Incendi a Schiavi d’Abruzzo e Castiglione M.M. – agosto 2017

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Scritto di Ivan Serafini [1], 2 settembre 2017

L’estate 2017 sarà ricordata, oltre che per essere stata tra le più calde, anche per l’emergenza incendi. Purtroppo, la regione Abruzzo ha pagato un tributo altissimo a causa di questa piaga che, puntualmente, ogni anno incenerisce migliaia di ettari di bosco. Finora si stima che il fuoco abbia distrutto oltre 7400 ettari di territorio! L’Abruzzo, regione verde d’Europa, ha dovuto richiedere lo Stato di Emergenza. Ma, dopo oltre 10 giorni di roghi che stanno interessando alcune delle aree naturali abruzzesi più importanti, si spera (e prega) ormai, solo nella pioggia…

Sinceramente ci auguriamo che questi pericolosi criminali che ogni anno causano milioni di euro di danni, mettono a rischio la vita di centinaia di operatori e dei residenti e causano la distruzione del nostro inestimabile patrimonio floro-faunistico vengano assicurati alla giustizia e condannati con il massimo della pena e che venga confiscato il loro patrimonio, come accade per i reati di mafia.

Purtroppo, lo avevamo detto in un nostro articolo qualche tempo fa, ormai viviamo perennemente nell’emergenza: emergenza incendi, terremoto, neve, frane, alluvioni, incendi, immigrati, terrorismo…

Forse fa comodo a qualcuno vivere in perenne stato di emergenza?

Eppure, ogni anno nello stesso periodo ci ritroviamo nella stessa situazione. Non sono forse prevedibili gli incendi in estate? La neve in inverno? I terremoti in aree sismiche?

Sembra incredibile, eppure ogni volta si arriva completamente impreparati …con conseguenze sempre più gravi e tragiche.

Chi sono i responsabili di questa disastrosa disorganizzazione? A chi conviene che le cose restino così anche per i prossimi (prevedibili) eventi?

L‘Alto Vastese ha pagato un tributo veramente spaventoso alla devastazione causata dagli incendi in questa maledetta estate 2017. Tutti incendi dolosi, causati dalla follia criminale di speculatori (?), bracconieri (?), pazzi piromani (?)…

Schiavi di Abruzzo: 417,28 ettari
Castiglione Messer Marino: 293,92 ettari
Carpineto Sinello e Guilmi: 66,80 ettari
Anche Cupello (50,05) e Vasto (29,55) hanno subito gravi danni.

Quasi 900 ettari inceneriti… 

Le foto che seguono testimoniano la devastazione causata dal drammatico incendio che ha interessato il territorio di Schiavi di Abruzzo nei giorni terribili a cavallo di Ferragosto, domato grazie al pericoloso e duro lavoro di molti operatori e residenti.

Un ringraziamento speciale va a Marco Cirulli (Centro Studi Alto Vastese), Fabio Falasca (frazione San Martino di Schiavi di Abruzzo, proprietario dell’elicottero); Daniele Mauro (fotografo e socio del Centro Studi), Bruno e Claudio Zanna (frazione San Martino di Schiavi di Abruzzo) che hanno effettuato le riprese a bordo dell’elicottero nei territori di Schiavi di Abruzzo e Castiglione Messer Marino e che di seguito proponiamo.


[1] Ivan Serafini, Presidente del Centro Studi della Montagna Vastese e della Valle de Trigno, un’associazione senza fine di lucro finalizzata alla valorizzazione della cultura, della storia, dell’arte e dell’ambiente naturale del vastese (Medio e Alto Vastese), della Valle del Trigno e dell’AltoSannio.

Copyright ALTOVASTESEhttp://www.altovastese.it
Editing: Enzo C. Delli Quadri

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