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Usi e Costumi

Si mieteva con le cannucce alle mani

Leonardo Tilli Anche a Fraine, alcune persone, per prendere gli steli di grano da tagliare con la falce, utilizzavano cannucce preparate tagliando pezzi di canna già secca, con il foro abbastanza largo da infilarci comodamente le dita della mano.   Queste “cannucce” venivano indossate come “prevenzione infortuni“. In questo modo, quando per la …

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Pandàfəchə, mazzəmarìllə

Pandàfəchə, mazzəmarìllə e altri nomi di creature fantastiche della tradizione popolare abruzzese e molisana nello studio di Davide Boccia La presente ricerca intende essere una raccolta sistematica dei nomi popolari delle creature fantastiche in area abruzzese e molisana. Difatti, fino ad oggi, non è stata redatta alcuna opera di tipo lessicografico inerente la …

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Attorno al braciere

Enzo Carmine Delli Quadri Il braciere esiste da secoli e secoli. È un recipiente, per lo più di rame, di ferro o d’ottone, in cui si teneva la brace accesa,  Veniva utilizzato per le cerimonie religiose, per sacrifici, per riscaldare gli ambienti o anche per diffondere aromi particolari nell’ambiente stesso. Oggi …

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C’era una volta il negozio degli alimentari

Enzo Carmine Delli Quadri Si entrava e si trovava di tutto, la crema al cioccolato che si vendeva nei barattoli di latta, i cioccolatini, le caramelle, i formaggi, il pane caldo che ogni volta che veniva tagliato lasciava tantissime bricioline sul banco. E, poi, i salumi che profumavano l’ambiente, il …

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Il materasso di lana

Scritto di Enzo Carmine Delli Quadri Mia nonna era materassaia. L’ho aiutata, da piccolo, nella confezione o nell’assestamento dei materassi che le venivano richiesti o che avevano esigenza di “manutenzione”. Mi insegnò che: 1. Il materasso di lana è fresco d’estate e caldo d’inverno perché la lana fa da isolante, conserva …

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La Vigilia di Natale del ‘66

Storie di vita del dr. Carlo Fiocca[1] Sposati da tre mesi, io e mia moglie eravamo  a cena a casa di  carissimi   amici : Ivana e Teuccio. Intorno alle 23 mi chiamò l’ostetrica di Ateleta, sig.ra Antonelli e come prima cosa mi fece gli auguri di buon Natale. Al mio grazie aggiunse che erano …

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I Tesori dell’Altosannio

Poesia di Marisa Gallodedicata a Enzo Carmine Delli Quadri I Tesori dell’Altosannio “Composito libro”da un figlio dell’Atene del Sanniopensato e realizzato …Alcuni  inebriati cultori da lui stimolati,con acume e brio han “raccolto”storie e leggende, canti e racconti,poesie e filastrocche, in dialetto o in lingua. Di antiche genti rivivono luoghi, animali  e …

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Ru z’ngarielle viola

Racconto di Maria Antonietta Gentile “Jamme jamme, allegra, ca masséra ze sfruscia da zi Artur e èma ji p’ajetùa a pulì le pannocchie!” (Stai allegra che stasera andiamo da zio Arturo per aiutarlo nella spannocchiatura) Così disse con tono gioioso mia cugina Miria in quel lontano giorno di settembre dei …

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La chiamavano “la Befana”

di Flora Delli Quadri Ho un preciso ricordo di bambina: seguivo in corteo la processione della Madonna di Costantinopoli quando, alzando gli occhi verso un “finestrillo” di una casa in piazza Libero Serafini, vidi un viso che sporgeva quel tanto necessario per guardare senza essere visti. Il volto era scheletrico …

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