L’orgoglio dei Vitelios che Roma voleva morti

3
650

di Enzo C. Delli Quadri

Questo l’incipit del romanzo storico di Nicola Mastronardi, Viteliù Il nome della Libertà

 

Roma voleva che morisse un popolo, i Vitelios, la sua storia e i suoi valori, ma………………..

Considerato principalmente un romanzo storico, in realtà l’opera di Nicola Mastronardi va ben oltre i ristretti limiti di tale genere letterario: Mastronardi,  infatti, attraverso la ricostruzione degli accadimenti susseguenti alla guerra Sociale che oppose dodici popoli italici alla Roma di Crasso e Silla, non tratteggia soltanto un grande affresco storico, ma indaga il passato e riflette su costanti umane,  culturali, psicologiche, spirituali, sociali, politiche, tracciando anche un’idea ben precisa del senso della storia, e del rapporto che il singolo ha con gli eventi storici che lo coinvolgono.

Così facendo, Mastronardi disvela una storia che affonda le radici nella identità nazionale e ridà orgoglo e speranza ad un territorio (ALTOSANNIO-ALMOSAVA) che, ancora oggi, Roma e i suoi ascari vogliono desertificare.

3 Commenti

  1. Ho letto con vero piacere il libro di Nicola Mastronardi anche se al termine della lettura mi sono ritrovato con una domanda non risposta.
    Sarò franco credetemi e nello stesso tempo non voglio essere in alcun modo scorretto. Sento anche il dovere di dire che ho in affitto una casa a Castrovalva (Anversa degli Abruzzi) dove trascorro piacevolmente i weekend sia estivi che invernali. Ho anche creato la proloco Castrese ed ora sto cercando di realizzare alcuni progetti a fondo sociale presentandoli alla Comunità Europea sulla base della legge 393 per le associazioni riconosciute “senza fine di lucro” dalla Comunità stessa.
    Ecco la domanda : i popoli dell’Alto Sannio o della Valle Peligna, con una storia così invidiabile, perchè oggi non reagiscono ? Quali sono state le cause che li hanno fermati ? L’appartenenza al Regno delle due Sicilie ? A tal proposito vorrei ricordare che al momento dell’Unità di Italia era l’unico stato ad avere un bilancio positivo.
    Gradirei, se fosse possibile, approfondire questo argomento. Lascio volentieri la mia email come mezzo di futura comunicazione ma sarei anche felice di un incontro ad Agnone per parlarne meglio. Ho partecipato alla presentazione del libro alla Dante Alighieri a Roma ma non lo avevo ancora letto e non ero pertanto in grado di porre la domanda.

    Cordiali saluti
    Emilio Beltrame
    3356324347

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.