Scontrone, Borgo Autentico d’Abruzzo

0
1588

a cura di Erika Iacobucci

Scontrone

  1. Il borgo

Alla sinistra del fiume Sangro sorge su di uno sperone del Monte Tre Confini, alla sbocco della gola di Barrea, il pittoresco paesino di Scontrone. Scontrone è situato a 1038 m d’altitudine sulla riva sinistra del Fiume Sangro in una posizione strategica in quanto posto al confine con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e vicinissimo agli impianti di risalita di Roccaraso, il più importante del centro sud. Il paese è costituito dal borgo centrale in posizione collinare e dal borgo a valle, Villa Scontrone, più riparato e verdeggiante. Scontrone è entrato a far parte della Rete nazionale dei Borghi Autentici d’Italia.

Scontrone borgo erika iacobucci

  1. La storia

Il sito geografico su cui è posto Scontrone risulta geologicamente interessante per le notizie che offre a partire dal periodo miocenico. Indagini condotte dall’Università di Firenze e dalla Soprintendenza Archeologica di Chieti, hanno portato alla scoperta di resti di fauna diversa da quella finora conosciuta per il Miocene italiano, ma che rivela tuttavia affinità con la fauna pliocenica del Gargano. Nel periodo sannita e poi romano le vicende del territorio di Scontrone sono strettamente legate a quelle di Aufidena. Durante i lavori di costruzione della strada che collega Alfedena a Scontrone, nel maggio del 1877, vennero alla luce alla periferia di Alfedena, in contrada Consolino, alcune tombe italiche dotate di ricchi corredi funebri che portarono alla scoperta di una vasta necropoli. Dopo le guerre sannitiche si registra una progressiva espansione delle popolazioni peligne, alleate dei romani, verso sud e quindi in direzione del corso del Sangro, il quale costituirà in seguito un costante punto di riferimento per le divisioni territoriali che si formeranno a seguito delle invasioni barbariche. In particolare il corso del fiume diventa la linea di confine fra i ducati longobardi di Benevento, cui è ascritta Scontrone, e di Spoleto. Le incursioni dei Saraceni, particolarmente audaci e cruente durante il X sec., provocano la fuga delle popolazioni, organizzate in insediamenti sparsi denominate ville, verso le alture. Sorgono così castelli e centri fortificati, fenomeno sociale ben messo in evidenza nel Chronichon Vulturnensis.

Scontrone 3

Le elevate montagne che proteggono il territorio di Scontrone hanno da sempre influito sullo sviluppo dell’economia e della cultura del popolo che lo abitano.

Nel tardo medioevo, nelle immediate vicinanze soggiornò quel Frà Pietro Angelerio che tornò diversi anni dopo, col nome di Papa Celestino V. A Scontrone è praticato il culto a San Michele Arcangelo che sostituisce quello pagano di Ercole. Con la diffusione del cristianesimo ad Ercole, nel ruolo di divinità prediletta dal mondo pastorale centro-meridionale, subentrò l’Arcangelo Michele. Nella devozione popolare, egli fu rappresentato come un giovane santo-guerriero, uccisore del dragone, cioè debellatore delle forze maligne. In sostanza, dunque, anch’egli un eroe cultuale come l’Ercole precristiano.

La strettissima analogia iconografica che collega le due divinità dimostra come nella religiosità popolare abruzzese il culto di Ercole si sia conservato pressoché intatto, semplicemente subentrando nella nuova cornice rituale cristiana e trasferendo sull’Arcangelo Michele gli attributi propri della divinità precedente, infatti, l’iconografia rimarrà simile.

L’origine del toponimo, alquanto incerta fino a pochi anni fa, è stata di recente ben messa in luce dall’Istituto di Glottologia dell’Università di Chieti. Si tratta probabilmente di un antroponimo di origine germanica, probabilmente longobarda, dato il culto locale per S. Angelo, indicante possessore del territorio e cioè ex Guinterio, Squinterio con formazione dell’aggettivo prediale Squinteriano ed infine Squintrione.

Durante i terribili anni della seconda guerra mondiale Scontrone e i suoi abitanti si trovano proprio sulla Linea Gustav, la linea del fronte che separava l’esercito tedesco da quello anglo-americano. Scontrone è stato duramente colpito dai terremoti, a partire da quello del 3 novembre 1706 fino al più recente dell’11 maggio 1984, che ha avuto come epicentro l’Alto Sangro ed ha provocato danni ingenti in tutta l’area del Parco Nazionale. Tuttavia il paese ha saputo guarire subito le ferite causate dall’ultimo sisma ed oggi appare nella sua veste consueta.

  1. Cosa vedere

Oltre a passeggiare nella natura e nei vicoli suggestivi del borgo autentico di Scontrone il visitatore è attratto dal suo panorama, delle abitazioni in pietra locale, dai murales che ornano facciate di case creati da fantasiosi artisti tra i vicoli e le piazze del paese, dal leone simbolo del paese e la Natività in pietra. Nel territorio, nei pressi di Villa Scontrone, è presente una sorgente d’acqua sulfurea, li dove un tempo c’erano le terme del paese. La vita di Villa Scontrone si svolge per lo più nella bella piazzetta situata nei pressi della chiesa della Madonna del Carmine.

Scontrone murales

Scontrone vanta inoltre importanti musei:

  • Il Centro di documentazione paleontologico: dedicato al sito fossilifero situato a circa 1.180 metri sul livello del mare sulle pendici del Monte Greco, posto a nord dell’abitato di Scontrone. Il sito, scoperto nel 1991, si caratterizza per l’eccezionale presenza di ossa e denti di vertebrati terrestri concentrati in calcareniti e marne del Tortoniano inferiore, databili attorno a 10 milioni di anni fa.

Dopo la visita al centro museale, attraverso un sentiero geologico ambientale, lungo il quale alcuni pannelli didattici illustrano la storia del paesaggio naturale e antropico, si raggiunge il sito paleontologico.

  • Il Museo Internazionale della Donna nell’Arte dove sono raccolte le opere che negli anni sono state donate da artiste provenienti da tutto il mondo riunite ogni anno a Scontrone per portare una nuova testimonianza.
  • Il Museo della radio con una raccolta di radio d’epoca, situato all’interno del complesso municipale.
  • Il Museo della Montagna che raccoglie opere dedicate alla montagna di artisti vari. La Comunità Montana dell’Alto Sangro e dell’Altopiano delle Cinquemiglia ha istituito, con inizio nell’anno 2003, il Premio Nazionale di Poesia e Letteratura intitolato a “Teofilo Patini” ed il Premio Nazionale di Poesia e Letteratura intitolato a “Benedetto Croce”, nonché un riconoscimento speciale da attribuire, anch’esso annualmente, ad un cittadino originario di uno dei comuni facenti parte della Comunità Montana che si sia particolarmente distinto in qualsiasi campo. I premi Nazionali hanno avuto come oggetto gli argomenti che affrontano le problematiche connesse alle peculiari condizioni di vita e di lavoro della gente di montagna. Delle prime tre edizioni del Premio sono state acquisite oltre 70 opere tra quadri, sculture e stampe fotografiche nel 2006 dal Comune di Scontrone.
  • La Casa degli Appennini di Jadeva, dal nome della donna che in passato ne animò le mura nasce dall’idea promossa e realizzata ad opera dell’Associazione Escursionisti di Scontrone, nasce dalla volontà di trasformare una moltitudine di oggetti in una testimonianza di vita, e di far rivivere la realtà di un tempo, nei suoi valori essenziali ed incontaminati. Lo spazio espositivo, ricavato all’interno dell’abitazione dopo una lunga e faticosa opera di ristrutturazione, è diviso in diverse sezioni ognuna delle quali è dedicata ai vari aspetti della vita quotidiana.

Non può mancare la visita all’antica Chiesa di Santa Maria, edificata a Scontrone prima del 1356, con i suoi capitelli romanici che testimoniano l’antica origine. Si possono inoltre visitare la Chiesetta di San Rocco e a 500 m ad ovest dell’abitato la Chiesetta di San Michele Arcangelo. E a Villa Scontrone la Chiesa della Madonna del Carmine, i ruderi del convento di Celestino V che vi soggiornò e i resti di un albergo termale con la sorgente di acqua solfurea.

Frà Pietro Angelerio si rifugiò nel territorio di Scontrone. A memoria di ciò nel 1235 fondò proprio qui il Priorato di San Giovanni D’Acquasanta e, qualche anno dopo, divenuto Papa Celestino V, ritornò in queste terre per far visita ai suoi confratelli.

Per chi ama passeggiare nella natura si possono percorrere diversi sentieri naturalistici e rimanere affascinati dalla vista sulla Foce con le secolari faggete.

Scontrone 1

  1. Cosa fare

A Scontrone sono vive alcune tradizioni che si sono tramandate, di generazione in generazione, ormai da secoli.

  • 13 Giugno: Festa di Sant’Antonio di Padova. Villa Scontrone.
  • 26-27 Giugno: Festa di San Giovanni e Paolo. Patroni del paese sono i Santi Giovanni e Paolo, vissuti nel III secolo d.C. e martirizzati a Roma sotto Giuliano l’Apostata.
  • 16 Luglio: Festa della Madonna del Carmine. Patrona di Villa Scontrone.
  • 5 Agosto: Festa della Madonna della neve. Santa messa e tradizionale offerta del piatto tipico “Sagne e fagioli”.
  • 11 Agosto: Festa di San Gerardo. Patrono di Scontrone.
  • 21 Agosto: Pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Canneto.
  • 26 dicembre – 8 gennaio: I presepi nell’autentico presepe. Rassegna di presepi fatti a mano nel borgo.
  • 17 Gennaio: S. Antonio Abate. Protettore degli animali. Allestimento di grandi fuochi e benedizione animali. Distribuzione del pane benedetto e degustazione piatti tipici (polenta).
  • Ultimi giorni di febbraio: “Te cumpà me”, manifestazione spontanea che si rinnova ogni anno con gruppi di pupazzi muniti di corni e campanelli che festeggiano l’arrivo della primavera cantando a gran voce. La manifestazione è dedicata alla Dea Pomona, divinità italica della campagna, protettrice di giardini e frutteti, celebrata anche nella vicina Alfedena. Al termine della manifestazione vengono bruciati i pupazzi con la degustazione di piatti tipici.
  • Agosto: Festival dei Giochi Antichi e Festa del Brigante
  1. Cosa gustare

La gastronomia a Scontrone è semplice e gustosa. I piatti di un tempo tramandati da generazioni sono la polenta, le sagne con i fagioli, i ravioloni scontronesi con la ricotta, le taccunelle con il lardo e il sugo, agnello alla brace, salsicce, e come dolci i fiadoni e la pigna nel periodo pasquale, le ferratelle e le scarpelle. Tutto accompagnato da un buon vino Montepulciano d’Abruzzo e dal digestivo tipico la genziana.

  1. Progetti culturali in corso
  • – Progetto interculturale Italia-Marocco, Festival delle Arti di Montagna per il dialogo interculturale e lo sviluppo ecosostenibile;
  • – Scontrone primo borgo della lettura, book crossing e iniziative con vari autori;
  • – Scontrone al centro della Linea Gustav, memorie storiche, partecipazione a bandi nazionali;
  • – Conservare la memoria della Birra d’Abruzzo: classe 1921, primo birrificio abruzzese e autentico modello di sviluppo sostenibile nella rinascita industriale del primo dopoguerra, la nostrana Birra d’Abruzzo in soli dieci anni di attività conobbe splendore e decadenza. Una fabbrica in grado di creare cento posti di lavoro e un prodotto colpevole soltanto di essere troppo buono per non arrendersi alla logica del capitalismo di quell’epoca. Storia simbolo per un intero territorio, desideroso oggi di riscattare quell’eredità e scrivere un nuovo inizio.

Scontrone di notte

Attività ricettive

  • – Bar Sangro, Via Sangro 4, Villa Scontrone, L’Aquila
  • – Bar La Noce, Via Cave, Scontrone, L’Aquila
  • – Alimentari-tabacchi Arangiuanna, di Di Domenico Ovidio, Piazza Sangro, Villa Scontrone, L’Aquila
  • – Alimentari da Paolo, Via del Leone, Scontrone, L’Aquila
  • – Macelleria-alimentari, di Di Domenico Silvio, Corso Umberto I, Villa Scontrone, L’Aquila
  • – Forno a legna, di Di Domenico Cesidio, Piazza Sangro, Villa Scontrone, L’Aquila
  • – B&B Le Masserie, di Colasante Mariapia, Corso Umberto I, Villa Scontrone, L’Aquila
  • – B&B Ru Mastr, di Melone Angela, Corso Umberto I, Villa Scontrone, L’Aquila
  • – Casa Vacanze Nido dell’aquila, di Matta Pietro, Via Frattocchia 3, Villa Scontrone, L’Aquila
  • – Albergo-Ostello Ristorante Pizzeria La Cascina, Via Riaina, Villa Scontrone, L’Aquila

Associazioni presenti sul territorio

  • Consulta giovanile di Scontrone
  • Associazione Escursionisti Scontrone
  • Associazione culturale Ru Jacciott
  • Associazione culturale Ru Mazzambregl
  • Associazione culturale Il Nibbio
  • Società di Mutuo Soccorso di Scontrone
  • Gruppo Alpini di Scontrone
  • Associazione pescatori

[divider] Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine [divider]

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.