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Domenico Di Nucci

Domenico Di Nucci, Molisano di Capracotta(IS), già Prof. di Matematica, oggi in pensione. Giornalista, sportivo, adora la tradizione della sua terra. La racconta con scritti storici, ma anche satirici e ironici.

Pillola di storia 14 – 1862 – Il Campanile della chiesa di S. Nicola e la modesta cupola sul Campanile di San Marco

di Domenico Di Nucci tratta da “Agnone, il paese dov’era sempre mezzogiorno”[1] Nella delibera del consiglio comunale de 6-2-1862 venne riportata la critica situazione delle chiese di Agnone che, dopo l’unità d’Italia, si ritrovarono con tutto il patrimonio confiscato e con carenze di fondi.  Della lunga delibera riporto solo alcuni …

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Pillola di storia 13 – La colomba bianca, i guastatori nazisti, i solai ballerini e una leggenda da sfatare.

di Domenico Di Nucci tratta da “Agnone, il paese dov’era sempre mezzogiorno”[1] La colomba bianca, i guastatori nazisti, i solai ballerini di molte case di Capracotta e la leggenda che riguarda la mancata ricostruzione di una ferrovia sono i protagonisti di una curiosa storia non ancora completamente scritta, indissolubilmente legati …

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I cognomi capracottesi dell’anno 1732

Domenico Di Nucci I cognomi degli intestatari dei fuochi, cioè dei capifamiglia, registrati nella Numerazione dei fuochi del 1732, ovvero l’elenco delle famiglie per fini fiscali, risultano 112, escluso l’innominato Duca (che da altri documenti del Libro delle Memorie è indicato come Andreas Capicies Piscicielli oppure come Andrea Capece Piscicielli …

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Valentino Nero – Carnevale e Alliéndǝ

di Domenico Di Nucci  tratta da “Agnone, il paese dov’era sempre mezzogiorno”[1] Negli ultimi anni della sua vita lavorativa, Valentino fu assunto come bidello della scuola media. Nei momenti di pausa, seduto alla scrivania nel bel mezzo del corridoio, tirava fuori da una tasca una specie di taccuino con tanti …

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Pillola di folklore 11- La scuracchjéata

di Domenico Di Nucci tratta da “Agnone, il paese dov’era sempre mezzogiorno”[1] Il tomolo, in dialetto “tumbrǝ”, è ancora oggi usato frequentemente per indicare l’estensione di un terreno: è una misura di superficie, per così dire, traslata da una misura di capacità. Infatti negli Statuti del 1444, a proposito del …

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Pillola di di storia 11- Agnone  Piazza Plebiscito

di Domenico Di Nucci tratta da “Agnone, il paese dov’era sempre mezzogiorno”[1]  Piazza Plebiscito dà l’idea di una mano con sette lunghe dita: sette per l’appunto sono le strade che partono da essa e giungono in ogni angolo del centro storico. Si può ben dire che Agnone si sia sviluppato …

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Pillola di di storia 9 – 1817 –  Monte Frumentario

di Domenico Di Nucci tratta da “Agnone, il paese dov’era sempre mezzogiorno”[1] I primi monti frumentari in Italia sorsero nel secolo XV e gli scopi erano incentrati sull’aiuto da dare ai contadini che non avevano sementi, soprattutto di grano e orzo. In poche parole venivano prestate al momento della semina le …

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Pillola di folklore 8 – Monelli di altri tempi

di Domenico Di Nucci tratta da “Agnone, il paese dov’era sempre mezzogiorno”[1] Non ricordo quale giorno di festa fosse, ma già sposato e con prole, ero nella rivendita dei miei genitori a servire clienti. Senza che me ne accorgessi, un distinto signore oltrepassò il “bancone” e, presomi per un orecchio, mi …

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