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Frattura, la vaselina non basta più.

Il Movimento 5 Stelle ha pubblicato queste tabelle.

Compensi netti mensili in corso al Consiglio Regionale Molise

In riferimento alle mancate riduzioni qui sopra denunciate, il Governatore del Molise, Paolo Di Laura Frattura, l’altro giorno, ha dichiarato: ”Mi auguro che si possa valutare il lavoro che ciascuno di noi quotidianamente svolge e provare a volare un po’ piu’ alto confrontandoci sui temi e sugli argomenti, come dicevo prima, sulle cose che ogni giorno mettiamo in campo. Penso che questo sia il messaggio che dobbiamo dare ai cittadini e, non povero populismo che, ripeto, al di la’ dell’applauso del momento, non credo che porti valore aggiunto a questa terra ed ai suoi cittadini”.

Anche Cristiano Di Pietro, consigliere regionale del Molise per l’Idv e vice presidente del consiglio, ha voluto dire la sua: ”Il movimento 5 stelle fa la sua politica, una politica per infiammare le piazze e dare addosso alla casta. In realtà il taglio c’è stato di oltre il 30 per cento degli stipendi dei consiglieri regionali e oltre il 60 per cento ai gruppi del consiglio regionale. Stanno cercando di vendere questa bufala che è aumentata di mille euro

E nel fare queste affermazioni, sia Frattura, sia Di Pietro, non dimostrano alcun imbarazzo, anzi, il primo, con l’arte della vaselina, la butta in chiacchiere; l’altro, meno prudente, la butta in barzelletta. Perché il signor Di Pietro giovane, così dicendo, ci rivela due cose:

  1. I compensi prima di adesso dovevano essere stratosferici, da disgusto universale;
  2. I compensi attuali, espressi nelle tabelle e da lui non smentiti, rappresentano, comunque, una vergogna.

La tabella che segue, tratta da: P&G/L – Libero, nel confermare, pressapoco, le cifre nette mensili riportate dal M5S, le confronta con quelle di tutte le regioni italiane.

 

Compensi netti mensili in corso nei Consigli Regionali Italiani

Così scopriamo che nella Regione Molise:

A fronte di una popolazione di 300.000 abitanti e di un bilancio da gestire, al netto della sanità, ammontante a meno di 200 milioni di euro, il Presidente della Regione, gli assessori e i Consiglieri, guadagnano poco meno del loro collega lombardo (con quasi 10 milioni di residenti e miliardi di bilancio da gestire); guadagnano quanto i colleghi piemontese, siciliano e pugliese; guadagnano più dei colleghi di tutte le altre regioni.

Sconvolgente il raffronto tra compensi di un consigliere molisano con quelli del suo collega marchigiano o abruzzese:

  • Oltre 10 mila euro netti al mese per il molisano e 7 mila per il marchigiano
  • Oltre 10 mila euro netti al mese per il molisano e 6,250 per l’abruzzese.

La favella di Frattura e l’arroganza di Di Pietro giovane, ci dicono come sia giunta l’ora di chiudere una Regione che, salvo errori, per gestire più o meno 200 milioni di euro all’anno, al netto della sanità, ne spende oltre 120 per mantenere la sua struttura regionale con i suoi annessi e connessi.

Si sappia che basterebbero 10 milioni di euro all’anno per mantenere in piedi, al meglio, l’Ospedale Caracciolo di Agnone, oggi in via di smantellamento.

Non è sufficiente quest’ultima semplice considerazione per chiedere a Frattura di chiudere la Regione?

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

3 commenti

  1. Albergo La scarpetta di Venere

    Putroppo queste schifezze non trovano mai fine e la vergogna di questi politicanti neppure.

  2. solo la merda potrebbe essere peggio di questi “signori” potrebbe ho detto……

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