Home / Cultura / Cultura Popolare / Poesie / San Bernardino in Agnone nei versi nostalgici di un suo convittore

San Bernardino in Agnone nei versi nostalgici di un suo convittore

di Massimo Gargiulo [1]

Il Convitto di San Bernardino in Agnone. Ha ospitato studenti fino agli anni ’60. Oggi è un ospizio per anziani

I CONVITTORI

Ricordi, Alfredo ,
quelle prime notti
di prorompente primavera ?
Stavamo sporti alla finestra della camerata,
puzzolente di piedi e scarpe fradice di cento convittori,
per respirare il balsamo fresco e fragrante di profumi d’erbe e di ciliegi.

Intimiditi dalla luce bianca della Luna,
ci smarrivamo tra i Carri, il Cigno e Cassiopea
sotto la cappa scura della notte
trapuntata di lucciole astrali.
Si ragionava sul perché ci siamo,
su dov’era Dio tra quelle stelle.

Ci chiedevamo dove e cosa erano ormai
quelli che prima di noi
erano stati carne, cuori e sentimenti.
Solo silenzio ed eterno oblio?
“Certa an incerta quando venit mors”
Così sermoneggiava al vespro don Gennaro
terrificando il sonno dei masturbatori
con cecità e fiamme divoranti dell’ inferno.
Ciò nonostante qualche brandina spesso cigolava.

 

______________
[1] Massimo Gargiulo: nato a Napoli, città dove vive, ha trascorso, da studente, l’adolescenza e la prima giovinezza ad Agnone, ospite del Convitto Vescovile di San Bernardino, quando ancora il Molise e Abruzzo erano un tutt’uno. L’amore per la nostra regione è rimasto intatto nel tempo e lo induce a trascorrere molto del suo tempo libero in terra d’Abruzzo. I suoi hobby sono la poesia e la pittura.

[2]San Bernardino:  antico convento di Agnone (IS) che è stato per molti anni Convitto Vescovile e ha ospitato studenti medi provenienti da tutte le parti d’Italia. Il Rettore era Don Gennaro Di Nucci di Capracotta.

EditingFlora Delli Quadri 
Copyright  Altosannio Magazine

About Flora Delli Quadri

Flora Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), prof.ssa di Matematica in pensione. Si occupa di cultura e politica; pur risiedendo altrove, ha conservato intatto l'amore per il suo paese d'origine che coltiva in forma attiva.

2 commenti

  1. Versi struggenti, intrisi di nostalgia non solo della giovinezza, ma anche e soprattutto di un periodo felice della vita in cui si crede di possedere il mondo, perchè tutto sembra accessibile alle nostre forze.
    Congratulazioni.

  2. Carnale e celestiale poesia, vibrante di cultura, nostalgia e bellezza!Complimenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.