Le figlie – I figli

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Poesia di Tiberio La Rocca [1]

i figli

Le figlie

Gna nescene le figlie
è state le Signore,
isse t’ha scilde a tte,
pe dà na nze d’amore.

Le bène pe le figlie
sta sopra a ogni cosa,
n’esiste niente cchiù,
nè mamma e nè la sposa.

Le figlie so na cosa,
che manche tu le sé
so sanghe de le sanghe,
so figlie, so gna tte.

Le figlie suò la cosa
chiù bella che ce sta,
e a me l’uocchie me ridene,
gna chiemane papà.

I figli

Quando nascono i figli,
è stato il Signore a volerlo
è lui che ti ha scelto,
per dare un po’ d’amore.

Il bene per i figli,
è superiore ad ogni altro
nulla è assimilabile,
né quello per la mamma, né quello per la moglie.

I figli sono una cosa preziosa,
di cui nemmeno ci si rende conto
hanno lo stesso sangue,
sono uguali a noi genitori.

I figli sono la cosa,
più bella al mondo
e a me sorridono gli occhi,
quando chiamano: papà.

___________________________
[1] Tiberio La Rocca, Molisano di Poggio Sannita (IS), coltiva da sempre la passione per la poesia e in particolare per il dialetto di origine; ha pubblicato molte raccolte di poesie, con le quali ha ottenuto riconoscimenti e premi.

[divider] Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine [divider]

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