Rosaria Cacciavillani: una matriarca agnonese negli Stati Uniti d’America

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di Claudio Iannone

Rosaria Cacciavillani nacque ad Agnone, Isernia, il 5 ottobre 1889. L’11 aprile 1905, a soli 15 anni, Rosaria sbarca a New York assieme al padre Vincenzo, muratore di 55 anni. Vincenzo ha già due figli a Youngstown, in Ohio, Emilio e Placido, e li sta per raggiungere.

Il 2 Agosto dello stesso anno Rosaria si sposa. Ha ancora 15 anni ma dichiara di averne 18. Lo sposo è Anthony Paonessa, di Domenico e Anna Miraglia, di origini calabresi, che sta per compiere 23 anni il 16 agosto.

Nel 1907 nasce la primogenita, Annie Paonessa. Purtroppo, quando Rosaria è di nuovo incinta, Anthony Paonessa muore, nel 1909, e appena nasce la creatura, che è un maschietto, gli verrà dato nome Anthony Paonessa proprio come il padre che non ha avuto la gioia di vederlo nascere.

Rosaria ha necessità di trovare sostentamento per la famiglia e nell’anno successivo, nel 1910, approda a New York Michele De Bartolo, nativo di Terlizzi, provincia di Bari, anch’egli diretto a Youngstown, Ohio, la città dell’acciaio, non così importante come Pittsburgh ma quasi completamente dedita alla lavorazione del ferro.

Michele ha 22 anni e non è sposato, ma lo farà nel giro di due anni con la vedova agnonese Rosaria. La coppia (che vediamo nella foto in alto) nel 1913 darà alla luce Frank DeBartolo, dal nome del papà di Michele, quindi un paio d’anni dopo James (Vincenzo), come il fratello di Michele che ha sposato qualche anno prima Maria Pasqualina Di Capita di Vastogirardi, poi nel 1917 nascerà Dolores e infine nel 1920 Silvia.

Anthony, il primo maschio, mostra buone doti nello studio e il patrigno è deciso a farlo studiare. Inoltre sta imparando bene l’inglese. Appena può aiuta Michele a leggere le carte di lavoro che Michele non riesce a leggere dato che non conosce molte parole in inglese, figuriamoci poi a parlarlo o tanto meno a scriverlo.

Alle scuole superiori Anthony è di grande aiuto per Michele. La ditta di Michele inizia a realizzare contratti di una certa dimensione e Anthony comprende che può essere quella la direzione per il suo futuro. Il primo passo è quello di chiedere al patrigno di assumere il cognome di famiglia, da Paonessa a DeBartolo, cosa che ovviamente non può che far piacere a Michele e, visto che in casa hanno preso a chiamarlo Eddie, cambierà anche il nome proprio in Eddie. Un altro passo importante sarà quello di iscriversi alla facoltà di Ingegneria, presso l’Università Cattolica di Notre Dame, a Cleveland, Ohio.

Edward J. DeBartolo
Edward DeBartolo

Eddie (nella foto a fianco) non lascerà mai l’attività del padre ma presto fonderà una nuova società, la “Eddie DeBartolo Corporation” e nel 1944 contrarrà matrimonio con Marie Patricia Montani.

Pur rimanendo presidente della azienda paterna (la “Michael DeBartolo Construction”), Eddie intuisce i profondi cambiamenti che stanno per accadere negli USA del dopoguerra e se ne fa interprete assumendo contratti di costruzione di grossi centri commerciali. Ebbene arriverà a costruire centinaia di “Shopping Malls” in ben 20 stati diversi degli Stati Uniti d’America, entrando negli anni ’70 nella classifica di Forbes degli uomini più ricchi d’America. Negli anni ’80 la posizione verrà consolidata con l’entrata del figlio Eddie jr., classe 1946, anch’egli ingegnere.

Lisa, Tiffany, Nicole, mamma Candy e papà Eddie DeBartolo jr.
Lisa, Tiffany, Nicole, mamma Candy e papà Eddie DeBartolo jr.

La passione per lo sport porterà Eddie DeBartolo ad acquistare nel 1977 la società di hokey dei “Pittsburgh Penguins” che terrà sino al 1991. Sempre nel 1977 acquisterà inoltre la squadra di Football americano “NFL San Francisco ‘49ers” dove designerà alla presidenza direttamente il figlio Eddie jr. La squadra di S.Francisco vincerà per ben cinque volte il trofeo più ambito del football, vale a dire il Superbowl, superata soltanto dai “Pittsburgh Steelers” con sei vittorie. Eddie De Bartolo, il 19 dicembre 1994, muore a Youngstown per polmonite. Aveva 85 anni.

Il figlio Eddie jr. continua tuttora l’attività della DeBartolo Corporation. Ha lasciato nel 2000 la presidenza dei “S.Francisco ‘49ers” cedendola alla sorella Denise. Attualmente è presidente il figlio della sorella Denise DeBartolo, Jed York. La società dei “San Francisco ‘49ers” ha oggi un patrimonio di 3 miliardi di dollari (per fare un esempio la Juventus è oggi valutata meno di un miliardo di dollari).

I DeBartolo vivono a Tampa, in Florida (sotto una foto della loro casa).

Note

La famiglia nei censimenti del 1930, 1940 e 1920

Nel 1930              Nel 1940                   Nel 1920

Michael 42           Michael 1887   52      Michael  32   immigrato 1910

Rosaria  41          Rosaria  1889   50      Rosaria   31   immigrata  1905

Edward  20          Edward  1909   30      Tony       10  (era ancora Tony Paonessa)

Francis   17         Francis   1913   27      Frank        7

James     22                                         James        5

Dolores  13          Dolores  1917    23    Dolores     3

Silvia     10          Silvia      1920   20

Anne Paonessa 22                                Annie Paonessa 12

 

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Francesco Di Rienzo è nato a Napoli da genitori capracottesi. Lavora come responsabile dell'ufficio stampa di una delle più importanti società italiane nel settore dei beni culturali. Conduce da circa 25 anni studi e ricerche su Capracotta e sull'Alto Molise. Eletto nel Consiglio Direttivo del CAST ALMOSAVA il 21 settembre 2012, è uno dei fondatori dell'Associazione "Amici di Capracotta", di cui ricopre attualmente l'incarico di segretario. È autore di diverse pubblicazioni sulla storia e sulle tradizioni di Capracotta.

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