Testa bronzea da San Giovanni Lipioni (ch)

1
1566

tratto da Skuola.net

FullSizeRender 2

L’influsso del ritratto ideale greco nel mondo etrusco-italico è visibile in una serie di opere in bronzo rinvenute soprattutto in Etruria; tuttavia l’esempio più significativo è stato trovato presso il piccolo santuario sannitico di San Giovanni Lipioni (ch) in Abruzzo.

IMG_5581

Esso raffigura probabilmente un capo militare dei sanniti, il popolo che più contese a Roma il dominio sulla penisola tra il IV e il III secolo a.C.: si trattava di una statua votiva, di cui si conserva solo la testa, eccezionalmente integra e di qualità molto elevata.

La pettinatura, aderente al cranio, segue i modelli classici, ai quali è aggiunta un’espressione energica, costruita mediante l’aggrottarsi delle sopracciglia e probabilmente funzionale alla creazione dell’immagine di un comandante.

IMG_5582A questa contribuisce anche la cortissima barba, resa tramite una puntinatura, forse a imitazione delle statue in marmo, in cui si otteneva questo effetto mediante la pittura. Questo tipo di barba era un elemento tipico del’immagine del generale vittorioso, del quale essa intendeva suggerire la capacità bellica, ma la sua particolare resa serviva anche per indicare una sospensione solo temporanea della rasatura durante la campagna militare.

La testa è datata al III secolo a.C. e mostra quanto le aristocrazie sannite fossero influenzate dalla ritrattistica ellenistica, da cui l’opera si allontana solo per la resa raffinata, quasi decorativa, di ciglia e sopracciglia, legata probabilmente al gusto locale.


Nota tratta da altovastese.it:

La testa in bronzo a grandezza naturale di epoca sannita, forse raffigurante Gavio Ponzio, l’eroe delle Forche Caudine, è sicuramente tra i reperti di maggior pregio ed interesse rinvenuti nell’Alto Vastese.

Proveniente dalla zona di San Giovanni Lipioni (Ch) dove è stata rinvenuta nel 1847, è tra i bronzi sanniti più tardi (circa III secolo a.C.).

Il prezioso reperto si trova oggi nel Cabinet des Médailles della Bibliothèque Nationale a Parigi

Alta 28 cm., presenta caratteristiche italiche nel tipo pesante in bronzo, nel modo in cui sono modellati i capelli e nei rozzi piani intorno alla fronte ed alla bocca dalle labbra serrate.

Pure italica è l’impostazione genericamente squadrata della testa, ma l’esecuzione risente molto delle tecniche ellenistiche, nei particolari altamente studiati e talvolta eccessivamente curati ed in una qualità generale vicina a quella dei ritratti ellenistici.


Per un approfondimento di questo interessante argomento si consiglia di consultare
SANNITI BRONZO DA SAN GIOVANNI LIPIONI – I Sanniti


Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Skuola.net 

 

1 COMMENTO

  1. IL NOSTRO TERRITORIO, pur “attraversato” dalla STORIA conserva pochi reperti e purtroppo nemmeno in sedi vicine… questo è a PARIGI!
    Chi mai lo vedrà dal “vivo”? Molto pochi, credo. NON erano adatti il Museo delle genti di Pescara o il Museo civico di Chieti?
    IO ne sento parlare solo oggi. Grazie, l’informazione va sempre diffusa e ripetuta.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.