La Grande Transumanza – Trekking 180 Km – Dal 19 al 26 maggio 2012

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 Lasciati incantare dai grandi Tratturi del Molise

Il Tratturo Celano-Foggia

…per rivivere sapori, saperi, tradizioni, usi e attività degli antichi transumanti. Un tuffo nel passato, quando i tratturi rappresentavano infrastrutture di trasporto specializzate e privilegiate.

Il nostro viaggio si svolgerà dal 19 al 26 maggio 2012 e sarà un modo per rivivere la Transumanza di ritorno, che dai pascoli del mare pugliesi portava le greggi e le mandrie ai pascoli d’altura di Molise e Abruzzo. Percorreremo a piedi e quasi per intero il grande tratturo Celano-Foggia, una delle più antiche vie armentizie che collegava l’Abruzzo montano al Tavoliere delle Puglie.

Cammineremo su una delle vie verdi più antiche d’Europa, attraversando borghi, siti storici e oasi naturalistiche, assimilando lentamente i ritmi e le storie delle Transumanze appenniniche vivendo un’esperienza che rimarrà per sempre nel cuore…

La Grande Transumanza sarà un viaggio non solo per il fisico, ma anche per la mente: durante il lento cammino impareremo a conoscere la capillare organizzazione che, nel corso dei secoli, ha caratterizzato la Civilità della Transumanza e l’ha resa uno dei principali sistemi economici europei fino all XIX secolo.

Un viaggio che ci vedrà accompagnare pastori e armenti fino ai pascoli d’altura dell’Alto Molise e che ci darà la possibilità di ritrovare la nostra spiritualità grazie al contatto con la natura…

Una squadra di Buttari a cavallo preparerà il campo notturno per i pedoni. Pecore, muli e cavalli, Sanniti, borghi e castelli, sapori, sudore e sorrisi come compagni di viaggio.

PROGRAMMA DEL VIAGGIO  (sul Tratturo Celano-Foggia)

Sabato 19 maggio 2012 (giorno 1)

Ritrovo a Lesina nel pomeriggio. Per arrivare a Lesina si può giungere a Termoli in treno e prendere l’autobus di linea. Presentazione del trek. Cena e pernottamento.

Il Lago di Lesina

Domenica 20 maggio 2012 (giorno 2): Lago di Lesina – Serracapriola
La partenza avverrà nella Riserva Naturale del Lago di Lesina, che ricade all’interno del Parco Nazionale del Gargano. La riserva è caratterizzata da enormi distese di acque libere e da formazioni tipiche delle lagune salmastre. Lungo le sue rive sono stati ritrovati resti di insediamenti risalenti all’età del bronzo e del ferro. Costituisce un habitat ideale per molte specie di uccelli, come il cormorano, la garzetta, il mignattaio, la spatola, il falco di palude, il cavaliere d’Italia, l’avocetta, il gabbiano roseo, la sterna zampenere, il beccapesci e il martin pescatore.
L’arrivo sarà a Serracapriola, cittadina dalla quale si gode una bella vista panoramica sul Tavoliere delle Puglie, impreziosita da due elementi: il possente castello di epoca medievale e l’elegante lunghissimo viale alberato a tre corsie.

Il Falco di palude

Lunedì 21 maggio 2012 (giorno 3): Serracapriola – Santa Croce di Magliano
Con la tappa di questa giornata si lascerà la Puglia e ci si inoltrerà in Molise grazie al Celano-Foggia. Anche Santa Croce di Magliano, come Serracapriola, vanta un ampio panorama data la sua altezza di circa 600 m sul livello del mare. Già da qui inizieremo a vedere il paesaggio che inizia a cambiare: il panorama che si apre da Santa Croce di Magliano, infatti, per tre quarti ci restituisce colline e montagne, tra cui spicca, a nord-ovest, la cima della Majella spesso imbiancata.

La majella

Martedì 22 maggio 2012 (giorno 4): Santa Croce di Magliano – Lucito
Nel nostro lento incedere verso le montagne dell’Alto Molise incontreremo pastori e greggi e impareremo a conoscere quello che, per secoli, è stato il mercato della lana più importante del Vecchio Continente: stiamo parlando della Civiltà della Transumanza e di quello che gli immensi tratturi hanno rappresentato in questo sofisticato sistema economico.

Mercoledì 23 maggio 2012 (giorno 5): Lucito – Pietrabbondante (località Arco)
Importantissima tappa che ci condurrà in uno dei complessi archeologici più importanti del territorio: stiamo parlando del teatro tempio di Pietrabbondante, mirabile testimonianza della storia dei Sanniti, indomito popolo italico che per secoli guerreggiò con la potenza di Roma per la supremazia della penisola italiana. Seduti sugli ergonomici troni in pietra di questo antichissimo santuario, sarà molto suggestivo farsi raccontare la storia dei Sanniti, i pastori-guerrieri che per primi coniarono la parola “Italia” sulle loro monete e osarono sfidare la potenza militare di Roma.

Teatro Italico di Pietrabbondante

Giovedì 24 maggio 2012 (giorno 6) Pietrabbondante – Collemeluccio
Grazie alla sua interessantissima biodiversità, l’oasi di Collemeluccio è uno dei sette siti che in Italia sono patrimonio naturalistico protetto dall’Unesco, per cui una visita in questo autentico paradiso terrestre sarà un piacevole obbligo a cui sarà piacevole sottoporsi.

Riserva naturale di Collemeluccio

Venerdì 25 maggio 2012 (giorno 7) Collemeluccio – Carovilli
Carovilli, meta di arrivo del settimo giorno, è uno dei borghi più suggestivi e caratteristici dell’intero Molise. Tracce di storia antica si riscontrano a partire dall’VIII sec. a.C. mentre sono ancora visibili resti di un edificio italico, datato III-I sec a.C., su Monte Ferrante, ove è ubicato un centro fortificato sannitico di notevole entità, con tracce di insediamento rappresentate da ceramica del IV-III sec. a.C. e da armi di ferro. Alle suggestioni storiche si aggiungono, poi, quelle paesaggistiche della Vallata di Fonte Curelli, dei pascoli della Piana di San Mauro, della Grotta del Vomero, della Sorgente Capo d’Acqua e del Tirino, della Fonte Briccioso, del Bosco Selva di Castioglione e della Ficora, boschi che ben si offrono alla cospicua raccolta di tartufi, vera ricchezza del territorio altomolisano.

Fonte Briccioso

Sabato 26 maggio 2012 (giorno 8) Carovilli – San Pietro Avellana
L’ultimo giorno di cammino arriveremo a San Pietro Avellana, il paese del tartufo bianco. Da qualunque parte si giunga si presenta al viaggiatore con una natura intensa, dove tra verdi valli e boscosi monti scorrono superbi fiumi e dove, tra dolci colline e arditi sentieri ci si imbatte in numerosissimi resti di antichi insediamenti che testimoniano come questo territorio sia stato abitato fin dai tempi antichi.

Domenica 27 maggio (giorno 9, opzionale): Visita ad Agnone
Per coloro che vogliono sostare un giorno in più è prevista la visita in uno dei centri più importanti del Molise, famoso nel mondo per essere la Città delle Campane: Agnone, infatti, è sede della Pontificia Fonderia di Campane Marinelli, che val bene una visita. Il centro storico del paese, poi, oltre ad essere ben conservato, è considerato un vero e proprio museo a cielo aperto grazie alle moltissime chiese, ai portali in pietra e alle splendide chiavi di volta che si ritrovano praticamente in ogni vicolo e vicoletto

Note: si seguiranno i ritmi delle antiche transumanze che per secoli hanno collegato le Puglie ai territori montani di Abruzzo e Molise. Per questo motivo le tappe giornaliere saranno divise in due semitappe: ogni mattina, pertanto, si partirà all’alba e si camminerà per circa 4 ore. Ci si riposerà durante le ore più calde della giornata per ripartire a metà pomeriggio fino e continuare fino al tramonto.

Durante il viaggio saremo accompagnati da Ural, un docile cavallo sul quale si potranno caricare acqua, viveri e altri beni necessari per il trek giornaliero. Ovviamente lo si potrà anche montare, a turno, nei momenti di stanchezza maggiore.

Possibilità di effettuare anche gli ultimi 3 giorni di trekking.

Bagaglio trasportato.
Pernottamento in b&b, agriturismo, ostello, tenda.

7 Commenti

  1. Per maggiori informazioni contattare

    Danilo Di Nucci – 349.841.22.99

    Nicola Mastronardi – 339.789.31.25

  2. Per collegarci alla lodevole iniziativa di Almosava, mi preme evidenziare che sabato 26, la linea ferroviaria Carpinone-Sulmona vedrà transitare un treno turistico, costituito da n.3 automotrici ALn 663, organizzato da Le Rotaie Molise, dall’AEC, dai Rotary Club di ISernia ed Agnone (IS) e dai Comuni del Consorzio Assomab. Per adesioni o maggiori informazioni visitate il sito http://www.lerotaie.com oppure su Facebook, sull’evento denominato “In Viaggio sulla Transiberiana d’Italia”.
    http://www.lerotaie.com/www.lerotaie.com/26maggio2012.html

  3. per rispondere a Sergio De Spirito: non è sabato 26 ma domenica 27 maggio che ci sarà il treno sulla linea Carpinone – Sulmona …Comunque bellissima iniziativa Almosaviana….e invidio tutti coloro che parteciperanno!!! Buon divertimento!

  4. Ho fatto questo viaggio ai tempi dei ” Cavalieri del Tratturo”, accompagnando la mandria che ritornava sulle montagne di Frosolone. E’ stata una esperienza indimenticabile, di grandi emozioni e di forte spiritualità.

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