Poesia di Marisa Gallo [1]

malocchio

Malocchio

Uomini o donne
per amore o defaillance
di maghi o streghe
i rimedi invocavano,
negli antichi borghi!

Arcaico rito:
la “maga”recitava,
formule strane…
-Via, male, via, malocchio!
con la Croce or ti scaccio!-

Alcune gocce
d’olio, in un piatto accolte,
erano scongiuro
della superstizione,
del potere d’invidia.

malocchioCosì nel piatto
s’intrecciavano fede
e ….malafede.
Ma ogni male annegava
nell’acqua untuosa.

Poi liberati
dal male immaginario
i “poveretti”
di amuleti s’ornavan
fino… ad altro malocchio!


[1] Marisa Gallo, molisana di Montefalcone nel Sannio, insegnante, amante e cultrice della Poesia, più per hobby che per professione, impegnata a restare al passo dei tempi, ma con animo caldo, non sclerotizzato dai media aggressivi.

Copyright  Altosannio Magazine
EditingEnzo C. Delli Quadri 

 

A proposito dell'autore

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

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