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Cultura Popolare

Cioccolato in tazza ovvero Profumi di Agnone

Poesia di Antonella Litterio Cioccolato in tazza ovvero Profumo di Agnone Elicoidali di undenso marronein candide porcellaneananda[1] degli deiprofumataspeziecalde dorateevocanopaesaggi invernalitizzoni accesicandide cimepanna che la sovrastala scolpisceplaca il suo saporeforte spumosoriccodi promesse felici. _________________________[1]Deriva da un termine sanscrito che significa “gioia”, “beatitudine”, “delizia”, “felicità”; nell’induismo, l’Ananda è un tipo di beatitudine spirituale e …

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Agnone e i suoi fantasmi

di Maria Merola Agnone, non smette mai  di stupirci. Oltre al famoso Palazzo Nuonno, di cui alcuni anni fa circolava anche una foto su Facebook attestante la presenza di una persona dietro la finestra, peccato che la finestra sia murata… Comunque Agnone a quanto pare avrebbe altri fantasmi. I diversamente …

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L’eco del vespro al mio paese

Poesia di Duilio Martino Crepuscolo sulla Majella L’eco del vespro al mio paese E’ nel crepuscolopiù che in altri spiragli di tempoche cerco in affanno improbabile verso– compagno un ciliegio –consumando la valle con occhi ammaliati e vermigli frangenti su grigie scogliere.  Nel crepuscolo si!Quando la quiete nutrela stessa maledetta …

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Cubbellə chiù

Poesia di Esther Delli Quadri  Cubbellə chiù Darretə a stuocchiə mjə appannéatəasciuranəl’ombre dəmilləchrəstiénəgna fussərə ombrə də nottəngiòima a nu scìumə lientə, lientəe tuttə attornə gne na nebbiachə l’avvəluppa.Chrəstienə ‘mburtandə e canusciendədella cummédia majapə l’uldəma sfəlìata!Le recchiə maje, assurdóitə,siendənə lə rəséatə de re cətrillə mjeəe də quandə eva citrə iojə,le véucə …

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La zia delle mille lire

Poesia di Antonella Litterio Zia Alfonsinacipria rossettoconsiglidoni da mille lirecrisalide in attesa di essere farfallapensavo ioma lei volavasaggiaspiegavale alioperosamentea S. Lorenzobattendo i panniinerpicatasul viottoloin salita la cesta pesante sul capo.ironicadispensavamilledeciseparolela messa ai Cappuccinila spesa al borgosul far del giornoi sandali ticchettavanoin casaprimapoi sul selciatodavanti la casa col noceavitasolidagrandeessenzialecome il suo cuore molisano.Zia Alfonsina non vuole …

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Agnone: san Diodato e la cetonia

di Maria Merola Mi ricordo che, quando ero bambina, mia nonna mi raccontava di san Diodato martire, le cui reliquie sono visitabili presso la Chiesa Madre di Agnone, San Marco. Per la precisione mi diceva di una leggenda, di cui non riesco a trovare notizie, riguardante una cetonia verde, rimasta intrappolato all’interno della …

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Abballə a ru scìumə

Fiume Verrino negli anni 60 del novecento Io da bambina sono stata molto fortunata. Ho avuto la possibilità con la mia famiglia di fare delle vacanze al mare, cosa che all’epoca non tutti potevano permettersi . Ho  conosciuto  nella mia infanzia bambini che non avevano mai visto il mare.  L’alternativa …

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Terra da scoprire: da Vastogirardi giù verso la valle del Trigno

Mario AntenucciTratto dal suo libro  “La Terra da Scoprire” [1] Vastogirardi Fiume Trigno            Mi trovo ad attraversare e scollinare la campagna molisana dell’AltoSannio e della Valle del Trigno, costellati da immensa solitudine, da tanta bellezza e da profondi, mutevoli, diversi silenzi a seconda del luogo che si tocca o in cui ci …

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N’docce

Poesia di Filomena Orlando foto di Fabrizio Cimini Nell’alzare fuoco al cielo Riscatto di nobiltà di uominiintenti a carpire in freddo di nevesogno di primavera.Ruotar di cappe in scintille di stuporein fuochi di vita… Corre l’uomoper paura di scottoe disegna ruotein acre dolce fumod’inverno .Si impregnano pannidi odore che ricordapassato intorno a focolarcon …

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La morte ai paesi

Terminati i tempi della emigrazione massiccia, in quanto c’è poco ancora da emigrare. I vecchi rimasti si sono rassegnati a vivere con ostentazione la propria dimensione cercando di eludere il sottile mormorio che la terra del cimitero emette discreto. Non vuole rappresentare una violenza, quel mormorio, ma un richiamo alla …

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Petunie viola

Antonella Litterio Alle mie sorelle “Eravamo una famiglia felice. Per Tolstoj, dunque, una famiglia non troppo interessante. Ma chi mai desidera essere interessante a costo d’essere infelice?”. In esergo:  “Oh, non si preoccupi, signora sto solo evocando dei ricordi; sa, dopo tanti anni ogni cosa scompare. Ecco, veda, nel punto dove …

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Le buatte: che fatica ma anche gran divertimento!

Ricordi di Simona Ciaramella Quando arrivava agosto, tra vicini, parenti, e <sangiuanne> si era impegnati quasi tutti i giorni, al punto che, per evitare accavallamenti di date, le si concordavano prima. Sto parlando dell’appuntamento con il rito annuale delle buatte. Di quel periodo ricordo voci e rumori familiari fuoriuscire da …

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