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Usi e Costumi

Come eravamo – Epifania

Scritto di Lucia Amicarelli  [1] dal libro “Tradizioni popolari di Agnone” curato da Domenico Meo [2]   Chiude il ciclo festivo iniziatosi col Natale, l’Epifania[3], Pasquetta, la festa dei bambini. La Befana, personificazione della festa, é rappresentata come una vecchia piccola, curva, rugosa, proveniente dai lontani paesi d’Oriente, recante sulle spalle bisacce piene di doni …

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Come eravamo – Capodanno

Scritto di Lucia Amicarelli [1], tratto dal libro “Tradizioni popolari di Agnone” curato da Domenico Meo [2]  Nell’intervallo tra il Natale ed il Capodanno continuano le riunioni pomeridiane e serali. Per tutto il periodo si gioca a tombola ed a carte, mentre i più giovani si riuniscono per qualche ballo familiare a cui …

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Com’eravamo – L’educazione delle donne

Questo articolo è tratto da libro “Tradizioni popolari di Agnone” di Lucia Amicarelli[1] e “Folklore di Agnone” di Michele Di Ciero, libro curato e valorizzato  dallo studioso molisano di tradizioni popolari Domenico Meo.   Dell’intelligenza delle femmine, non ci si preoccupava troppo in passato, e solo nell’ultimo trentennio i professionisti …

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la Checaucce d’sant Martuin – La zucca di San Martino

di Duilio Martino [1]  Il giorno 11 novembre alcuni paesi dell’Abruzzo tra i quali Fraine, celebrano la festa di S Martino.I ragazzi dei vari rioni chiamano a raccolta le persone, attirandone l’attenzione con qualche tamburo vecchio, campanacce, padelle e ferraglia assiepate con del ferro filato (trascinati da squadre), e altri strumenti simili rumorosi, …

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Il Male dell’arca

Racconto di Maria Delli Quadri [1] Al mio bel paese, Agnone, situato nell’alto Molise, viveva un tempo una donna di nome Marietta. Voi direte: “eh, di Mariette ce ne sono tante!” Avete ragione, ma questa era particolare, perché (diceva lei) sapeva prevedere con metodi empirici e curare con formule e riti particolari “LE …

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Si mieteva con le cannucce alle mani

Leonardo Tilli Anche a Fraine, alcune persone, per prendere gli steli di grano da tagliare con la falce, utilizzavano cannucce preparate tagliando pezzi di canna già secca, con il foro abbastanza largo da infilarci comodamente le dita della mano.   Queste “cannucce” venivano indossate come “prevenzione infortuni“. In questo modo, quando per la …

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Pandàfəchə, mazzəmarìllə

Pandàfəchə, mazzəmarìllə e altri nomi di creature fantastiche della tradizione popolare abruzzese e molisana nello studio di Davide Boccia La presente ricerca intende essere una raccolta sistematica dei nomi popolari delle creature fantastiche in area abruzzese e molisana. Difatti, fino ad oggi, non è stata redatta alcuna opera di tipo lessicografico inerente la …

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Attorno al braciere

Enzo Carmine Delli Quadri Il braciere esiste da secoli e secoli. È un recipiente, per lo più di rame, di ferro o d’ottone, in cui si teneva la brace accesa,  Veniva utilizzato per le cerimonie religiose, per sacrifici, per riscaldare gli ambienti o anche per diffondere aromi particolari nell’ambiente stesso. Oggi …

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C’era una volta il negozio degli alimentari

Enzo Carmine Delli Quadri Si entrava e si trovava di tutto, la crema al cioccolato che si vendeva nei barattoli di latta, i cioccolatini, le caramelle, i formaggi, il pane caldo che ogni volta che veniva tagliato lasciava tantissime bricioline sul banco. E, poi, i salumi che profumavano l’ambiente, il …

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Il materasso di lana

Scritto di Enzo Carmine Delli Quadri Mia nonna era materassaia. L’ho aiutata, da piccolo, nella confezione o nell’assestamento dei materassi che le venivano richiesti o che avevano esigenza di “manutenzione”. Mi insegnò che: 1. Il materasso di lana è fresco d’estate e caldo d’inverno perché la lana fa da isolante, conserva …

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