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Flora dell’Altosannio: Il giglio rosso (Lilium bulbiferum o Lilium croceum)

da Wikipedia

giglio rosso

Il giglio rosso (Lilium bulbiferum o Lilium croceum) è una pianta della famiglia delle Liliaceae. Viene anche chiamato giglio di san Giovanni perché fiorisce a fine giugno (il 24 giugno è san Giovanni). E’ un fiore bellissimo che cresce anche nel nostro Parco Nazionale d’Abruzzo, del Lazio e del Molise (PNALM).

Descrizione
Pianta perenne, alta 30–70 cm; fusto eretto, robusto, foglioso fino in alto; foglie basali e cauline sparse, lineari lungamente acuminate; fiori (1-6) in ombrella compatta, rivolti verso l’alto; petali (6) da ellittici a largamente obovati, giallo-aranciati, con punteggiature più scure in rilievo.

Fiorisce da maggio a luglio. Presenta dense infiorescenze erette di colore giallo-arancio punteggiato di marrone, su steli di circa 1 metro di altezza. Si moltiplica facilmente con i bulbilli prodotti sullo stelo.

Habitat
Cresce spontaneo sui pendii erbosi e assolati dei monti italiani, in particolare nel; si trova nelle radure, ai margini dei boschi e nei pascoli da 500 a 1800 m.

Gilio-Rosso


Copyright  Altosannio Magazine
Editing: Enzo C. Delli Quadri 

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Un commento

  1. Leonardo Tilli

    Nel 1971, in luglio, tornando a Fraine da Torrebruna, dopo il bivio di Schiavi d’Abruzzo, proseguendo verso Castiglione Messer Marino, in una curva, in prossimità di un ponticello, ho visto per la prima volta, “allo stato naturale”, sul ciglio della strada, fiorito, nel pieno della sua bellezza, il giglio rosso. …
    Ci fermammo ad ammirarlo, stupiti dalla novità …
    Penso che abbia potuto riprodursi spontaneamente e spero che “la falce” degli addetti alla pulizia delle cunette e delle scarpate abbia compreso la sua “rarità” e che lo abbia riconosciuto e risparmiato!
    Purtroppo però, gli anni successivi l’ho sempre cercato, ma non ho avuto più la fortunata coincidenza di rivederlo negli stessi posti. …

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