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Lèccə, patanə e fasciùalə – Sedano, patate e fagioli

di Adriana Di Pietro [1]

lecc patane fagioli

Nei vari dialetti locali il sedano ha un nome specifico con una radice comune a tutti i paesi dell’Altosannio. In Agnone, ad esempio, si chiama lòccə al singolare, lèccə al plurale, da qui il nome della ricetta. Si tratta di un piatto di antichissima tradizione che ancora oggi, lì dove c’è una persona che abbia memoria e che ami “cucinare all’antica”, viene preparato con gli ingredienti più comuni che si possano concepire: sedano, patate, fagioli, aglio, olio, peperoncino, pancetta (quest’ultima facoltativa).

Per gli ingredienti
Un chilo di patate sbucciate lavate e tagliate a tocchetti;
un mazzo di sedano (circa 500 g) lavato e tagliato a pezzi, sia la parte verde che quella bianca avendo cura di togliere i filamenti che “so’ nguttìuse”… cioè indigesti;
circa 500 g di borlotti già cotti.

Procedimento
Lessare il sedano in acqua salata e le patate a parte; quando le patate sono a metà cottura togliere l’acqua in eccesso, ma non tutta, aggiungere il sedano sgocciolato e i fagioli cotti precedentemente.
Continuare la cottura e intanto in una padellina soffriggere dell’aglio a pezzetti e della pancetta (circa 100 g) in 2-3 cucchiai di olio.
Quando la pancetta e l’aglio sono dorati aggiungerli alla minestra, aggiustate di sale, pepe e peperoncino se piace.
Servire con dei crostini di pane tostato o raffermo
Nella foto c’e la versione in bianco ma si possono fare anche rossi con un sughetto di pomodoro al posto della pancetta e aglio

Avere degli anziani in casa e’ una ricchezza!. E’ grazie a loro se rispettiamo certe tradizioni e grazie a mio padre che ogni tanto mi da perle di saggezza.
Adriana

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N. d. r.: Così com’è composto, questo piatto contiene tutti i principi nutritivi, quindi potrebbe essere consumato come piatto unico, adatto anche a chi, moderno salutista, ami cucinare vegano o vegetariano, fatta eccezione ovviamente per la pancetta. 

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[1] Adriana Di Pietro: capracottese di nascita, vive in Agnone dove gestisce, insieme al marito Antonino, lo storico e rinomato forno “Patriarca”. Ama il suo lavoro che esercita con entusiasmo e voglia di rinnovarsi, pur restando nella tradizione.


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Editing: Flora Delli Quadri 


About Flora Delli Quadri

Flora Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), prof.ssa di Matematica in pensione. Si occupa di cultura e politica; pur risiedendo altrove, ha conservato intatto l'amore per il suo paese d'origine che coltiva in forma attiva.

2 commenti

  1. E’ un piatto così ben descritto e preciso e succulento, a cui non si può dire di NO, adatto in famiglia da soli o anche con amici e se poi si vuole ESAGERARE a parte- sempre x gradire un pugno di farina di semola e due “Tagliarille” sagnette irregolari, a mano, faranno esclamare ai commensali “FACCIAMOLO Più SPESSO ANCHE NOI!”

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