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Modi di Dire

La FAMIGLIA nei modi di dire dell’ Altosannio

a cura di Enzo C. Delli Quadri Contribuiscono a questo contenitore dei “Modi di dire” tanti amici almosaviani dell’ ALTOSANNIO  (Alto Molise Sangro Vastese), ciascuno con il suo modo di scrivere che presenta differenze, ma dimostra una assoluta identità di ceppo linguistico. Maria Delli Quadri, Claudio Amicome e Marracino Benedetto, …

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LU CUSCINILLE – IL SECCHIELLO

Aneddoto[1] Almosaviano di Benedetto di Sciullo[2] e Giovanni Mariano[3] Quello qui proposto non è un aneddoto, ma una vera e propria fiaba. Tale favola, ne siamo sicuri, è già nota a molti. Fino ad ora però, almeno nel nostro paese, è stata trasmessa soltanto oralmente da padre in figlio. È …

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Cannellora – Candelora – Modi di dire

Modi di dire segnalati da Domenico Meo [1] Il 2 febbraio la Chiesa Cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù, popolarmente chiamata festadella Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”. Cannellora, chieara aprilə e majjə come é jennearə, se fa solə o sulariéllə sò n’andrə 40 …

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Ti puozze diplanà – Che tu possa spianarti

di Bendetto di Sciullo [1] e Giovanni Mariano [2] Gli anatemi (in dialetto, “sintienzie”, cioè sentenze), sono entrati a far parte del linguaggio comune del nostro territorio tanto che, spesso, anche i più pesanti ed offensivi, sono utilizzati alla leggera senza curarsi dell’effettivo significato della frase. Nonostante ciò, riteniamo che così come i proverbi …

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Che te maldica doia – Che Dio ti maledica

Anatema segnalato da Aquilino Ingratta di Agnone  Che Dio ti maledica Anatema terrificante che richiama la maledizione di Dio. Molti anatemi letteralmente molto pesanti (esempio classico: T’ pozz’afferrà ru tocch) vengono, spesso, utilizzati per delusione, insofferenza o malumore,  anche nei confronti di parenti e amici. Questo NO. Questo anatema è …

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Aneddoto: Cacalecene, Trubbelle e Palomme

 di Benedetto di Sciullo [1] e Giovanni Mariano [2] – Na femmene tineve tre belle crape chi i faceve tanta latte. Zonne chiamave Cacalecene, Trubbelle e Palomme. – Una donna possedeva tre belle capre che producevano molto latte. Si chiamavano Cacalècene, Trubbèlle e Palomme. – Li tineve bbuone: chiù di …

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T’onna pozz’ariccoglie nchi lu cucchiarine

di Bendetto di Sciullo [1] e Giovanni Mariano [2] Che possano raccoglierti con il  cucchiaino. Non credo che ci sia molto da aggiungere a questo anatema che, nella sua semplicità, dà lo spunto a tutta una serie di raccapriccianti scene da film dell’orrore. Cosa può, infatti, essere successo ad una persona ridotta in …

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Lu giuramiente – Il giuramento

Aneddoto[1]  Almosaviano di Benedetto di Sciullo [2] e Giovanni Mariano [3]  Na olepe, chi z’era pintite di tutte li pechere chi z’era arrubbate, nu iuorre zi iette a cumpissà. Una volpe pentita di tutte le pecore che aveva rubato, un giorno andò a confessarsi. Lu prete, chi sapeve parlà nchi l’animale, la …

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