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10 commenti

  1. Antonio Gerardo Marinelli

    Voglio ringraziare il fondatore , il direttore e tutti i collaboratori di Altosannio per la possibilità che mi viene offerta, quotidianamente, di riscoprire l’essenza della mia terra ma. soprattutto, per avermi fatto ritrovare la chiave della porta del mio futuro. Con stima
    Antonio Gerardo Marinelli

  2. Antonio Gerardo Marinelli

    Voglio ringraziare il fondatore , il direttore e tutti i collaboratori di Altosannio per la possibilità che mi viene offerta, quotidianamente, di riscoprire l’essenza della mia terra ma. soprattutto, per avermi fatto ritrovare la chiave della porta del mio futuro. Con stima
    Antonio Gerardo Marinelli

  3. Caro Enzo,
    come dicevi sul post di FB , è un ottima idea tradurre gli articoli e post in Inglese ma non ci sono le risorse, a questo proposito posso dirti che innanzi tutto i post possono benissimo essere tradotti con un semplice traduttore on line, tipo “google translator” facendo semplicemente il copia e incolla del post come ho fatto io traducendo il tuo articolo ” siti archeologici in Altosannio”, poi il sito potrebbe dotarsi delle corrispettive pagine in Inglese con poca spesa di qualche centinaio d’euro. Lo dico perché è veramente un peccato che il tuo lavoro non possa essere apprezzato anche da stranieri che sarebbero ulteriormente invogliati a visitare Altosannio, io personalmente mi sto occupando di promozione territoriale legata alla vendita i immobili sul territorio con il mio sito http://www.casealtomolise.com e ti posso assicurare che non c’è da spendere molto per avere il sito anche in lingua Inglese.
    Con l’occasione ti rinnovo al mia stima e ti saluto cordialmente
    Andrea Cirulli

    • Sono stato sempre freanato dall’uso del “google translator” perchè ho trovato che trasforma il nostro italiano in cose che diventano incomprensibili. Non dimenticare, poi, che moltissimi nostri articoli sono in dialetto o contengono forme dialettali.
      Comunque si potrebbe fare per quegli articoli che affrontano questioni connesse al turismo o alla storia. Ci rifletterò. Grazie, comunque. Ci conforta la tua presenza attiva.

  4. Buongiorno, la questione in merito mi interessa e non poco!!
    Sono di San Bartolomeo in Galdo, purtroppo in provincia di Benevento, e come ben sapete, credo, il paese viene menzionato nel libro di Salmon dove nei pressi dovrebbe esserci l’antica Taurasia….
    …tra l’altro, una multinazionale sta realizzando un gasdotto che attraversa tante provincie e comuni. Il tracciato percorre il territorio di San Bartolomeo, proveniente dal confine con Roseto Valfortore (FG) e prosegue verso Ovest in direzione Castelvetere in Val Fortore (BN). La multinazionale si avvale di una squadra di archeologi dell’Università di Perugia, mi sembra, che segue i lavori di scavo per il posizionamento della conduttura e negli ultimi 15/20 giorni hanno trovato dei reperti quali tombe, alloggi per pali presumibilmente di età sannitica. Vi lascio il mio numero di cellulare, possiamo se volete sentirci anche perché ho delle foto da farvi vedere. E’ con immenso piacere se vogliate considerarmi nel vostro sito. Grazie comunque!!
    Giancarlo De Masi_3395263475

  5. in relazione all’ artico di seguito riportato si rappresenta che la foto riproduce le grotte della cosidetta “Morgia Pietravalle”( dal nome dei tenutari) improrpiamente e folkloristicamente denominata”Morgia dei Briganti” ricadente nel territorio di SALCITO (CB).
    Cordialmente Aurora Filacchione

    di Maria Merola

    Trivento, secondo secondo un’antica immaginazione etimologica era così chiamato perché esposto ai venti dell’est, del nord e del sud, si trova su un colle da dove domina il territorio della valle del Trigno.

    Nei dintorni sono presenti delle profonde caverne scavate nella roccia, chiamate “morge”, tra queste sono note la Morgia Pietrafenda, mai esplorata, di cui la fantasia popolare narra che sia abitata da folletti e la Morgia dei Briganti, così al cui interno si rifugiavano i briganti nell’Ottocento.

    Un’antica leggenda vuole che Trivento sia più antica della fondazione di Roma, nata per volontà dei Sanniti a cui subentrarono poi i romani e le popolazioni che si sostituirono all’Impero di Roma nella conquista dell’Italia Centro-meridionale.

    Altra particolarità di Trivento è rappresentata dalla scalinata di San Nicola avente 365 gradini, uno per ogni giorno dell’anno, che conducono alla parte alta del paese, chiamata Piano.

    __________
    Editing: Francesco Di Rienzo
    Copyright: La Terra in Mezzo

  6. antonio genovese

    questo mio non è un commento ma una richiesta: abito in un paese della provincia di L’aquila, dove fino a qualche decennio fa gli zampognari erano detti “Scupinari”, vorrei poter sapere la derivazione di questo termine. Saluti antonio genovese

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