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Canti popolari  dell’Altosannio 22-23 ….La Gelosia

Canti raccolti da Oreste Conti nel Libro “Letteratura Popolare Capracottese” edito da Luigi Pierro, Napli 1911[1]Editing e foto a cura di Enzo C. Delli Quadri

 Malelingue-spettegolano

Si susseguono i pettegolezzi, i litigi con crescendo meraviglioso, perché, per grande amore che si portano, i due giovani si adombrano al più lieve accenno che sfiori il loro grande sogno. E si accusano reciprocamente di indifferenza o peggio. E l’uno non sa darsi pace e resta perplesso e non sa spiegarsi il repentino cangiamento dell’altro. Egli soffre e versa lacrime e vorrebbe mettere a nudo il cuore alla bella crucciata per allontanare ogni malinteso, disperdere ogni dubbio, annientare ogni maligna insinuazione.

22

Le male lénghe lassale parlà,
ca quisse è ru destine ch’iène avute

Le male lingue lasciale parlare,
che questo è il destino che hanno avuto

23

Che t’haie fatte, Amore, che stai ‘ncagnate
che dispiacére hai da stu core avute?
Qualche cattiva lénga t’ha parlate,
t’ha ditte male de me, tu l’hiè credute.
Oh, che pozz’arde come alla bambace,
come alla candela ch’arde e stuta;
O care Amore mie, facéme pace,
cusci nen parlarriène tanta nemici.

Che ti ho fatto Amore, che stai imbronciato,
che dispiacere hai da questo cuore avuto?
Qualche cattiva lingua t’ha parlato:
t’ha detto male di me, tu le hai creduto:
Oh, che possa ardere come alla brace,
come alla candela che arde e si spegne;
Oh caro Amore mio, facciamo pace,
così non parleranno tanti nemici.

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[1] Nota dell’autore: per 4 anni, nel breve periodo delle vacanze estive, mi sono recato tutti i giorni nelle nostre remote campagne, a raccogliere i canti dei nostri montanari, or lamentevoli, or dolci, ma che sempre esprimono il sentimento del mistero della vita, la tristezza impenetrabile dell’ amore.

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Un commento

  1. raffaelediciocco@hotmail.com

    Ma come si deve fare x poter sentire questi canti Molisanii ???

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