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Dal Cratere Aquilano … In ricordo di Martina Benedettta Di Battista

A tutti gli studenti universitari
morti quella notte a L’ Aquila

 

Storie dolorose  dal cratere aquilano, raccolte e narrate da Umberto Braccili nel suo libro verità “MACERIE dentro e fuori[1]”, con la collaborazione di parenti, fidanzati/e, amici.

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Fratello ed Amici ricordano Martina Benedettta Di Battista[2]

 

Martina aveva lezione lunedì e martedì. Aveva lasciato a casa il computer, segno che era, quella a L’Aquila, solo una parentesi prima delle festività pasquali. Voglia di fare, precisa negli impegni. Seria. L’università non doveva durare un giorno in più di quello stabilito. Ragazza responsabile, con la testa sulle spalle, le piaceva studiare. Amava L’Aquila, vedeva la città anche per il suo futuro lavorativo.

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Mi ricordo che quando eravamo piccolini giocavamo sempre insieme e spesso (si fa per dire) litigavamo. Anche se avevo ragione ero sempre io a dover cedere … era una bella furbettina già da piccolina. si vedeva che aveva talento nello studio … tutto l’opposto di me … anche se io mi sono realizzato nel lavoro. spesso le chiedevo consigli … ora invece …!!!

Ultimamente eravamo molto affiatati non ci vedevamo spesso perché io lavoravo fuori regione ormai da 5 anni mentre lei aveva preso la carriera universitaria, però ci sentivamo tutti i giorni …il giorno del sisma non ero qui in Abruzzo … una volta saputo che il palazzo dove Martina viveva era crollato sono tornato subito e ho capito della gravità solo in autostrada dove si vedevano mezzi di soccorso di ogni genere.

Il 6 aprile ho pregato dinanzi la tv. Il 7 prendo e vado su a L’Aquila … sembrava una città bombardata;  siamo rimasti per tre giorni e due notti … in attesa di buone notizie più passava il tempo e più dentro di me capivo che tutto sarebbe cambiato. Ho effettuato io il riconoscimento una volta trovato il corpo … sembrava e sembra tutt’ora di essere in brutto sogno … ma la realta è un’altra. Il giorno del funerale la popolazione si è stretta intorno a noi … la vita mi è proprio cambiata … non si può morire a 21 anni per aver sottovalutato il tutto, e 29 anni imiei non è l’età per andare al cimitero tutti giorni … avevo una vita da condividere con lei pensi che avevo intenzione di comprare casa a Pescara per passarci le vacanze insieme e chissà un giorno con le rispettive famiglie …

So solo che quando non ci saranno più i miei genitori mi troverò solo … eravamo proprio una bella famiglia

Lorenzo Di Battista

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Martina Benedetta Di Battista

 “Martina, ti ricordiamo con quel tuo sorriso speciale e contagioso, con quella straordinaria disponibilità che avevi nei confronti delle persone, con quella simpatica faccetta assonnata quando entravi in aula con il tuo Woolrich bianco e la tua sciarpa viola … sembrava ti conoscessimo da una vita e invece hai iniziato a venire a lezione con noi solo da settembre e questo ci ha sempre colpito…”
A Torre de’ Passeri, il suo paese, era pioniere della Croce Rossa Italiana. La mattina prima del terremoto Martina aveva partecipato alla vendita di beneficenza delle uova di Pasqua.

Gli amici universitari

 

Marti, amore mio! Mi manchi tanto. Non riesco a rendermene conto ancora….. non ti vedrò mai più. Non ci saranno più i pomeriggi a casa mia a prendere il caffé e mangiare le Gocciole, a farci la ceretta a vicenda, togliere tutti i vestiti dai nostri armadi emisurarli tutti fino a trovare quello giusto!!!!! Marti è vero quello che scrivono, nei nostri cuori ci sarai sempre….. ma non so se mi basterà! Ti voglio un mondo di bene. Amica, sorella e cugina!

Marilena

 

 



[1]È un libro difficile da scrivere quello che vi apprestate a leggere. Un libro scritto con il cuore da genitori fratelli fidanzate ma con dati precisi che denunciano quello che ormai è scivolato nel dimenticatoio. Quello che non è stato fatto per salvare degli studenti universitari che non sapevano del pericolo che correvano quella notte (Umberto Braccili).
[2]
Torre De’ Passeri (Pe) 14 Agosto 1987 Iscritta al 2° Anno  Facoltà Ingegneria Gestionale. L’aquila Via Generale Francesco Rossi

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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