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Un buon auspicio anche per la Transiberiana d’Italia

Ottime notizie provengono dalla “Sangritana” società ferroviaria della Regione Abruzzo che sta cercando, in tutti i modi, di rompere le politiche monopolistiche delle Ferrovie Italiane di Moretti, il quale, in nome del santo profitto, lui che è nato e cresciuto a pane e soldi pubblici, ha contribuito alla distruzione di tutte le linee interne.

Ecco il resoconto degli ultimi avvenimenti come riportati, in data 13.12.2013, da www.primonumero.it.

Dopo 8 anni tornano i treni sangritana sulla linea adriatica

Termoli-san Benedetto. Tornano i treni della Sangritana sulla linea ferroviaria costiera molisana. Il 16 dicembre prossimo infatti sarà ripristinato, dopo 8 anni, il collegamento tra Termoli e San Benedetto del Tronto della compagnia privata abruzzese con sede a Lanciano. Nuovo orario invernale e corse ferroviarie che passano da 34 a 38, aumento dei chilometri da 650 a 720 km mila annui. E novità anche sul trasporto su gomma.

Quello che interessa ai molisani e agli abruzzesi è la tratta Termoli – S.Benedetto del Tronto che collega tre regioni: Molise, Abruzzo, Marche. Il viaggio di andata però non partirà – per ora – da Termoli, ma da Lanciano. Il ritorno invece prevede la partenza da San Benedetto del Tronto e l’arrivo a Termoli.

La nuova tratta marchigiana rappresenta il tentativo di Sangritana di centrare l’obiettivo di Bologna Centrale, che Rfi ha rifiutato, a novembre, permettendo solo l’arrivo alla stazione di Bologna Arcoveggio. «È un atteggiamento offensivo per l’Abruzzo, unico azionista di Sangritana – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra – La Sangritana è una società moderna e non capiamo questo stupido ostracismo da monopolista. Ricorreremo all’Autority sulla libera concorrenza».

 Di Nardo ha anche annunciato che è stata presentata un’offerta per offrire un collegamento ferroviario fino ad Ancona e Foggia.

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Un commento

  1. Questo succede quando le imprese dello Stato hanno a capo dei manager come Moretti che ragionano come se le ferrovie non fossero un pubblico servizio, ma la Nestlé…….Bravo Morra, viva la concorrenza, fosse anche tra Regione Abruzzo e le potenti Ferrovie dello Stato !!! Chissà perché politici e boiardi invocano l’Europa per difendere i privilegi e la dimenticano quando si parla di concorrenza !!!

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