Home / Cultura / Cultura Popolare / Fonte Minaldo

Fonte Minaldo

Luigi Mastronardi [1] 

Agnone - Villacanale - Fonte MinaldoFonte Minaldo

Va’ alla Font’Mnall’,
addò tatone e mammella
arraccuntavan’ che ‘lloche nascevano r’ citr’.

Va’ alla Font’Mnall’,
addò l’acqua esce chiera e ridente,
e addò ‘na sera ai visct’
‘na sctella che s’è iettata
mmies’a le sctizze lucente.

Và alla Font’Mnall’,
addò se sienten’fett’ e canziun’
di sctraie e sctreiun’.

Và alla Font’Mnall’,
mmies’a le cierche e alle chioppera
addò arrmien’ ‘ncantat’.

Và alla Font’Mnall’,
e biv’a iummella
l’acqua che t’aiuta e t’arsana.

Và alla Font’Mnall’,
e la bella Madonna de la Fonte,
s’arricordarrà pure de’ te.

Fonte Minaldo

Vai alla Fonte Minaldo,
dove nonno e nonna
raccontavano che lì nascevano i bimbi.

Vai alla Fonte Minaldo,
dove l’acqua scorre gaia e silente,
e dove una sera ho visto
una stella che si è tuffata
in mezzo alle gocce scintillanti.

Vai alla Fonte Minaldo,
e ascolterai racconti e leggende
di streghe e stregoni.

Vai alla Fonte Minaldo,
in mezzo alle querce ed ai pioppeti
dove l’alto silenzio ti stupisce.

Vai alla Fonte Minaldo,
e bevi a giummella
l’acqua che ti cura e guarisce

Vai alla Fonte Minaldo,
e la dolce Madonna della Fonte
avrà un pensiero anche per te.
 


La storia [2] della Fonte Minaldo in quel di Villacanale, frazione di Agnone (IS), risale a molte e molte decine di anni fa, quando fu costruita al lato della strada verso i campi della zona, una grande vasca che raccoglieva l’acqua che sgorgava da una semplice fontanella di ghisa.

La vasca consentiva agli animali che transitavano per la strada di abbeverarsi e ristorarsi comodamente tra il fresco delle querce. Non solo ovviamente ma era di grande aiuto anche per i contadini che potevano beneficiare di un’acqua leggerissima e gradevolissima e facile da riporre anche nelle bottiglie e recipienti di terracotta per il lavoro dei campi.

Poi i contadini si fermavano presso la Fonte anche per arrotare le falci e i coltelli da lavoro sulla pietra friabile della grande vasca che così veniva a soddisfare tante e diverse esigenze. Sui bordi infatti della vasca sono rimasti gli incavi di questi arrotamenti a testimoniare di come il duro lavoro del contadino abbia tratto così grande beneficio dalla sosta presso questa importante fonte.

Il nome Minaldo deriva, molto probabilmente, dal nome del proprietario del fondo che così ha lasciato testimonianza di sé, magari anche senza volerlo.

In tempi recenti la Fonte è stata restaurata aggiungendo di lato alla vasca un grande lavatoio che avrebbe potuto consentire di lavare panni e quant’altro sarebbe potuto essere utile alla vita del contadino.

L’acqua sgorga da una collina e si raccoglie in una grande polla artificiale dietro la porticina e poi fuoriesce con un gettito lieve e silenzioso. In tempi di piogge abbondanti, è tale e tanto il flusso dell’acqua che il getto diventa gioiosamente rumoroso e l’acqua fuoriesce anche dai fori del cosiddetto “troppo pieno”sulle mura della Fonte.

Per i Villacanalesi questa Fonte ha da sempre costituito un prezioso monumento per tutti i motivi suesposti e soprattutto sulla allegra dicerìa della nascita dei bambini dietro la sua porticina


[1] Luigi Mastronardi, molisano di Villacanale di Agnone, psicoterapeuta  di scuola freudiana, specializzato nella psicoterapia breve; assertore della necessità che i giovani apprendano come quel che sembra vecchio e inutile sia, invece, da assumere come necessario e splendente; difensore estremo delle proprie radici, perché, come dice il poeta, “se vuoi conoscere il futuro, studia ed approfondisci il passato”.
[2] Tratta da http://www.lamadonnadellafonteminaldo.it

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright: Altosannio Magazine 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Un commento

  1. Poesia delicata ed ispirata, fresca e gentile come l’acqua – liquido indispensabile ed essenziale alla vita… E forse PROPRIO a ragione è sorta la leggenda della fonte Minaldo… :dietro una porticina importante, dentro un’acqua speciale, arriva la vita. Da sempre .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.