Il Mondo di Maria – Le “trasciute”

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di Maria Delli Quadri

La chiesetta dei Cappuccini, oggi non più in uso

Da un po’ di tempo mi viene spesso in mente il mio paese, come io lo rivedo. Mi capita di ricordare uomini e donne dei miei tempi, angoli suggestivi di case e di vicoli, chiese e monumenti. Tra le chiese spesso la memoria va ai vecchi Cappuccini, dove la mamma si recava tutte le sere per assistere alle funzioni religiose di padre Celestino o padre Aldo. Si sedeva sulle file di sinistra, piuttosto in alto e lì, tutta raccolta, recitava le sue preghiere. La campanella ci suonava proprio in testa, soprattutto nel mese di maggio e mio padre, vecchio mangia-preti, se la prendeva con i monaci che riempivano l’aria di suoni troppo argentini e forti, gridava lui.
Nei primi tre giorni di agosto si svolgevano le ” trasciute”, speciali attraversamenti della chiesa, da fuori fino a dentro la chiesa e poi di nuovo fino a fuori della porta; si sostava un po’ e poi si rientrava, genuflettendosi fino all’altare, davanti al Sacramento. Si andava e si veniva per acquistare speciali indulgenze. Se ne facevano molte, almeno tre consecutive, talvolta camminando in ginocchio e così si giovava così alla propria anima.

L’antico quadro della Madonna di Costantinopoli situato oggi nell’omonima chiesa

Quante tradizioni, quanti riti si svolgevano in quella brutta chiesa più simile ad un garage che a un tempio della fede. Per noi però era il fulcro della vita quella chiesetta che nulla aveva di prestigioso come le altre di Agnone. Sull’altare spiccava un grosso quadro della madonna, scura di pelle come quella di Loreto e non bionda come di solito ce la mostrano le statue. Qualche nicchia ai lati, un confessionale in fondo, dove un sacerdote ascoltava peccatucci e assolveva. Da che poi?. Nessuno immaginava quale ribaltamento ci sarebbe stato in seguito. Non so se oggi le “trasciute” si fanno ancora: questa era la fede dei nostri antenati ed è questo il paese che ricordo.

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Maria Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), già Prof.ssa di Lettere oggi in pensione. Ama la musica, la lettura e l’espressione scritta dei suoi sentimenti.

Copyright  Altosannio Magazine
EditingFlora Delli Quadri 

1 COMMENTO

  1. Il 02 agosto è il “perdono di Assisi” e, fino a quando la religione cattolica ha avuto un certo seguito dalle nostre parti, il francescanesimo ha lasciato tracce devozionali come questa.
    Personalmente, io conoscevo solo le “passate” che si tenevano (e, chissà, si tengono ancora) a Frosolone.

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