La Scarpetta di Venere, un fiore e un bed&breakfast

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a cura di Enzo C. Delli Quadr 

La Scarpetta di Venere, il fiore

La scarpetta di Venere é una orchidea alta 50 cm. circa,  con 3-4 foglie oblunghe, di color verde smeraldo, e con un 2 fiori molto particolari, a forma di pantofola. Per questa sua forma, essa viene anche  chiamata pianella della Madonna.

Il nome botanico è Cypripedium calceolus o Cypripedium pubescens(dal greco, Cupris = Cipride, soprannome di Venere e Pedilon = calzatura).

 

La scarpetta di Venere é apprezzata per il fascino e l’eleganza; ed é molto preziosa, stante la sua raritá, causata da comportamenti scorretti di escursionisti e turisti, i quali, colpiti da cotanta bellezza, la raccolgono indiscriminatamente. Per ovviare a questo problema, la scarpetta di Venere è attualmente considerata una specie rara e protetta. La scarpetta di Venere, a differenza di quanto si possa pensare, non è coltivata solamente per il suo aspetto estetico particolare: trova infatti impiego anche in ambito omeopatico e fitoterapico.  Viene utilizzato come  antispasmodico, tonico e blando sedativo contro gli attacchi di isterismo e di ansia. Viene anche utilizzato cone blando sonnifero oppure  per contrastare irritazione gastrica e bruciore di stomaco dovuti all’abuso di sostanze pseudo-irritanti, quali caffè o tè.

 

Originaria dell’America del nord, la scarpetta di Venere ama terreni calcarei umidi ed ambienti con un grado di umidità piuttosto elevato: a tal proposito, vive nei sottoboschi in prossimità di faggi, conifere e latifoglie, ambiente a noi almosaviani ben noto,per cui possiamo avere il piacere di incontrarla nei vari itinerari tracciati nel Parco della Majella o in quello del Parco Nazionale d’Abruzzo, magari nei pressi di Barrea.

E nei pressi di Barrea si trova anche:

La scarpetta di Venere,  il Bed and Brekfast

 

 il Bed and Brekfast si trova a Barrea, Borgo Autentico d’Italia,  uno dei Comuni del Parco che, con la sua posizione, domina la vallata e il lago formato dal fiume Sangro. Le origini del borgo risalgono a epoca preromana ed assunse l’attuale posizione in epoca medioevale. Si possono seguire itinerari di visita del borgo che portano alla scoperta di angoli di storia e scorci particolarmente affascinanti come il castello medioevale, le porte dell’antica cinta muraria, le settecentesche costruzioni signorili e le antiche vie del paese, ravvivate dalle fontane, senza tralasciare le chiese e chiesette  risalenti alle varie epoche storiche.  Barrea è senza dubbio ottima base di partenza per escursioni in alta montagna, infatti da qui si dipartono i sentieri per le escursioni al rifugio di Forca Resuni, al Lago Vivo, al Monte Greco, e di tanti altri che permettono di apprezzare le bellezze della natura, ancora intatta, di tutta la zona. Il suo lago offre agli appassionati di attivita’ acquatiche, la possibilita’ di praticare il wind-surf, il canottaggio, la vela ecc…

La presenza di maneggi soddisfa le esigenze degli amanti dell’equitazione e degli appassionati delle passeggiate a cavallo ed i sentieri che affiancano il lago si rivelano interessanti percorsi per i praticanti di mountain bike. Per gli amanti del turismo invernale, la posizione geografica di Barrea è addirittura eccellente, trovandosi a meta’ strada tra due stazioni sciistiche di primo piano per l’Italia centro-meridionale: Roccaraso (km. 29) e Pescasseroli (Km. 20), così da poter praticare lo sci alpino e lo sci nordico.

Informazioni sulla struttura

Si tratta di una struttura realizzata nel centro storico del paese, con tutte le caratteristiche di un piccolo hotel, particolarmente adatto a chi è alla ricerca di confort e qualità ad un giusto prezzo e dove l’ambiente, caldo e familiare, assicura un confortevole soggiorno.

Le camere
Le camere, in tutto 7, finemente arredate, sono tutte dotate di servizi privati con doccia e asciugacapelli. Ogni camera dispone di telefono, TV color e accesso a internet tramite Wi-Fi. Tutte le camere sono solo per non fumatori.

Il giardino
 Un grazioso giardino rende più piacevole il soggiorno dei nostri ospiti.

La sala colazioni
 La colazione viene servita nell’apposita saletta dove i nostri ospiti trovano disponibile un  piccolo buffet con cornetti caldi, succhi, yogurt, creali, biscotti e torte  o crostate preparate direttamente da noi. La caffetteria, con richieste a scelta degli ospiti, è preparata nel’apposto angolo bar.

 

Come raggiungere la struttura

In macchina:
Da Roma:
autostrada Roma – Pescara (A24-A25) fino al casello di Pescina  quindi SS 83 fino a Barrea
oppure: autostrada Roma – Napoli (A1) fino al casello di Frosinone quindi SS 214 per Sora e proseguendo sulla SS 509 di Forca d’Acero per Opi e quindi Barrea.
Da Napoli
: autostrada Napoli – Roma (A1) fino al casello di Caianello quindi SS 85 per Venafro e SS 17 per Alfedena e quindi Barrea.
Da Pescara: autostrada Pescara – Roma (A25) fino al casello di Pratola Peligna quindi SS 17 per Castel di Sangro e proseguendo per la SS 83 fino a Barrea.

In treno:
Da Roma e Pescara
: linea Pescara Roma fino alle stazioni di Avezzano o di Sulmona. Collegamento autopullman dell’ARPA per Barrea.
Da Napoli e Pescara: Linea Napoli – Castel di Sangro – Pescara fino a Castel di Sangro, poi collegamento autopullman per Barrea.

In pullman:
Da Roma e Pescara:
collegamento estivo giornaliero diretto.

Contatti

Tel:           0864 880005
Cell.          331 2491181
fax             178 2266075
e-mail:     infotiscali@lascarpettadivenere.com
Skype        Albergo La scarpetta di Venere
facebook:   http://www.facebook.com/pages/La-scarpetta-di-Venere/59950686625

 


Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine

 

 

2 Commenti

  1. Caro Enzo, la “scarpetta di venere” è un fiore che non mai avuto la fortuna di trovare. Questo fiore fascinoso, immortale, purtroppo è diventato “mortale”…, non si trova più. Se dovessi vederlo, lo accarezzerei, non lo direi a nessuno, lo osserverei intensamente per ore, senza stancarmi, ringrazierei il padreterno per avermi offerto questa visione. Chissà se avrò questa gioia.

  2. LA SCARPETTA DI VENERE L’orchidea è sempre un fiore INTRIGANTE e speciale –sarà che già nel nome, non quello latino della botanica codificata- ma in quello corrente ha qualcosa di fiabesco –ORCHI, e di sacro DEA!? certo si è che le numerose specie , dai fiori splendidamente e vistosamente attraenti, sono “CROCE E DELIZIA, delizia al cor” di molte persone —tra cui mia figlia che difficilmente non ne ha una in casa e…appena quella sfiorisce la sostituisce lei stessa o gliela regala il marito sapendo quanto ne sia PATITA –da PASSIONE PROFONDA—
    Io invece più pratica, non ce l’ho fra i miei fiori preferiti, ma non sono sfuggita al suo fascino e MODESTAMENTE ho scritto una poesia per esaltarne la stupefacente bellezza.(e soprattutto la poesia non appassisce!)
    Così anche il B&B di BARREA NON è SFUGGITO al fascino irresistibile della SCARPETTA DI VENERE ed ha fatto suo solo il nome, perché in quanto alla bellezza del luogo e della struttura –tra l’altro per salutisti, non fumatori-non ha nulla da invidiare al fiore.
    Quindi buon weekend ai turisti ospiti forse in questi due giorni di festa del B&B.

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