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ALMOSAVA COMPIE UN ANNO

di Enzo C. Delli Quadri

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Tutti, credo proprio tutti, pensano all’11 settembre come al giorno dell’anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle di New York.

Solo e soltanto io so che l’11 settembre (del 2011) è anche il giorno in cui, scacciando dai miei pensieri, pessimismo e indifferenza, ho iniziato a mettere a punto il Progetto Almosava.  Festeggio, quindi, il primo anno di attività, la prima candelina.

Un anno fa respiravo, attorno a me, tanta negatività.

A parte il decennale dell’attacco mortale all’Occidente, sopra ricordato, il mondo era  sconvolto e lo è ancora dalla spaventosa crisi accesasi nel sistema finanziario americano e propagatasi in tutto l’Occidente; l’Europa era ed è  alle prese con populismi che ne minano le basi; l’Italia viveva e vive un periodo di sfiducia totale verso le istituzioni; nella mia Regione veniva a galla, senza più veli, lo scempio prodotto da scelte politiche ed economiche che ne mettevano e ne mettono in chiara discussione l’esistenza, nel mio Comune e nel territorio dell’AltoMoliseSangroVastese (ALMOSAVA-AltoSannio) emergevano ed emergono, in modo tragico, la volontà di fuga dei più giovani verso altri territori, la rassegnazione dei residenti verso un “destino” avverso, la diffidenza dei ceti intellettuali e imprenditoriali, il tutto con contorno di invidia e accidia.

Non ho ritenuto giusto rinchiudermi in una tranquilla e serena esistenza post-lavorativa. Sentivo un debito di riconoscenza nei confronti della mia terra natale. Sapevo anche che avrei incontrato tante incomprensioni del tipo: “ch’ia é quiss?” (chi è costui?), “ch’ va truvann?”, (che va cercando, che vuole”), “chi ‘r paga” (chi lo paga?), oppure del tipo: sicuramente vorrà approfittare di questa congiuntura per creare una base di consenso da utilizzare a fini elettorali.

Niente di tutto questo.

Mi muoveva solo e soltanto il desiderio di dare una mano a chi sperava e spera ancora di poter investire la sua esistenza nel nostro territorio, martoriato da spopolamento, deprezzamento dei valori patrimoniali immobiliari e fondiari, maggiori costi e minori o addirittura nessun servizio.

Dopo un anno di vita del Progetto Almosava, posso annoverare questi risultati:

  • Il Progetto è conosciuto e apprezzato come unica alternativa al tramonto del territorio
  • Lo stesso nome – Almosava – è oramai entrato a far parte del linguaggio dei politici, degli amministratori, dei Giornali e della Tv
  • Il 17 giugno è stato costituito il CAST ALMOSAVA ovvero il Centro Avanzato di Studi del Territorio dell’Almosava anche detto Center of Alto Sannio Territory Almosava. Si sta occupando e continuerà ad occuparsi di divulgare la storia, la cultura e la lingua del Territorio, dimostrando come esso sia un territorio del tutto omogeneo.
  • Tra pochi giorni sarà costituita l’ALTA ALMOSAVA ovvero l’Associazione Libera Territoriale dell’Ambito Almosava. Si sta occupando e si occuperà di ottenere il riconoscimento per Almosava di territorio omogeneo avente diritto ad essere amministrato da un solo organismo amministrativo e non da 4 provincie e due regioni, con il riconoscimento di una fiscalità agevolata; si sta occupando e si occuperà di perseguire obiettivi di concorrenza territoriale per dotare il territorio della giusta Sanità, la giusta viabilità stradale e ferroviaria, la giusta presenza industriale, la giusta attenzione ai poli scolastici, ai poli sportivi, ai parchi naturali ed archeologici, la giusta creazione della banda larga; si sta occupando e si occuperà di creare le condizioni per dare supporto ai Comuni chiamati alla difficile opera dell’Associazionismo dei Servizi.

Personalmente mi interesserò solo e soltanto del CAST ALMOSAVA e solo per il periodo necessario al rodaggio, per poi passare la mano a giovani intellettuali più bravi e preparati di me.

L’ALTA ALMOSAVA sarà gestita da Amministratori che conoscono il territorio e che, per la loro posizione istituzionale, possono incidere sulle sorti del Territorio. A capo dell’Alta Almosava è oggi, a pieno titolo, il dr. Enzo Patitucci, attuale Presidente della Comunità Montana dell’Alto Sangro e dell’Altopiano delle Cinque Miglia. Ho conosciuto da vicino e molto bene il dr. Patitucci. Posso dire, in piena coscienza, che egli è persona preparata sia politicamente, sia amministrativamente. Ma al di là di questo giudizio che qualcuno, per partigianeria partitica, vorrà contestare, va detto che egli è, soprattutto, persona leale, trasparente, generosa e disponibile verso tutti.

Segnalo, infine, che ultimamente si sta accelerando in merito alla riorganizzazione dello Stato. In particole sta prendendo piede il discorso sulle macroregioni. A questo proposito con il direttivo del CAST ALMOSAVA abbiamo deciso di chiarire la posizione di ALMOSAVA in merito a questo problema, comunicando a tutti che ALMOSAVA si pone nella direzione di una appartenenza, senza se e senza ma, alla Macroregione Marche Abruzzo Molise.

In questo contesto si è deciso di chiudere il gruppo di discussione facebook chiamato “alto sannio” per sostituirlo con il gruppo “ALMOSAVA-ALTOSANNIO nella Macroregione MARCHE ABRUZZO MOLISE”.

 A tutt’oggi,  i nostri strumenti di comunicazione sono:

  1. Il sitoALMOSAVA Alto Molise Sangro Vastese” ( www.altosannio.it) cui si accede digitando su google la parola “almosava” o le parole “alto sannio”;
  2. La pagina dei fans di facebook “Almosava” (https://www.facebook.com/almosava)  cui si accede digitando nella finestra di ricerca della home di facebook la parola “almosava”;
  3. Il Gruppo di discussione “ALMOSAVA-ALTOSANNIO nella Macroregione MARCHE ABRUZZO MOLISE” cui si accede digitando nella finestra di ricerca della home di facebook la parola “almosava” o la parola tutto attaccata “altosannio”.

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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