Home / Cultura / Cultura Popolare / Epifania 6 gennaio

Epifania 6 gennaio

di Domenico Meo [*]  tratto da Le Feste di Agnone – Palladino Editore, Campobasso 2001

Epifania cristiana coopta - illustrazione‑di‑una‑bibbia‑etiopia
Epifania cristiana coopta – illustrazione‑di‑una‑bibbia‑etiopia

Il ciclo delle festività natalizie è chiuso dall’Epifania, denominata anche Pasquetta o Pasquarèlla, che vuole significare prima Pasqua dell’anno [1]. Un proverbio agnonese, legato al solstizio d’inverno recita: La iurneata a Pasquarèlla, allonga de nu pòsse de hallenèlla (La giornata nel giorno dell’Epifania è più lunga di un passo di gallina).

La festa ebbe origine in Oriente, dove si celebravano la nascita e il battesimo del Signore. In Occidente l’oggetto principale dell’Epifania, nella devozione popolare, divenne l’adorazione dei Re Magi.

Giotto Cappella degli Scrovegni a Padova Adoratione dei Re Magi

Per ricordare il battesimo di Gesù, fin dal IV secolo si introdusse in Oriente l’uso della benedizione dell’acqua che in Occidente si ebbe solo nel XV secolo. Dalla parola Epifania, deriva il nome Befana, personificazione della festa.

La credenza popolare la identifica con una vecchia che rappresenta madre natura, e prima di morire usa offrire doni. Ai bambini  buoni porta i regali e a quelli cattivi cenere e carbone. I regali vogliono simboleggiare la prosperità e la rinascita: infatti la befana muore per rinascere come la natura a primavera.

Ad Agnone (e in altre località almosaviane), oltre all’annuncio delle feste mobili e alla benedizione dell’acqua lustrale, è tradizionale il Bacio del Bambino. Il sacerdote, prima di togliere il presepe, mostra il Bambinello ai fedeli per farglielo baciare.

 

__________________________
[*] Domenico Meo, Abruzzese di Castelguidone (CH), ma agnonese di fatto, lavora alla Asrem di Agnone (IS). Si occupa, in termini scientifici, di dialetto, riti, usi e tradizioni popolari. Tanti i suoi libri, su cui giganteggia il Vocabolario della lingua di Agnone.

[1]A. M. Antoni  e C. Lapucci, I proverbi dei mesi, Ed. Cappelli, Bologna 1975, p. 24: «Si usa chiamare Pasqua, qualsiasi festa religiosa particolarmente solenne, per cui spesso, per distinguerle si suole dire, Pasqua di Resurrezione, Pasqua di Natale, Pasqua Epifania».

editing, Enzo C. Delli Quadri

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.