L’attesa bella notizia: nasce anche l’Almosava Istituzionale

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di Enzo C. Delli Quadri

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Ieri 2 agosto 2012, in Castel di Sangro, La Conferenza dei Sindaci dell’Alto Sangro e dell’Altopiano delle 5 Miglia, ha dato parere favorevole a che la corrispondente Comunità Montana con il suo Presidente Enzo Patitucci, in rappresentanza dei suoi 13 comuni, partecipi alla costituzione dell’ Associazione ALTA ALMOSAVA cioè dell’Associazione Libera Territoriale dell’Ambito ALMOSAVA.

Enzo Patitucci

Sulla base di questo parere favorevole, il prossimo Consiglio di detta Comunità Montana sarà chiamato a deliberare formalmente in tal senso. Subito dopo si passerà alla costituzione, presso notaio, dell’ALTA ALMOSAVA.

La notizia ha subito raggiunto i Comuni dell’Alto Molise e dell’Alto Vastese, coinvolgendo, in particolare,  gli amministratori di Agnone, Trivento, Pizzoferrato, Rionero Sannitico, Celenza sul Trigno, Schiavi d’Abruzzo, San Pietro Avellana e altri ancora., chiamati a definire il loro ruolo in questa associazione (soci fondatori con i Comuni dell’Alto Sangro e dell’Altopiano delle 5 miglia oppure soci ordinari o semplici simpatizzanti senza ruolo)

 

Pertanto possiamo dire che il parto del Movimento ALMOSAVA sarà sicuramente gemellare.

  • da una parte, il CAST ALMOSAVA,  Centro Avanzato Studi del Territorio dell’ ALMOSAVA, alias, Center of the Alto Sannio’s Territory, associazione di tipo culturale, già costituita il 17 giugno 2012;
  • dall’altra, l’ALTA ALMOSAVA, Associazione Libera Territoriale dell’Ambito ALMOSAVA, associazione di tipo istituzionale.

 

 

 Il CAST ALMOSAVA, aperto a cittadini ed enti, persegue lo scopo di approfondire e  divulgare la storia, la cultura e la lingua del territorio dell’ ALMOSAVA, vale a dire Alto Molise Sangro Vastese, territorio che si identifica, del tutto, con l’ Alto Sannio e, quasi del tutto, con la Diocesi di Trivento.

 

L’ ALTA ALMOSAVA, di cui possono far parte i Comuni dell’Almosava, singoli o associati in entità giuridiche riconosciute dalle norme vigenti, costituita al di fuori e al di sopra delle appartenenze partitiche, ha lo scopo di promuovere la coesione e lo sviluppo del territorio dell’ ALMOSAVA,  vale a dire  dell’Alto Molise, dell’Alto Sangro, del bacino del Trigno e dell’Alto Vastese, nell’esclusivo interesse delle popolazioni, per giungere alla redazione di un progetto di sviluppo, integrazione di servizi e risorse, e tutela delle aree interne montane e di confine delle Regioni Abruzzo e Molise.

 

L’ALTA ALMOSAVA vuole perseguire i seguenti:

 Obiettivi strategici

  1. Riconoscimento dell’ ALMOSAVA come Aggregato omogeneo dal punto di vista storico, culturale e linguistico.
  2. Riconoscimento dell’ ALMOSAVA  come zona a rischio desertificazione demografica, patrimoniale, economica e morale
  3. Riconoscimento,  per l’ ALMOSAVA, di una fiscalità agevolata e di una burocrazia zero, a risarcimento della suddetta desertificazione, con l’obiettivo di una inversione di tendenza.

Obiettivi programmatici di concorrenza territoriale con progetti regionali, nazionali ed europei, riguardanti:

  1. Integrazione funzionale dell’Assistenza sanitaria ospedaliera e territoriale dei Distretti Sanitari abruzzesi e molisani dell’ALMOSAVA.
  2. I Poli scolastici interregionali e interprovinciali.
  3. La Banda larga sperimentale.
  4. Le Aree industriali e artigianali dell’ Alta valle del Trigno e dell’ Alta valle del Sangro.
  5. Le Strade a scorrimento veloce tra Trivento – Castel di Sangro – Colledimezzo
  6. La Ferrovia “Transiberiana Italiana”  Sulmona – Carpinone.
  7. Riattivazione della Tratta ferroviaria Torino di Sangro-Castel di Sangro e del “Treno della Valle”
  8. Il  Polo sportivo concertato tra Roccaraso, Capracotta, Pizzoferrato.
  9. La Transcollinare Ascoli Piceno–Foggia secondo il tracciato originario.
  10. Il  Museo Naturalistico dell’Alto Molise-Sangro-Vastese.
  11. Il Parco archeologico dell’ ALMOSAVA (Alto Molise Sangro Vastese già Alto Sannio)

 

Obiettivi di supporto agli Enti Locali per la Gestione Associata di funzioni e servizi, quali:

  1. Gestione energetica
  2. Gestione dei rifiuti
  3. Gestione dei Beni di proprietà dei Comuni
  4. Gestione della polizia locale;
  5. Gestione delle funzioni di istruzione pubblica, ivi compresi i servizi per gli asili nido e quelli di assistenza scolastica e refezione, nonché l’edilizia scolastica;
  6. Gestione delle funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti;
  7. Gestione delle funzioni riguardanti il territorio e l’ambiente, fatta eccezione per il servizio di edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia nonché’ per il servizio idrico integrato
  8. Gestione delle funzioni del settore sociale

 

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