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Capracotta 1888 – 1937: pastori e massari (1910)

di Franco Di Nucci

La foto rappresenta Giovanni Paglione (il fotografo) assaggiatore di ricotta (o “mangiatore di ricotta” del celebre quadro di Vincenzo Campi, 1580). E’ notorio che la ricotta è un sottoprodotto ma nel caso specifico la degustazione esemplifica un quadretto di storia socio-economica. La Civiltà dei Tratturi va verso il declino conclusivo (qualche decennio e poi la fine). Questa bella foto, pertanto, fissa gli ambienti di una lunga millenaria storia fino ad allora quasi inalterata.
I ragazzi di davanti sono il trionfo del nuovo mondo che s’avanza; sullo sfondo invece due ragazzi (semicoperti) del mondo al crepuscolo (i pastorelli cappelluti) e quattro uomini che lo rappresentano anche fisicamente: pastori e “cascieri”. Al centro le attrezzature: caccavo di rame di Agnone con dentro il menaturo, bastone per agitare il latte e rompere la cagliata; tompagno (tavolo spersore in legno) con formaggio in scolatura; tinozza per cagliata e friscella (cesto di giunchi per formaggio e ricotta) con il “frutto del latte” poggiata sulla tinozza.
La scodella che usa Giovanni Paglione è di legno ed è quella del pancotto e dell’acqua sala (pasto quasi quotidiano del pastore).
Tutte le attrezzature in legno erano lavorate dai pastori così come la capanna, costruita con pietra a secco per il ricovero e la produzione. Giovanni Paglione sta seduto su una varda (basto) per muli, quasi a cavallo di un percorso che viene da molto lontano e che da lì a poco vedrà la sostituzione delle vetture (cavalli, asini e muli) con mezzi automobilistici.


Fonte: AA.VV., Capracotta 1888-1937. Cinquant’anni di storia cittadina nelle foto del Cav. Giovanni Paglione, Amici di Capracotta, Tipografia Cicchetti Isernia, 2014

About Francesco Di Rienzo

Francesco Di Rienzo è nato a Napoli da genitori capracottesi. Lavora come responsabile dell'ufficio stampa di una delle più importanti società italiane nel settore dei beni culturali. Conduce da circa 25 anni studi e ricerche su Capracotta e sull'Alto Molise. Eletto nel Consiglio Direttivo del CAST ALMOSAVA il 21 settembre 2012, è uno dei fondatori dell'Associazione "Amici di Capracotta", di cui ricopre attualmente l'incarico di segretario. È autore di diverse pubblicazioni sulla storia e sulle tradizioni di Capracotta. È socio della Società Napoletana di Storia Patria

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