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Appello della Transita onlus per la salvaguardia della transiberiana d’Italia

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Dopo l’improvvisa interruzione alla circolazione dei treni sulla linea ferroviaria Sulmona-Carpinone, la Transiberiana d’Italia, torniamo nuovamente ad invitare con forza tutte le amministrazioni comunali del territorio che non l’abbiano già fatto nei mesi scorsi a prendere provvedimenti che investano la volontà delle comunità rappresentate, indirizzati ai massimi esponenti delle istituzioni regionali e nazionali. In questo momento una presa di posizione chiara, espressa attraverso apposite deliberazioni consiliari, testimonia in modo netto quale sia l’orientamento di coloro che nella ferrovia intravedono una concreta possibilità di rilancio sociale, economico e turistico dell’intera area da Sulmona ad Isernia. A tal proposito Transita, nella cabina di regia che si sta predisponendo e che riunirà il 9 novembre a Rivisondoli i comuni coinvolti nella questione ferrovia, chiederà a ciascuno di essi di provvedere in merito e di ricevere copia delle deliberazioni in modo tale da creare un database accessibile a tutti.

Transita Onlus

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Un commento

  1. Signori negli anni ottanta e novanta ho promosso numerosi viaggi sulla Carpinone – Sulmona anche con provenienza da Campobasso. Per comitive e studenti. Penso che ci sia qualcosa di imponderabile in questi ultimi anni. Studi approfonditi potrebbero essere condotti da addetti ai lavori. Non per presunzione ma solo per una conoscenza meramente tecnica che può proporre eventuali soluzioni. ( Intervento postato su pagina on line in riferimento ad intervento del governatore del Molise). Ed aggiungo: Da anni giace in qualche cassetto il progetto della metropolitana leggera ( nel senso che si utilizzerebbe l’attuale tracciato tra Matrice e Bojano) e con intervento alle stazioni che potrebbero diventare anche centri “vivibili” oltre ad essere biglietto da visita per le cittadine. Ebbene da subito con contenuti e mirati interventi si può attivare il servizio metropolitano in attesa dell’esecutività del progetto ( dieci anni orsono si prevedeva un impegno economico di 30 milioni di euro). Semmai con interscambi con il trasporto su gomma, con servizi circolari cittadini e con paesi limitrofi, e capolinea appunto le stazioni in attesa che venga istituito il biglietto unico integrato. Con risparmi notevoli e tutto a vantaggio dell’utenza. Ma penso che quando si parla ( o si tocca) di trasporto su gomma c’è appunto un muro di …gomma. Basti pensare come fu osteggiato ( tanto che dopo qualche mese non fu più effettuato) anni addietro il collegamento su gomma, ma esercitato da Ferrovie Italiane, tra Salerno e Termoli che serviva tre poli Universitari, Salerno ( Fisciano), Benevento, Campobasso. Ripeto tutto giace in qualche cassetto nonostante che il governatore avesse preso impegno in merito nello scorso maggio proprio a Vinchiaturo. lucio renzi

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