I DUE ASINI – LI DU IÈSENE

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di  Benedetto di Sciullo, Giovanni Mariano del comune di Fallo (Ch)

 

N’ome ariminive da la fiere nchi du ièsen cariche, une di sale e l’ualtre di spogne.
Un uomo ritornava dalla fiera con due asini carichi, uno di sale, l’altro di spugne.

L’uàsene cariche di spogne zi na rifaceve ca lu cariche sié era liggier e arisicave l’ualtre animale chi ere cariche di sale.
Il somaro carico di spugne era contento perché la sua soma era leggera e si beffava dell’altro animale che era carico di sale.

All’impruvvise zi mittette a chiove e minette n’accazzone.
All’improvviso cominciò a piovere e venne un grande acquazzone.

Lu sale chi purtave n’uàsene zi squagliette e lu cariche addivintette liggiere, mentre li spogne chi purtave l’uàsene prisintuse zonn’abbuttette d’acche; lu cariche accuscì addivintette tanta pisante ca la bestie chi lu purtave zi ni caschette e nin zi putette chiù alzá.
Il sale che portava un asino si sciolse ed il carico diventò leggero, mentre le spugne portate dal somaro presuntuoso si gonfiarono d’acqua; il carico così si fece talmente pesante che la bestia che lo portava cadde e non potette più rialzarsi.

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Quando gli anziani del paese raccontavano tale storiella, la concludevano con la frase: “rite buone chi rite pi ultime!” (ride bene chi ride ultimo!).  

1 COMMENTO

  1.  Per Benedetto e Giovanni:sto ricercando notizie sui cognomi e sulle famiglie di Capracotta del 1700;in particolare nel 1732  ho ritrovato il  cognone “di Sciullo”proveniente da Gamberale e il cognome Mariano proveniente da San Pietro  “Avellano”.Se potete darmene o se volete saperne di più inviatemi una mail 
    dinucci.domenico@gmail.com

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