Attimi

Poesia [1] di Florindo Di Iorio [2]

Riflessi sull'acqua

Attimi

Si respirano petali di cielo
germogli di vento ,
onde che fluttuano lungo torrenti
che solcano vene di terra
alimentano vita e scavalcano sassi
elementi statici e inermi
barriere incuranti , insensibili
di quanto circonda l’ etereo cosmo .
Seduto sull’apice di un sasso del fiume
ammiro ed intanto respiro
la mia ora di libertà .
Il verde mi avvolge in quel cuneo
ridotto a strapiombo
riflessi turchese incorniciano il volto
surreale e intangibile ondeggia nell’acqua
par dica:” il tempo è scaduto
affréttati e immergiti
raccogli il riflesso che ti è regalato.”
L’ora d’aria è finita , il torrente impetuoso
riprende la corsa , travolge l’immagine
e tutto scompare .

Flo  16  Agosto  2011

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Fantasie dell'anima - Copertina[1] Questa lirica fa parte del libro “Fantasie dell’anima” che Florindo ha prodotto a favore dell’Associazione ONLUS “Oltre la vita” di Isernia.
[2] Florindo Di Iorio, Molisano di Castelverrino (IS), vive a Castelvetro di Modena ma ha conservato intatto l’amore per il suo paese d’origine. Si occupa, amabilmente e, a volte, espressionisticamente, di cultura, scrivendo per sé, ma non disdegnando di condividere la sua passione con chi crede ancora nei veri valori della vita, nelle piccole cose , nella solitudine di chi ama stare in compagnia.

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright: Altosannio Magazine 

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

2 commenti

  1. Di Iorio Florindo

    Queste modeste liriche sono scritte con il cuore di chi suo malgrado ha dovuto abbandonare la terra che hanno calpestato i suoi avi ed è volato verso altre realtà , certo gradevoli , ma dai sapori del’anima diversi da quella che ha lasciato.
    Ormai mi accorgo che a fare questa scelta non sono stato il solo . Ogni volta che torno sempre meno odo voci amiche a me note . Sono partiti , Qualcuno per miglior fortuna , qualcuno per noia , qualcuno per seguire le orme di persone care ed altre invece riposano nel giardino dei cipressi e credo proprio sino la maggioranza
    Un velo di tristezza cala sul mio cuore . Resto più che posso , poi riprendo la strada dell’abbandono di quella terra con gli occhi appannati per non vedere allontanarsi i ricordi più belli che mi ha donato .

  2. Antonia Anna Pinna

    Quante cose ci accomunano, le nostre anime hanno sete di ricordi e gioie che ci hanno lasciato il dolce in bocca. Partire si deve, ma tornare bisogna. Grazie della bella lirica

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