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Imma e i Ragazzi alla ricerca delle loro radici contro l’accidia dei grandi

Enzo C. Delli Quadri

Agnone in una foto di Francesco Giaccio
Agnone in una foto di Francesco Giaccio

Ieri, 22 maggio 2015,  mi è capitato di fare questa considerazione sulla mia bacheca di Facebook:

Tutti i giornali riportano la tragedia di Palmira, una città siriana con un sito archeologico tra i più importanti del mondo. Tutti si strappano le vesti e chiedono interventi risolutivi contro l’ISIS per scongiurare il pericolo della sua distruzione nel nome di LA STORIA NON VA CANCELLATA, LA STORIA NON VA CALPESTATA, LA STORIA È LA RADICE DI OGNI CIVILTÀ, VA CONOSCIUTA E DIFESA. Non posso non andare con il pensiero ai tanti miei conterranei cui viene quasi impedito di conoscere la STORIA DI PIETRABBONDANTE E DI VITELIÙ cioè la storia del popolo italico sannita che la scuola fascista e post fascista, presa dalla mania di magnificare Roma, ha relegato in piccole e remote note. E fanno impressione le resistenze di molti pseudo intellettuali perché il romanzo Viteliù non entri nelle scuole molisane.

Per fortuna, all’accidia dei grandi, si oppongono la volontà e la curiosità dei giovani, come dimostrano le iniziative avviate da:

Agnone
Agnone

Ecco come Imma Carrano coinvolge i suoi ragazzi 

Carissimi bambini della classe quinta,

con http://blog.edidablog.it/edidablog/sanmarco/progetto-agnone-un-blog-di-storia/ iniziamo a “raccontare” e a condividere un nuovo ed interessante percorso didattico, il Progetto “Agnone, un blog di storia”.

Il Progetto nasce dall’idea di farvi riconoscere ed esplorare, in modo sempre più approfondito, le tracce storiche presenti nel territorio che ci accoglie, la cittadina di Agnone (Is), comprendendo l’importanza del patrimonio artistico e culturale di una realtà che ha origini sannite.

Il territorio costituirà il luogo privilegiato di indagine da co­noscere e studiare nei suoi piccoli fatti, nella sua storia, nelle sue tradizioni, nella sua architettura, nella sua sensibilità religiosa, con approcci di tipo laboratoriale e interdisciplinare, in cui intrecciare in modo trasversale discipli­ne e linguaggi diversi, per suscitare motivazioni forti e a creare un vero senso civico di tutela e valorizzazione.

Un uso mirato delle fonti archivistiche, museali, iconiche contribuirà, infatti,  a farvi apprezzare il valore dei beni culturali presenti nel territorio.

Le varie fasi di realizzazione dell’esperienza progettuale saranno condivise in rete mediante il blog, costituendo una sorta di diario delle attività laboratoriali svolte.

I materiali, le informazioni e le conoscenze acquisite contribuiranno, inoltre, alla realizzazione di un ipertesto con PowerPoint che delineerà  i vari aspetti della “trama” storica di Agnone, considerandoli nel loro rapporto con il presente. Il prodotto ipertestuale finale sarà poi pubblicato anche nel blog.

Mediante questo iter progettuale voi potrete sperimentare un uso sempre più consapevole delle Nuove Tecnologie a sostegno di percorsi didattici curriculari trasversali, con contenuti individuati sui versanti storico-geografico,artistico ed antropologico.

L’interazione tra i vari contenuti e l’osservazione della realtà da molteplici punti di vista permetterà di sviluppare strategie inclusive e collaborative all’interno di un ambiente-laboratorio, dove si potranno condividere consapevolmente in rete le  ricerche, con la possibilità di avviare forme di collaborazione e scambio con altri gruppi classe.

Buon lavoro e un abbraccio a tutti!

Ecco gli argomenti affrontati con le vostre ricerche:

Agnone oggi
Agnone preistorica
I trulli
I popoli italici
La Primavera sacra
I popoli italici protagonisti di un romanzo

I Sanniti in Molise
La società e la cultura sannite
La transumanza
La presenza sannita
Reperti archeologici d’epoca osca e sannita
Monetazione italico-sannita
Il guerriero sannita di Pietrabbondante
La Tavola Osca
Il Complesso di Pietrabbondante
L’uscita didattica a Pietrabbondante
Le Guerre Sannitiche
Dopo la sconfitta di Aquilonia
La colonizzazione romana
Origine del nucleo abitativo di Agnone
Landolfo Borrello
Le porte antiche
Chiesa S. Biase
Chiesa S. Pietro
Chiesa S. Marco
Chiesa S. Nicola
Chiesa S. Emidio
Chiesa S. Maria della Maiella
Chiesa S. Amico
Chiesa S. Antonio Abate
Chiesa S. Croce
Chiesa S. Francesco
Chiesa S. Giacomo Apostolo
Chiesa SS. Annunziata
Piazza Plebiscito
Origine del nome Agnone
L’eco della Tavola osca
La Pontificia Fonderia Marinelli
Autori del Progetto


Altosannio augura a Imma Carrano e ai suoi Ragazzi un percorso ricco di passioni ed emozioni, sicuramente utile per il loro futuro. A lei ricorda che Altosannio è una vera comunità, con la sua cultura e i suoi valori e, pertanto va scritto con una sola parola ALTOSANNIO e non con due che identificherebbero solo un fatto geografico.


Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

2 commenti

  1. Gent. Dott. Delli Quadri,
    La ringrazio molto per l’attenzione rivolta al Progetto “Agnone, un blog di storia”, che ha entusiasmato molto gli alunni. Le attività progettuali sono state svolte in team, con la collaborazione delle insegnanti Marilena D’Onofrio e Debora Ialongo, suscitando anche l’interesse delle famiglie che, attraverso i loro figli, hanno potuto conoscere ed apprezzare meglio la storia del territorio altomolisano. La scoperta delle proprie radici è uno degli elementi che può contribuire ad evitare danni irreparabili ai patrimoni storico-artistici, come quelli di siti archeologici di inestimabile valore, come quello di Palmira. Speriamo che le nuove generazioni divengano sempre più consapevoli di questo! Cordiali saluti!
    Imma Carrano

    • Gent.ma Imma Carrano, mi rallegra apprendere che esistono insegnanti con la sensibilità Sua, di D’ Onofrio e di Ialongo. Concordo con la Sua affermazione: La scoperta delle proprie radici è uno degli elementi che può contribuire ad evitare danni irreparabili ai patrimoni storico-artistici. Mi permetto di aggiungere che La scoperta delle proprie radici consente di sentirsi parte integrande di una Comunità Economica, Politica, Cultirale e Valoriale, con il che, per gli uomini di domani (i Vostri ragazzi), sarà più facile vincere le sfide che il tempo propone, abbandonando campanilismi e lotte di piccollo cabotaggio.
      In questo sono stato educato da mio padre il maestro Vittorio, così come Nicola Mastronardi, da sua padre, il Maestro Costantino.

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