Il Mondo di Maria – Natale in TV

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di Maria Delli Quadri [1]  scritto nel dic 2013

 In televisione vediamo sempre molta pubblicità, ne siamo bombardati, tanto che, anche chi non la segue, è costretto ad ascoltarla, oltre tutto perché il volume dell’audio si alza automaticamente e  violenta i nostri “padiglioni auricolari”.

Telefonini sofisticati, con relativi prezzi al ribasso, automobili veloci che si vendono, se volete, anche di domenica, giorno  del Signore ma anche della cortesia degli addetti al settore.

Impressionante il bombardamento mediatico a cui siamo tutti sottoposti. Quella che fa più tenerezza è la serie delle immagini natalizie: artefatte; i pargoli che giocano col pupazzo o tirano la coda all’orso, la neve improbabile che scende, il Babbo Natale dalla finta voce arrochita che distribuisce doni, i canti natalizi tutti americani, come se noi non ne avessimo di più belli, le luminarie, il panettone e lo spumante, la gente felice che si diverte pazzamente a consumare.

La scena è la stessa da tanti anni; oggi, tuttavia, si rileva che, in questo quadro, è come se ci fosse solo la cornice: la gente si sforza di mostrare allegria, ma, al fondo delle cose, si intravvede sfiducia nel futuro e impossibilità di reggere il mondo sulle spalle come un moderno Atlante che, forse, non ha più il  vigore di sempre. L’incanto si è spezzato e nessuno di noi è più disposto a farsi illusioni.

 Ai bambini dobbiamo, comunque, lasciare la speranza: che cantino pure “Bianco Natale” in inglese, che costruiscano il pupazzo, che s’incantino davanti all’albero addobbato a festa che continuino a scrivere la letterina, che gioiscano davanti ai pastori del presepe.

Buon Natale, nonostante tutto.

 


[1] Maria Delli Quadri: Molisana di Agnone (IS), prof.ssa di Lettere, oggi in pensione. Ama la musica, la lettura e l’espressione scritta dei suoi sentimenti. In questa rubrica Maria volge lo sguardo sul mondo almosaviano e nascono pensieri e ricordi.

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright: Altosannio Magazine

1 COMMENTO

  1. Ad ogni festa o ricorrenza personale e familiare ed ancor più collettiva come il Natale, la Pasqua ecc NON si può fare a meno di GLOBALIZZARSI, ASSUEFARSI,alimentando ancor più la PUBBLICITà…….. SPECIE COI BAMBINI-NIPOTI—-SI PUò SOLO DECIDERE DI NON USCIRE IN QUESTI GIORNI….MA SCAMBIARSI GLI AUGURI ,Sì, QUESTO è COMUNQUE BELLO…
    AUGURI DI OGNI BENE!

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