l’Altomolisano Sabelli, il musicista che ha ricostruito “The Wall” dei Pink Floyd

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Articolo tratto da “Primo Piano”a firma NaLi

Vittorio Sabelli


Non chiamatela cover; “The Dark Side of The Wall” è qualcosa di concettualmente e sostanzialmente diverso da una rivisitazione, seppur personalizzata, dello storico album “The Wall” dei Pink Floyd

Il musicista Vittorio Sabelli[1], insieme alla sua “R-Evolution Band”, ha invece voluto intraprendere un ambizioso percorso attraverso l’opera più famosa dei Pink Floyd, facendola propria, grazie a un lungo processo di destrutturazione e ricostruzione durato due anni. Il risultato è nel terzo disco di Sabelli, che si discosta notevolmente dalle sonorità modern – jazz del precedente “Versus”.

Pink Floyd

In “The DarkSide of The Wall”, Vittorio Sabelli e la “R-Evolution Band”manipolano, stravolgono e ricreano integralmente quel capolavoro assoluto rappresentato da “The Wall” scivolando armonicamente da un “Another Brick In The Wall pt. 1” stravolto in chiave etno-rock a quella più speed metal/hardcore/free jazz della seconda parte, passando dall’electronic/hurban di “Young Lost” e dal reggae di “Run Like Bells”, riadattata dall’originale “Run Like Hell”; una varietà stilistica e sonora che però non compromette la linearità di un progetto armonico studiato nei minimi dettagli. Dopo 34 anni dall’uscita dell’album più conosciuto dei Pink Floyd, Vittorio Sabelli e i musicisti della “R-Evolution Band” riescono in quello che risulta estremamente difficile per la maggior parte degli artisti, cioè confrontarsi con un “testo sacro”, senza risultare“blasfemi”.

Sabelli ci è riuscito,“distruggendo” “The Wall” e ricostruendolo, mattone su mattone, secondo un’interpretazione personale che nella varietà di stili che la contraddistingue, mai si allontana dal nucleo più intimo dell’album originale,anzi, “pretende”di far luce sui suoi aspetti incogniti e più complessi.

Il disco, uscito per l’etichetta“Wide Production” il 12 giugno, sta facendo proseliti negli ambienti underground, in Italia e all’estero. La pagina Facebook della band o dello stesso Sabelli sono infatti già invase da foto di appassionati di ogni dove col disco nelle pose più disparate. Dopo tanto lavoro e tre mesi in studio di registrazione, la R-Evolution Band (per l’occasione ampliata a tredici elementi) presenterà il nuovo progetto in prima assoluta il 4 agosto nell’ambito del ‘Ficulle Rock Festival’, in apertura al concerto del leggendario batterista americano Billy Cobham.

C’è da scommettere che anche i “puristi” e i più intransigenti fans della band britannica rimarranno piacevolmente colpiti dai risultati di questo ambizioso progetto.

NaLi


[1]Altomolisano di Agnone, Diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso si perfeziona con Paolo Beltramini, Ciro Scarponi, Gervase de Peyer e Richard Stoltzman.

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