Monte Capraro in Molise

2
377

a cura di Enzo C. Delli Quadri

Monte Capraro in Molise e anello per il fondo
Monte Capraro in Molise e anello per il fondo

Il monte Capraro è una montagna di 1.730 m s.l.m., dell’Appennino sannita, situata nell’Alto Molise, nella provincia di Isernia. Si estende a circa 6 km dal confine con la provincia dell’Aquila in Abruzzo. È la quinta vetta più alta del Molise e della provincia di Isernia.[1] Ai suoi piedi si trova la sorgente del fiume Trigno. Amministrativamente è compreso nel territorio dei comuni di San Pietro Avellana e di Capracotta.

Flora e fauna

Nella fascia intermedia del monte Capraro si possono trovare molti esemplari di faggi, cedui matricinati, cerri, àceri e càrpini e tante altre specie. Anche la fauna è molto varia e presenta varie specie di uccelli come: ghiandaie, merli, quaglie, civette, gufi e poiane. Sono molto diffusi anche scoiattoli, ghiri, volpi, lepri.

Clima

Il clima è di tipo continentale. In inverno le precipitazioni nevose sono frequenti e anche abbondanti, con temperature molto basse che talvolta scendono di diversi gradi sotto lo zero. Le estati sono miti, con temperature massime che non superano i 22 °C.

Turismo: stazione sciistica

montecapraroCapracotta e il monte sono meta frequentata soprattutto l’inverno per lo sci, con turisti provenienti sia dall’Abruzzo che dalla Campania prevalentemente. Assieme a Pescopennataro, Capracotta è situato alle pendici del Monte Civitella, a confluenza con il Capraro. Negli anni ’90 sono stati installati:

  • Seggiovia Monte Civetta
  • Sciovia “Piana del Monte”

Queste due seggiovie portano alle seguenti piste

  • Monte Capraro (1630-1380 metri)
  • Piana del Monte (1560 m.)
  • Pista sotto il Monte (1380 m.)

I borghi

da Monte Capraro in Molise
da Monte Capraro in Molise

I borghi principali intorno al monte sono San Pietro Avellana, Vastogirardi, Agnone, Capracotta, e Pescopennataro. A San Pietro Avellana si può gustare il miglior tartufo d’Italia. Presso Vastogirardi si può ammirare il vecchio borgo arroccato attorno ad un castello medievale, contenente anche la chiesa parrocchiale di San Nicola; Agnone è il “Paese delle Campane”, della millenaria Fonderia Marinelli, ma è frequentato anche per e i confetti “ricci” della Ditta Carosella, per le chiese di Sant’Emidio e Sant’Antonio, per il complesso di San Francesco, per le botteghe di fabbri e pasticcieri e, infine ma non ultimo, per la gastronomia curata da esperti cuochi ed emergenti cuoche; il borgo di Capracotta vicino al quale è possibile praticare bellissime piste di dci di fondo; infine, Pescopennataro è una località molto panoramica, al confine tra Abruzzo e Molise, per la sua posizione dominante su uno sperone roccioso dove si ammira il termine della val di Sangro di Quadri e Borrello; da Pescopennataro si può accedere all’eremo medievale di San Luca.


Copyright  Altosannio Magazine
Editing: Enzo C. Delli Quadri 

2 Commenti

  1. Bella ed opportuna pubblicazione, in concomitanza con Monte Capraro d’Abruzzo!
    La descrizione, ricca di considerazioni storiche e paesaggistiche, illustra le attrattive “culturali”, peculiari delle varie realtà locali.
    Sono indicate località che, una volta, venivano tutte raggiunte agevolmente a piedi, anche da FRAINE!

  2. La descrizione, pur senza l’enfasi di persona escursionista- che spesso va per i boschi- pacata e dettagliata dà informazioni vere, che ad esempio io ignoravo, almeno nella dicitura scientifica: matricinatura…
    E’ pur vero che c’è sempre da imparare, leggendo articoli seri.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here