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Canti popolari  dell’Altosannio: 127-8-9

Canti raccolti da Oreste Conti 
in  “Letteratura Popolare Capracottese” edito da Luigi Pierro, Napli 1911[1].

Canto 127

donna appassionata 2

Canti 127 intero

Canto 127

Quando la giovinetta s’ammalò,
andò a coricarsi all’estremità del letto;
andò a trovarla la sua commare:
– Commare, ho avuto un tremore.
– Commarella, voglio uccidere un piccione.
– No, commare, non mi sento bene.
– Commarella, voglio uccidere una gallina.
– No, commare, altrimenti mi rovino.
– Commarella, voglio uccidere un agnello.
– No, commare, sto ammalata.
– Commarella, voglio darti un bel marito.
– Si, commare, mi ridai la vita.

 

Canto 128  

donna appassionata copia

Canti 128

Canto 128

L’amore inizia con canti e sorrisi,
e poi finisce con sospiri e pianti.

Canto 129

Donna tormentata

Canti 129

Canto 129

Andai all’inferno e mi dissero: “Canta”.
– Io non posso cantare per ricordare,
io son una donna bella e tanto buona,
ma che combatte con le fiamme ardenti:
io sono schiava dell’amore santo,
e per amore soffro pene e tormenti.

 

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[1] Nota dell’autore: per 4 anni, nel breve periodo delle vacanze estive, mi sono recato tutti i giorni nelle nostre remote campagne, a raccogliere i canti dei nostri montanari, or lamentevoli, or dolci, ma che sempre esprimono il sentimento del mistero della vita, la tristezza impenetrabile dell’ amore.

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Un commento

  1. Leonardo Tilli

    In tutti i paesi si accompagnavano i lavori nei campi o collegati ai lavori di raccolta e lavorazione susseguente di tutto quello che veniva dai campi con i canti che per la maggior parte avevano come oggetto principale l’amore e tutto il mondo ad esso connesso. Il cantare veniva spontaneo in quanto i lavori di solito si facevano in conpagnia, e molti erano i giovani e le giovani che vi partecipavano. …

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