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La bustina di Marisa – Attrazione …e…Distrazione

di Marisa Gallo [1]

quel giorno, stavamo andando al mare………….

Mio marito, alla guida, io una nostra nipote…sedute sul sedile posteriore . Non c’è suo marito- vecchio lupo di mare –forse rimasto a casa per qualche evenienza familiare…non ricordo. Così ci siamo sedute insieme dietro io e lei, per parlottare meglio.

Non ci vediamo spesso, lei abita in un’altra città e quando “c’incontriamo” scambiamo volentieri pensieri e chiacchiere….Lei è più giovane di me di alcuni anni; calma e giudiziosa, attenta e cordiale possiamo parlare del più e del meno piacevolmente… Ci troviamo in sintonia, c’è feeling fra noi due.

Passando davanti allo sfasciacarrozze, mio marito dice:- Scusate, un attimo, devo chiedere qualcosa qui, per lo specchietto dell’auto che non regge bene…solo due minuti…- Oculato e parsimonioso, egli si adatta a qualche piccolo “intervento” alla macchina, che, detto per inciso, cerca di tenere sempre a puntino e in ordine, con un po’ di perizia, ma soprattutto col sacrificio del suo tempo libero. Così scende in fretta.

Noi lo seguiamo a ruota, ma solo per andare a fianco dello sfasciacarrozze, dove c’è un bel vivaio di piante e fiori…

I FIORI……. Sono la mia passione, mi piacciono, mi rallegrano, mi attraggono, mi distraggono. Mi conquistano. Quanti bei fiori: freschi e sorridenti, colorati e imperlati di minuscole gocce d’acqua che riflettono il mondo circostante, e cioè tutti gli altri fiori! Un godimento dei sensi… Un tripudio di colori: invitanti, accattivanti! Io e mia nipote siamo attratte, e pur non espressamente intenzionate quel giorno a comprarli- eravamo dirette al mare- siamo felici di ammirarli, confrontarli, chiedere qualche prezzo e/o spiegazione.

Intanto diamo un’occhiata all’esterno, per vedere quando mio marito esce dallo sfasciacarrozze… Ed infatti, DOPO QUALCHE minuto ecco, lo vediamo; veloce e sicuro passa quasi davanti a noi, che cerchiamo di farci vedere. Ci …sbracciamo con gesti e voce…ma lui niente, non ci sente, SALE IN MACCHINA e fila dritto!

E noi restiamo a piedi… Il mare è lì ad alcune centinaia di metri, qualche kilometro … Rincorrere mio marito !!!? Andarci a piedi!!!?

Impossibile! Non contemplate queste ipotesi, restiamo un po’ deluse e indecise sul da farsi…

Come raggiungerlo? (Non c’erano all’epoca i cellulari, che tanto sono benedetti, quanto invadenti e/ o deprecati oggi… ) Non ci resta che aspettare magari un bus per tornare a casa?! O per raggiungere la spiaggia?!

Passano pochi minuti! Ecco vediamo tornare mio marito!

Cos’era accaduto? !!! Egli SOVRAPPENSIERO, uscito dallo sfasciacarrozze- non avendo trovato quello che cercava- era tornato subito in macchina e convinto che noi fossimo sempre sedute dietro, alle sue spalle, era filato dritto al mare! Quindi fermatosi ci aveva invitate: – Scendete, ché vado a parcheggiare !- Nessuna risposta, ovviamente! Solo allora, resosi conto della NOSTRA ASSENZA, con un moto di stizza verso se stesso e forse anche verso noi -come poi da lui stesso palesato e riferito- era tornato indietro a cercarci, vicino allo sfasciacarrozze, dove si era fermato poco prima.

Ci si può ridere su? Certo! Ci si deve preoccupare? Certo! Sono le due facce di una medaglia!

Quando siamo insieme io e mia nipote ricordiamo ANCORA questo semplice accadimento, di quotidiana anomalia!?…Ne sorridiamo, ma pur sempre con un pizzico di suspense, di tensione .

Eh già, perché ora siamo entrambe nonne, con livelli diversi di ansia . Io con i nipoti abbastanza grandi —vicini e/o lontani— lei con una bella e bionda nipotina piccolissima, che vive lontana dai nonni…

ALLORA riflettiamo amaramente e tristemente sui casi di cronaca -recenti e non- di qualche papà, che SOVRAPPENSIERO scende dall’automobile, e corre difilato al lavoro, senza guardare dietro alle sue spalle, dove a bordo c’è il SUO TESORO, IL BIMBO, che magari si è assopito e non richiama la sua attenzione! Certo è un papà affettuoso e sollecito, forse solo un po’ fragile e stressato da orari , lavoro, corse nel traffico…

E LA DISTRAZIONE PUÒ’ DIVENTARE FATALE!

Ma ripensando a quel giorno d’estate di tanti anni fa, ci giustifichiamo, come due nonne, dall’animo gentile ed affettuoso: forse la DISTRAZIONE di mio marito fu involontariamente innescata dalla nostra fatale ATTRAZIONE per i fiori!


[1]Marisa Gallo, molisana di Montefalcone nel Sannio, insegnante, amante e cultrice della Poesia, più per hobby che per professione, è impegnata a restare al passo dei tempi, ma con animo caldo, non sclerotizzato dai media aggressivi.

Copyright  Altosannio Magazine

EditingEnzo C. Delli Quadri 

 

About Marisa Gallo

Marisa Gallo, molisana di Montefalcone nel Sannio, insegnante, amante e cultrice della Poesia, più per hobby che per professione, impegnata a restare al passo dei tempi, ma con animo caldo, non sclerotizzato dai media aggressivi.

Un commento

  1. Emozione, distrazione, attrazione e soprappensiero di due donne, ingredienti della bustina, e poi… la concentrazione dell’autista! Simpatico ricordo empaticamente ricostruito.

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