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Agnone inospitale verso la Stampa estera

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Cittadini di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali, attraverso associazioni culturali o sportive, hanno cercato, per decenni, di apportare, con il loro entusiasmo e le loro proprie risorse, un contributo di solidarietà appassionato e disinteressato per migliorare le condizioni di vita del loro paese. Purtroppo, gli Amministrazioni, sotto tutte le stagioni e sotto tutte le bandiere, molto difficilmente hanno saputo valorizzare le iniziative dei vari cittadini, nei vari decenni. Questo, qui trattato, è l’ultimo esempio di questa scarsa capacità di valorizzazione di idee ed iniziative.

Da tempo era stato organizzato un incontro con molti giornalisti della stampa estera, in occasione della Festa dell’Europa prevista per il 9 di maggio. (http://www.altosannio.it/14-giornalisti-esteri-festa-delleuropa-agnone/). Ne sono arrivati in 14, alcuni di essi in rappresentanza di testate giornalistiche molto importanti (uno per tutti James BONE  del The Times di Londra).

Le recensioni dell’incontro hanno parlato di una ottima riuscita della manifestazione con la richiesta finale da parte della stampa straniera di poter godere di una struttura immobiliare, da gestire in autonomia, per consentire ai 500 giornalisti accreditati in Italia di trascorrervi periodi brevi di relax, a turno. E’ di tutta evidenza l’importanza questo tipo di investimento da parte di una Amministrazione accorta e lungimirante, considerate le ricadute promozionali di tale iniziativa.

Purtroppo, le cronache hanno anche informato l’opinione pubblica circa una certa  ritrosia dell’Amministrazione Comunale di Agnone verso questa Manifestazione. Di fronte all’accusa di essersi mossa poco e male, la stessa Amministrazione sta reagendo con arroganza, supponenza e, parrebbe, con vere e proprie menzogne.

Qui di seguito riporto

  • Una Comunicazione dell’Amministrazione Comunale di Agnone che spiega i fatti dal suo punto di vista
  • La Replica puntigliosa e documentata dell’organizzatore dell’evento, Dr. Domenico Lanciano.

A leggerle si resta esterrefatti. Io, poi, non dovrei esserlo. Già ho avuto modo di vergognarmi in passato riguardo a iniziative da me intraprese e mal digerite e sopportate dagli Amministratori di Agnone, con in testa il suo Sindaco.

Enzo C. Delli Quadri

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Comunicato della Giunta Comunale di Agnone del 20 maggio 2014

In relazione a quanto pubblicato sulla presunta noncuranza dell’ Amministrazione Comunale riguardo la presenza di una delegazione di giornalisti della stampa estera nei giorni 9 e 10 maggio u.s. in Agnone, invitati dal dr Lanciano autore di “Agnone in vendita per non morire”, corre l’obbligo di esporre alcune precisazioni stanti le polemiche venutesi a creare. I fatti son i seguenti:

–       nessun invito ufficiale era stato inviato agli uffici del comune ma solo contatti informali col sindaco e altri componenti della giunta da parte del dr Lanciano(così come affermato dallo stesso ) nei giorni antecedenti

– il giorno 9 maggio, invitato dal prof Tanzj alla manifestazione organizzata presso l’Aula Magna del locale ITIS organizzata per la Festa dell’Europa, il sindaco Carosella porgeva il suo saluto agli astanti alle ore 10.30 trattenendosi fino alle ore 12 quando per altro impegno istituzionale doveva lasciare il consesso

– i giornalisti della stampa estera (attesi per le ore 10.30) si presentavano alle ore 12.30 a causa di un ritardo non previsto

–  il vicesindaco Cacciavillani perciò telefonava al dr Lanciano al fine di poter dare loro un saluto, a nome dell’Amministrazione, nella Sala Consiliare di Palazzo S. Francesco

– il dr Lanciano esprimeva però il suo diniego in quanto il programma della visita dei giornalisti esteri non poteva subire variazioni

– il vice sindaco Cacciavillani allora si recava intorno alle ore 15 presso il ristorante ove i giornalisti stavano pranzando portando così il saluto dell’Amministrazione

– inoltre il vice sindaco Cacciavillani, al termine del pranzo, si premurava di accompagnare gli ospiti per le vie di Agnone e presso il caseificio Di Pasquo e offriva la sua piena disponibilità ad un operatore di una Tv araba per alcune riprese dei posti di Agnone.

Pertanto, dispiace che tutto sia stato strumentalizzato dando luogo a polemiche sterili e senza alcun costrutto.L’ Amministrazione Comunale è ben lieta che le associazioni agnonesi prendano iniziative tendenti allo sviluppo della nostra comunità anche se a volte possano apparire paradossali: Agnone è una città ricca di tradizioni che in questo momento storico sta cercando un suo ruolo anche se con difficoltà e tra mille incertezze. L’ Amministrazione comunale auspica, pertanto,che ogni soggetto, sia esso pubblico o privato, dia il suo fattivo contributo alla comunità evitando però sterili strumentalizzazioni.

 

NECESSARIA REPLICA del Dr. Domenico Lanciano alla nota (senza protocollo) della Giunta Comunale di Agnone, datata 20 maggio 2014.

 All’attenzione del Sig. Sindaco di Agnone Ing. Michele Carosella, dell’intera Giunta Comunale, della Stampa e dei Cittadini tutti.

Agnone, giovedì 22 maggio 2014 ore 10,58

 

Prendo atto della nota emessa da codesta Amministrazione Comunale, datata 20.05.2014 senza numero di protocollo, avuta per caso da amici e variamente diffusa  stamani  da alcune testate giornalistiche molisane.

A riguardo e in allegato, unisco la mia NECESSARIA REPLICA, riservandomi tempi e modi per trattare l’argomento pubblicamente, più lungamente e adeguatamente, in onore alla Verità e alla Storia, nel rispetto dei Cittadini che hanno diritto di essere informati pienamente ed onestamente!

Grazie per l’attenzione. Cordiali ossequi, DomenicoLanciano

 

In attesa di sciorinare ed evidenziare, in altra sede, cronaca e commenti più particolareggiati riguardanti il grave caso della recente inaccoglienza della Stampa Estera, mi attengo, per adesso, ai semplici “fatti” in risposta alla nota emessa senza protocollo dalla Giunta Comunale di Agnone in data 20 maggio 2014 (che è stata trattata variamente da alcune testate della stampa molisana e che, ad una prima analisi, sembra essere stata scritta a propria immagine e somiglianza dal solo vice-sindaco ed assessore Maurizio Cacciavillani), replicando così punto per punto.

1-   Alla falsa espressione “nessun invito ufficiale” rispondo che ho presentato al protocollo del Comune di Agnone ben quattro lettere informative e di invito formale nelle seguente date: 31 marzo prot. 2653 – 15 aprile prot. 3270 – 23 aprile prot. 3411 – 08 maggio prot. 3762 tutte pubblicate con grande evidenza dalla stampa molisana (cartacea e internet). Chiunque potrà visionare (e fotocopiare) tale documentazione in possesso delle tre edicole agnonesi (Ricci-Pallotto-D’Agnillo) e delle due tipografie (Bocchetti-Litterio).

2-   Ma, anche in assenza di inviti scritti, per un’Amministrazione Comunale più attenta e in buona fede sarebbero dovuti bastare soltanto i ripetuti contatti informali che la nota ammette di esserci stati con il sindaco Michele Carosella ed altri componenti la Giunta (Maurizio Cacciavillani, Giuseppe Attademo, Daniele Saia). Quindi la Giunta (che legge pure i giornali e segue i “social network”) ben sapeva i termini della questione e (se dotata di buona volontà per il bene di Agnone) avrebbe potuto e dovuto convocarmi come ha fatto il consigliere di minoranza avv. Lorenzo Marcovecchio (che non avevo mai conosciuto prima!).

3-   Il prof. Francesco Paolo Tanzj, che mi ha proposto di far partecipare la Stampa Estera alla “Festa dell’Europa” all’ISISS di Agnone, sapeva benissimo che il pullman con i giornalisti non avrebbe potuto “tecnicamente” giungere da Roma prima delle ore 12. Comunque avevo preavvisato Tanzj che avrei contestato l’eventuale tentativo del sindaco di formulare, in quella sede scolastica, il saluto alla Stampa Estera dal momento che Michele Carosella e gli altri della Giunta, pur essendo stati (fin dal 31 marzo) contattati e sollecitati formalmente ed informalmente, non mi avevano dato nessuna risposta o disponibilità ad accogliere degnamente gli importanti ospiti esteri.

4-   E’ vero, la telefonata del vice-sindaco Cacciavillani mi è giunta (attorno alle ore 15 del 9 maggio) mentre al ristorante stavamo per mangiare il secondo piatto. In un primo tempo gli avevo negato nettamente l’accesso al ristorante poiché era inopportuno il suo intervento in quel contesto non ufficiale e inusuale … ma Cacciavillani mi ha letteralmente “implorato” e insistentemente “pietito” di intervenire. E l’ho fatto proprio per “pietà” … sbagliando clamorosamente! Mi sono sùbito pentito amaramente e adesso chiedo scusa per questa mia debolezza a tutta Agnone, dopo essermi già scusato con i giornalisti ospiti e con gli imprenditori ospitanti. Perdonatemi! Infatti, la Giunta non avrebbe dovuto comparire in alcun modo nell’evento, perché già si era negata totalmente. Comunque, Cacciavillani è intervenuto, ma gli stessi giornalisti esteri hanno ben compreso che quel suo intervento era “una minestra riscaldata” e, capìta la storia, si sono lamentati con me di averlo fatto entrare al ristorante. Lo hanno trattato gentilmente ma assai freddamente.

5-   E’ vero, poi, soltanto che nel pomeriggio del 9 maggio Cacciavillani ha accompagnato per Agnone unicamente l’operatore alle riprese della TV araba non certo tutti gli ospiti i quali, invece, in pullman stavano visitando i siti di Pietrabbondante, Staffoli e Capracotta.

Quanto sopra solo per rispondere ai punti evidenziati dalla nota della Giunta Comunale. Ma, al di là di tutto ciò (che i cittadini possono ben giudicare con la propria testa), resta il fatto, gravissimo, che l’Amministrazione Comunale ha volontariamente “snobbato” un evento come questo, unico più che raro, di avere in Agnone una prima e numerosa delegazione della Stampa Estera che avevo procurato (con il mio impegno e con l’ospitalità pagata da alcuni imprenditori locali) per aprire nuove possibilità benefiche per tutto l’Alto Molise e forse per l’intero Molise come hanno immediatamente bene inteso il vice presidente ed assessore della Regione Molise, Michele Petraroia (il quale ha voluto incontrare in Agnone la Stampa Estera in modo istituzionale, ufficiale e degno) ed anche il deputato europeo Aldo Patriciello (che ha inviato un saluto ufficiale riservandosi di incontrare più utilmente e opportunamente i giornalisti dopo le Elezioni Europee). Il tentativo maldestro e controproducente del vicesindaco Cacciavillani (non so poi quanto conosciuto o delegato dalla Giunta) è stato come “prendere il treno in corsa” finendo di essere travolto dal suo stesso imprudente gesto (azzardato anche dal punto di vista umano, sociale e politico).

L’inefficienza e le polemiche innescate dalla Giunta non giovano certo agli impegnativi sforzi che stiamo facendo per Agnone e Alto Molise, sia  l’Università delle Generazioni, sia l’associazione “Tradizioni e Sviluppo”, sia tutti i generosi imprenditori che hanno sponsorizzato l’evento promozionale (in primo luogo Giuseppe Marcovecchio dell’Edilizia Artigiana). Più che a me, l’attuale Amministrazione Comunale di Agnone deve rispondere  principalmente a questi operatori e ai cittadini tutti. E se, come conclude la nota, l’Amministrazione è davvero vicina alle associazioni agnonesi che intraprendono iniziative tendenti allo sviluppo di Agnone (in particolare in questo triste periodo di grave declino) … lo dimostri concretamente e in modo collaborativo, perché almeno nell’occasione della visita della Stampa Estera non lo ha dimostrato affatto. Anzi, il Sindaco e la Giunta si sono comportati in modo così inopportuno e negativo che dovrebbero chiedere scusa (a imprenditori e cittadini)  e riparare al danno apportato. A mio parere, sarebbe stato meglio se fossero rimasti assenti fino in fondo. Intanto, hanno fatto un autentico “autogol”!

Domenico Lanciano, Responsabile “Università delle Generazioni”

Agnone, 22 maggio 2014

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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