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Racconti

La mort schesctemuata

di Gustavo Tempesta Petresine … … …. Ce sctava na vota n’om: eva da tanda tiemb ca sctava zeffunnat davendr arru liett, causa ‘na brutta mmalatia. Even tanda ienn ca suffreva e aveva perdùt ogni speranza Suffréva de chiù pcché nne ze puteva magnié chiù niénd, e ri ricuord de …

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Olio e farina

A cura di Benedetto di Sciullo [1] da Lo spazio di tutti del sito faldus.it, editing Giovanni Mariano [2] Per un bambino di circa otto anni nato in un paese piccolo come il nostro (Fallo CH) che offriva sempre poche novità e svaghi, non c’era niente di più piacevole che partecipare alla vita “dei grandi” facendo nel contempo …

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La leggenda della Chioccia coi pulcini d’oro

Siamo a Pietrabbondante, c’è una leggenda che parla di una Chioccia coi pulcini d’oro che sarebbe nascosta in un punto di un lunghissimo cunicolo, che parte dagli scavi, appunto, di Pietrabbondante e raggiunge la sommità del Monte Caraceno, si nasconde una Chioccia con pulcini d’oro. Ciò che resta un mistero riguarda …

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La Nobile Gente dell’Alto Sannio – Video

di Enzo C. Delli Quadri I fotogrammi sono sbiaditi, come i valori che la Gente dell’Alto Sannio ha cercato di trasmetterci, sbiaditi da una politica clientelare e assistenzialistica, fine a sé stessa. Questo mio video (https://www.youtube.com/watch?v=yF19U5RhIRQ) mostra La Nobile Gente dell’Alto Sannio, che, pur dovendo affrontare i drammi della guerra, dei terremoti, della …

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Ricordo a quattro mani: “lu Zi Peppe”

di Marisa Gallo [1] Qualche giorno fa, è apparso sul blog “Falconesi nel mondo” un Post di AdelaideFrani Larivera, residente in Canada da molti anni, ma nativa di Montefalcone nel Sannio: “Zi Pepp, lo si teneva in camera da letto dentra la culunnaitt (dentro il comodino) oppure sotto il letto …

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La Romantica Malinconia di Antonia – La “chiamata”

Questo scritto di  Antonia Anna Pinna[1] fa parte del racconto “Se Nevica” Un tempo lo spopolamento era determinato dalla “chiamata”  per necessità e povertà; oggi, esso è dovuto all’ l’insulsa politica italiana che considera le aree interne  come terra di nessuno, consentendo a caste  regionali e provinciali di banchettare sulla …

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Lu terramòòt – Il Terremoto

di Tiziana Ragni    May 30th, 2012, aggiornato con le vicende di Amatrice Oggi ho pranzato con mia madre. Classe 1933. Molisana. Due insalate, una bottiglietta d’acqua. Poi le chiedo: -Un dolcino con il caffè? E lei: -No, mi sembrerebbe brutto -Eh? Brutto in che senso? -Nei confronti di quei poverini, quelli …

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Gran Tour da Castel di Sangro in Alto Molise, alla scoperta dell’Altosannio

di Annamaria Sconciafurno “Stiamo attraversando un periodo che, ci auguriamo tutti, finisca al più presto, in cui responsabilmente siamo costretti a rinunciare a pranzi e cene con amici ed amiche ed anche con parenti purtroppo! È per questo che voglio ricordare e condividere i festeggiamenti per i 25 anni di mio …

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Come eravamo – San Martino

di Lucia Amicarelli[1] Il Pansa vuole che il culto di questo Santo, legato al concetto della prosperità, si riallacci agli antichi riti agrari e solari e che, poiché, secondo alcuni, l’abbondanza è simboleggiata dal cornucopia, si attribuisca a San Martino anche una protezione molto meno lusinghiera[2]. Infatti in Agnone, quando …

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Com’eravamo – L’educazione delle donne

Questo articolo è tratto da libro “Tradizioni popolari di Agnone” di Lucia Amicarelli[1] e “Folklore di Agnone” di Michele Di Ciero, libro curato e valorizzato  dallo studioso molisano di tradizioni popolari Domenico Meo.   Dell’intelligenza delle femmine, non ci si preoccupava troppo in passato, e solo nell’ultimo trentennio i professionisti …

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L’uovo sbattuto nel suo guscio

A cura di Benedetto di Sciullo [1] tratto dalla rubrica Lo spazio di tutti del sito faldus.it, editing Giovanni Mariano [2] A quei tempi a Fallo si risparmiava non solo per abitudine, ma quasi per obbligo morale. Anche se non ce n’era bisogno, a casa nostra tutto era messo da parte: un po’ perché “non si sa mai“, …

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