Sulla pelle dei paesi dell’Altosannio

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di Enzo C. Delli Quadri

borgo diroccato 1

Salta agli occhi di tutti, salvo che a quelli di interessati o disonesti, il fatto che i Comuni Abruzzesi e Molisani di confine di montagna (Altosannio) vivano la triste condizione di paesi emarginati rispetto alle politiche regional-centriche  che vedono i maggiori benefici indirizzati ai centri regionali e provinciali e, di contro, vedono le aree interne chiamate ad arrangiarsi.

Per limitare i danni di siffatte scelte, da più parti  e da molti anni si è levata la protesta dei cittadini (ARAM,Majella Madre, Almosava- Altosannio,  Il Cittadino c’è, Art. 31, Kerres, Tradizione e Sviluppo e altri ancora)

Di fronte alla catastrofe di una desertificazione demografica, economica e morale, le risposte sono state e restano evasive ed ambigue.

Nel merito, ricordo che l’anno scorso, in questi giorni,  l’Assemblea Regionale Abruzzese recepì l’importanza di un accordo di programma tra Abruzzo e Molise per assicurare, alle popolazioni dell’Alto Molise, Alto-Medio Sangro e Alto Vastese, almeno la sopravvivenza dell’ ospedale Caracciolo di Agnone, come Ospedale di area disagiata.

Diversi consiglieri di detta assemblea e qualche consigliere molisano si esposero per procedere lungo il percorso indicato.

Purtroppo, si può solo rilevare che dopo quella assemblea nulla è accaduto in termini di miglioramento della situazione, anzi!!!

Resta confermata l’impressione che sempre emerge di fronte a questo stallo nefasto: la Regione Molise teme che attraverso accordi di frontiera che coinvolgano una gestione comune di parte dei territori molisano e abruzzese si allarghi il fronte che vuole la riunificazione delle due regioni.  Pertanto, atti alla mano,  risulta chiaro che la Regione Molise intende difendere con le unghie e i denti la sua AUTONOMIA regionale e, con essa, la sopravvivenza del Consiglio Regionale, dell’Assemblea Regionale, delle Direzioni, dei Dipartimenti e delle Strutture della Regione (costo 200 milioni l’anno), illudendosi di poter risollevare la Regione Molise dal fango di una gestione inefficiente e inefficace che ha condotto, negli anni, al più alto tasso di disoccupazione in Italia, al più alto indice di tassazione in Italia e in Europa e, quel che stringe il cuore, all’ ININTERROTTO flusso emigratorio.

Una famosa frase, condivisa da Petraroia con Altosannio-Almosava, dovrebbe essere la bandiera di ogni politico che si rispetti:“ Se il Molise deve scegliere tra il conservare un simulacro di Autonomia istituzionale ed i diritti dei cittadini, non c’è discussione. Prima la sanità, la scuola, i trasporti locali, l’assistenza sociale e poi la burocrazia.”

Purtroppo, detta frase viene  calpestata quotidianamente.

Copyright Altosannio Magazine
Editing: Enzo C. Delli Quadri 

 

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