Home / Cronaca / Attualità / Economia e Politica / Frattura, un nome e un programma

Frattura, un nome e un programma

di Enzo C. Delli Quadri

Di fronte al dissesto idrogeologico, demografico, economico e morale del territorio di montagna di confine tra Abruzzo e Molise, il Governatore Frattura ha dato sfoggio di tutte le sue intenzioni.

Ha discusso in lungo e in largo di attività da sviluppare e, dpo aver insediato la Giunta Regionale, si è preoccupato di assegnare le dovute deleghe.
Ebbene, si è parlato di tutto; l’elenco delle deleghe è smisurato, manco il Molise fosse la Russia o la Germania. Deleghe a gogò.

– deleghe a personale, istruzione, università, ricerca e innovazione, politiche giovanili, della famiglia e di parità, politiche sociali e terzo settore, politiche per l’occupazione e formazione professionale, molisani nel mondo e rapporti con il Consiglio regionale, assegnate a Petraroia;
– deleghe alle politiche dello sviluppo economico, politiche del credito, società partecipate e marketing territoriale, assegnate a Scarabeo;
– deleghe in materia di lavori pubblici e infrastrutture, urbanistica e politica del territorio, politiche abitative, viabilità e trasporti e impiantistica sportiva, assegnate a Nagni;
– deleghe in materia di politiche agricole e agroalimentari, programmazione forestale, sviluppo rurale, pesca produttiva e tutela dell’ambiente, assegnate a Facciolla.

DELLE AREE INTERNE, come problema specifico che riguarda la gran parte del territorio molisano, NON SE N’E’ PARLATO e non credo che se parlerà più, se non per per una ulteriore presa in giro. Oppure, si dirà: tutti sono chiamati ad occuparsi delle aree interne, chi per la scuola, chi per l’ambiente, chi per i trasporti…ecc… ecc..

Ecco: se tutti se ne occuperanno vorrà dire che nessuno se ne occuperà, perché ciascuno sarà risucchiato dalle problematiche sollevate dai bacini elettorali interessanti, ed é risaputo che i bacini elettorali delle aree interne sono poca cosa rispetto ai centri regionale e provinciali e rispetto alla costa.

Avevamo, a gran voce chiesto un assessorato alle AREE INTERNE, come chiaro segnale di attenzione a problemi molto seri che investono le aree di montagna di confine con l’Abruzzo. Macchè!! Niente di niente. Hanno pensato ancora una volta, secondo me in modo masochistico, agli interessi di partito e di bottega; viceversa, nei confronti della gente di montagna, alle prese con problemi di desertificazione, neanche un misero tentativo di attenzione.

Accendono i fari su società partecipare, impiantistica sportiva e finanche su molisani … nel mondo e si dimenticano di quelli
– che sono ancora sul territorio di montagna di confine tra Abruzzo e Molise e
– che vorrebbero rimanervi,
a meno che la politica adottata non sia quella di incentivare questi ultimi a raggiungere i primi in Canada o in Germania o in Argentina.

Qualche amico, generoso, dice che, forse, il Governatore ha tenuto per sè le deleghe per le AREE INTERNE. Peccato che non vi sia traccia di tutto ciò. Queste parole – AREE INTERNE – nella testa di Frattura non esistono, anche perchè sarà tutta presa  a contrastare gli appetiti di “rappresentanza” (ora le poltrone si chiamano così) che gli piovono addosso da tutte le parti.

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.