Vita sociale almosaviana negli anni ‘50

0
719

a cura di Enzo C. Delli Quadri

 

Così si viveva negli anni 50 nei Borghi Almosaviani.

Le scene sono state girate a Civitaluparella[1] (Alto Vastese).

Civitaluparella

Non c’è dubbio alcuno che esse molto, molto simili a quelle che  analogamente si svolgevano negli altri borghi almosaviani e anche nei Comuni più grandi, come Agnone,  Castiglione Messer Marino, Trivento  e Castel di Sangro.

Vita con gli Animali

 

Quando si andava a prendere l’acqua con la conca…

 

La filatrice e la scuola dell’infanzia

 

Vita Sociale tra Sacro e Profano

 

Tempo Libero

 

mietitura del 24 luglio 2011, secondo i metodi degli anni 50.



[1] Civitaluparella Comune dell’Alto Vastese  in  Abruzzo .  Negli anni la sua popolazione è scesa, da  un massimo di 1.418 abitanti,  agli attuali  375.
Occupa le pendici di uno sperone roccioso sul versante meridionale dei monti Lupari, alla sinistra del fiume Sangro tra i valloni Corvina e Lagariello. Il suo territorio è esteso 22,51 km² in un ambiente di alta collina e media montagna. Ha raggiunto il suo assetto nel 1964, quando fu distaccata la frazione di Fallo, costituitasi come comune autonomo. Il nome è composto, primo da civitas, solitamente si usava per descrivere antichi insediamenti; e un secondo elemento luparius, cacciatore di lupi o un chiaro riferimento ai monti Lupari. Nel XVI secolo, il paese era sotto il dominio dei Carafa. Nel 1660, entrò in possesso, acquistandolo, Martino di Segura. Il paese conserva ancora i tratti dell’antico abitato, caratterizzato dalle case in pietra e dalle viuzze.
Negli anni la sua popolazione è scesa, da  un massimo di 1.418 abitanti,  agli attuali  375

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.