Villetta Barrea

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Villetta Barrea

Comune  della  Provincia di  L’Aquila  in  Abruzzo.  Negli Negli anni la sua popolazione è scesa, da  un massimo di  1.677 abitanti,  agli attuali 677.

Dati amministrativi
Regione     Abruzzo
Provincia     L’Aquila
Sindaco     Lucio Di Domenico (lista civica) dal 14/06/2004

Territorio
Altitudine     990 m s.l.m.
Superficie     20,52 km²
Abitanti     677   (31-12-2010)
Densità     32,99 ab./km²
Comuni confinanti     Barrea, Civitella Alfedena, Scanno

Altre informazioni
Nome abitanti     villettesi
Patrono     san Vincenzo Martire, santa Barbara Vergine e Martire
Giorno festivo     Prima domenica di Luglio, Prima domenica dopo Ferragosto

Comune di origine alto-medievale esteso in un’area montana che ha conosciuto la presenza dell’uomo fin dalla preistoria; la sua economia si è schiusa da tempo alle opportunità offerte dal turismo naturalistico. La comunità dei villettesi, che presenta un indice di vecchiaia di poco superiore ai normali valori, risiede per intero nel capoluogo comunale, formato da un nucleo storico, che ha accusato gli effetti dell’ultimo sisma, e da moderni quartieri residenziali in cui i turisti si affollano solo in alcuni periodi dell’anno. Il territorio comunale è prevalentemente montuoso e il suo profilo registra l’andamento altalenante dei valori altimetrici, che si innalzano bruscamente in corrispondenza della montagna di Godi. Fra verdi praterie da pascolo e immense faggete, su un pendio si erge l’abitato, il quale domina una suggestiva veduta del lago di Barrea. Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggiano la lettera M maiuscola gotica, che sostiene una croce, e un ramoscello con sette foglie rivolte all’insù e quattro all’ingiù.

Storia
Il territorio, popolato anticamente dai caracini -lo documentano i reperti archeologici affiorati in località Fonte della Regina e Piana di Decontra-, fu colonizzato nell’alto Medioevo dai monaci benedettini, che vi fondarono nell’VIII secolo l’abbazia di Sant’Angelo in Barreggio. Nel 937 questa subì una violenta incursione da parte dei saraceni e, ricostruita nel 1017, costituì il polo di aggregazione del borgo; quest’ultimo acquistò consistenza demografica soltanto nel XV secolo e attraverso una lunga teoria di consegne pervenne infine ai Caracciolo, rimanendo in loro potere fino all’eversione dei diritti feudali. I devastanti terremoti del 1915 e del 1984 hanno infierito con intuibili effetti sulla precaria struttura dell’abbazia di Sant’Angelo in Barreggio, ormai ridotta allo stato di rovine; il centro storico conserva poche tracce dell’antico splendore: fra queste, l’altare eseguito su disegno del Bernini che si conserva nella moderna parrocchiale. L’economia villettese è mutata radicalmente dopo il 1957, quando dallo sbarramento del fiume Sangro ha avuto origine l’attuale lago artificiale.

Economia 
Il comune ben rappresenta quella parte del montuoso entroterra abruzzese che sarebbe rimasto vittima dell’isolamento e della tirannia delle tradizioni se non fosse riuscito a sfruttare a scopo turistico le numerose risorse naturali. In quest’area montuosa e accidentata lo spazio adatto all’intervento dell’uomo è molto circoscritto e da sempre l’agricoltura si è rivelata un’attività difficilmente praticabile se non a costo di inauditi sacrifici e con scarsi risultati. Fortunatamente la fama del lago di Barrea ha significato per la popolazione locale il graduale abbandono della primitiva e poco redditizia vocazione pastorale: l’afflusso di turisti ha creato il terreno fertile per alcune piccole e medie imprese commerciali e per una serie di attività stagionali, mentre continuano a scarseggiare i servizi, che non includono l’intermediazione finanziaria. Il panorama delle infrastrutture va lentamente colmando le lacune che ancora lo affliggono. Il comune difetta di importanti sedi burocratico-amministrative; dispone di un ventaglio limitato di strutture pubbliche, che annoverano una scuola elementare ed una biblioteca comunale; possiede tuttavia un ricco apparato ricettivo -lo compongono svariati alberghi, alcuni ristoranti ed un campeggio- e superfici attrezzate per l’equitazione e il gioco del calcio; l’offerta di strutture sanitarie è piuttosto limitata.

Relazioni
Il comune è inserito in un’area di grande interesse naturalistico: una pineta di rilievo nazionale per la qualità pregiata degli esemplari che la costituiscono si estende nei pressi dell’abitato e sui rilievi coperti di stupenda vegetazione circola indisturbato l’orso marsicano. In questa splendida cornice si può assaggiare in agosto una gustosissima porchetta durante la sagra gastronomica dedicata a questa specialità locale. La festa del Patrono S. Vincenzo si celebra la seconda domenica di luglio. Ha dato i natali al poeta Benedetto di Virgilio (1600-1666).

Cittadini illustri
Benedetto Di Virgilio,(1600 – Roma, 1667), poeta bifolco
Leonardo Dorotea, (1797 – Torino, 1865), scienziato e patriota
Achille Graziani, (1839 – Alvito, 1918), garibaldino e archeologo

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Fonte: Wikipedia e Italiapedia

[divider] Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine [divider]

 

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