I Cultori dell’Altosannio

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In ordine alfabetico del nome. 

Tramonto almosaviano sull’Altosannio

Un grazie di cuore a tutti i Cultori (Almosaviani) dell’Altosannio che, a titolo gratùito, con Storie, racconti, poesie, itinerari, elaborati, schede tecniche, ricette, rubriche, hanno consentito, finora, la pubblicazione di circa 2.700 articoli, il 90% dei quali non ha tempo: resisteranno domani, fra un anno, fra 500 anni.

Per renderli usufruibili, attraverso un editing accettabile curato da me e da Flora Delli Quadri, sono stati e sono necessari tanto impegno e tante risorse, ma siamo ampiamente ripagati dalle  emozioni che proviamo nel sistemare e divulgare i loro e nostri scritti.

Pertanto, mi sento di ringraziarli, sentitamente, e a loro dedico questa pagina.

 

Flora del Parco Nazionale d'Abruzzo
Flora del Parco Nazionale d’Abruzzo

Adelaide Trabucco, sannita, procede sulle orme culturali e artistiche dei genitori, Erminio Trabucco e Mattea Messina, svolgendo la sua attività di docente, iconografa, ricercatrice ed autrice nella  consapevolezza che la coscienza delle proprie radici dona le ali per la realizzazione del proprio futuro. info@adelaidetrabucco.it www.adelaidetrabucco.it

Adele Rodogna, insegnante di Italiano e Storia, laureata in Lettere Classiche e specializzata in Beni DemoEtno – Antropologici. Attualmente dottoranda in Scienze Umane e Sociali, appassionata del territorio, ha curato diverse pubblicazioni tese alla valorizzazione dello stesso.

Adriana Di Pietro: capracottese di nascita, vive in Agnone dove gestisce, insieme al marito Antonino, lo storico e rinomato forno “Patriarca”. Ama il suo lavoro che esercita con entusiasmo e voglia di rinnovarsi, pur restando nella tradizione.

Amicarelli Donato, molisano di Agnone. Laureato in legge. Imprenditore, gestiva il lanificio ereditato dal padre e un negozio di lana e abbigliamento. Uomo forte, vero e schietto, si dedicò con passione alla poesia dialettale. La prematura morte del figlio segnò non poco l’avvocato-poeta, che affidò alla sua “triste” penna il ricordo di lui. Morì il 3 luglio 1975.

Angiolino Iavicoli, abruzzese di Castiglione Messer Marino, sin da ragazzo mostra una particolare inclinazione verso le discipline umanistiche, in generale, e la poesia, in particolare. Vive tra Trivento (CB) e l’estero; appena può, va a ritemprare mente e cuore nel suo Abruzzo.

Anna Di Domenico, Abruzzese di Villetta Barrea, ama la famigli e la natura, cui dedica tutto il suo tempo, conservando e facendoci conoscere tradizioni e usanze.

Antonia Anna PinnaAbruzzese di Villalago (AQ), lavora in Banca d’Italia. Ama la scrittura e, in particolare, la poesia che nasce dal suo profondo amore per ogni forma di vita, dal suo essere donna, madre e moglie.

Antonietta Palomba: nata a Poggio Sannita, si è successivamente trasferita a Bologna per gli studi. Attualmente risiede in questa città dove esercita la Libera Professione

Antonio Cieri, abruzzese di Celenza sul Trigno (CH), dalle origini materne molisane di Montefalcone nel Sannio. fu insegnante e geometra profilo che gli consentì, poi, di ricoprire il ruolo di  “Responsabile dell’Area Tecnica e del Servizio Tecnico” del suo Comune nativo. Appassionato di ricerche storiche, ha curato articoli sui servizi sanitari abruzzesi e molisani, e, in particolare, ha curato e divulgato la vita interessante di molti personaggi storici di Celenza, dal 1800 ad oggi.

Antonio Sica, Vive a S. Croce del Sannio nel Contado di Molise. Appassionato di storia in generale e di quella del suo paese e della sua terra in particolare. Adora la montagna e i boschi, nei quali va spesso a “vagabondare”, a volte anche d’inverno o di notte.

Antonino Patriarca. Nasce ad Agnone il 24 gennaio 1961. Sin da bambino lavora nel forno di famiglia e a tutt’oggi ne continua l’antica tradizione con impegno e passione. La vena poetica lo accompagna fin dall’adolescenza e, pian piano, si traduce in vera passione per la poesia e per il teatro in vernacolo, ironico, umoristico e ricco di satira. Produce in prima persona tutti i suoi lavori teatrali, essendone anche autore, regista e attore.

Benedetto Di SciulloAbruzzese di Fallo (CH), libero professionista. Dedica tanto tempo alla cultura locale per mantenere concretamente vivi i palpiti di un mondo antico che accomuna tanti di noi e che, dal passato, ancora ci accarezza e ci emoziona superando oceani e continenti

Bruno Marinelli, molisano di Rionero Sannitico, costretto ad abbandonare gli studi universitari per dedicarsi al lavoro in banca, ha operato nel sindacato, senza mai abbandonare la sua passione per la poesia dialettale.

Camillo Carlomagno Nasce ad Agnone il 9 dicembre 1909, si laurea in medicina e chirurgia. Quattro anni dopo, appena sposato, è chiamato a servire la patria per il Secondo Conflitto Mondiale. Finiti gli eventi bellici, torna fra la sua gente e sceglie di abitare nel paese natio, dove esercita l’attività di medico. Dal 1956 al 1961 riveste la carica di sindaco della sua cittadina. Sin da giovane le sue poesie compaiono su riviste e giornali. Muore a Roma il 14 aprile 1976.

Carolina Orlando, molisana di Agnone, prof.ssa in pensione, è cultrice della storia locale e della cucina tradizionale. Ha respirato gli aromi dei confetti ricci prodotti dal padre.

Danilo Di Nucci, molisano di Agnone, ingegnere, è cultore della storia locale e amante del suo territorio che non intende abbandonare, come hanno fatto altri suoi coetanei, a meno che non continui questa desertificazione economica e sociale dell’Altosannio.

Domenicangelo Litterio Abruzzese di Castiglione Messer Marino (CH), Professore di Materie letterarie e Preside, è cultore appassionato della Storia e della Sociologia locale, con profonde conoscenze di Teoria e tecnica della comunicazione sociale e di Mediazione Familiare con metodo sistemico relazionale.

Domenico Di NucciMolisano di Capracotta(IS), già Prof. di Matematica, oggi in pensione. Giornalista, sportivo, adora la tradizione della sua terra. La racconta con scritti storici, ma anche satirici e ironici.

Domenico LancianoCalabrese di Badolato (CZ), agnonese di adozione, lavora alla Asrem di Agnone (IS). Laureato in filosofia, si sente giornalista “vocazionale” fin da piccolo; ama fare il giornalista e, ancor di più, il divulgatore di opere altrui.

Domenico Marchione, molisano di Vastogirardi ha creato con altri amici il sito Vastogirardi&Friends con il quale intende proteggere il dialetto locale, quale valore oltre che funzione aggregante della nostra comunità. Oltre al dialetto il sito si prefigge di conservare tradizioni e usanze, per non disperderli e trasmetterli alle nuove generazioni.

Domenico MeoAbruzzese di Castelguidone (CH), ma agnonese di fatto, lavora alla Asrem di Agnone (IS). Si occupa, in termini scientifici, di dialetto, riti, usi e tradizioni popolari. Tanti i suoi libri, su cui giganteggia il Vocabolario della lingua di Agnone.

Don Francesco Martino, molisano di Agnone, sacerdote, professore, parroco e, in particolare, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale Sanitaria della Diocesi di Trivento. In questa veste ha dato e dà un contributo fondamentale perché l’Alto Molise, L’alto e Medio Sangro e l’Alto Vastese siano dotati di un sistema sanitario efficace ed efficiente.

Duilio MartinoAbruzzese di Fraine (CH), ha sempre coltivato la passione per la sua terra di origine e per l’arte, in primis la poesia, alla quale ha dedicato una fetta importante della sua vita.

Emidio Patriarca, Molisano di Agnone, Ingegnere Meccanico

Enrico Zarlenga: nato ad Agnone, ha vissuto nel suo paese fino a 20 anni, studiando e apprendendo l’arte di lavorare il ferro nell’officina paterna.  Arruolatosi nell’’aviazione, ha poi utilizzato le conoscenze acquisite in campo aeronautico lavorando nel ramo della progettazione di un’industria aeronautica a Pomigliano d’Arco  (NA), dove vive dal 1970. Attualmente è pensionato e si dedica ai suoi hobby : restauro di oggetti  vari e arte presepiale .

Enzo C. Delli Quadri, Molisano di Agnone (IS), exManager Aziendale oggi in pensione. Da 22 anni si preoccupa di divulgare la cultura popolare della sua terra con l’obiettivo di veder riaggregato il territorio dell’Almosava-Altosannio, oggi sottoposto a 4 province e 2 regioni.

Fabrizio Fusco, nativo di Roma, ma con sangue abruzzese nelle vene, giornalista, fondatore ed ex direttore della testata giornalistica on line Ecodelsangro.it, cultore di storia locale e di relazioni sociali.

Felice Di Rienzo, Molisano di Agnone,  dapprima artigiano, poi carabiniere, infine postino. Usava sapientemente satira ed ironia per diletto personale e degli amici locali. Ha trasferito nelle sue poesie queste sue innate capacità. Morì il 21 aprile 1995

Felice Pannunzio. Molisano di Agnone, dedito alla politica, giornalista, novelliere e poeta. La sua poesia è spesso temperata da un’atmosfera crepuscolare e mitografica, nella quale si percepisce un mai sopito sentimento di nostalgia verso le cose avite e gli affetti dell’infanzia.

Filomena Orlando, molisana di Agnone, laureata in scienze infermieristiche, si dedica con piacere, nel tempo libero, alla poesia.

Flora Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), prof.ssa di Matematica in pensione. Si occupa di cultura e politica; pur risiedendo altrove, ha conservato intatto l’amore per il suo paese d’origine che coltiva in forma attiva.

Florindo Di Iorio, Molisano di Castelverrino (IS), vive a Castelvetro di Modena ma ha conservato intatto l’amore per il suo paese d’origine. Si occupa, amabilmente e, a volte, espressionisticamente, di cultura, scrivendo per sé, ma non disdegnando di condividere la sua passione con chi crede ancora nei veri valori della vita, nelle piccole cose , nella solitudine di chi ama stare in compagnia

Francesco Giaccio Molisano di Agnone, ama, attraverso la fotografia, ricercare soggetti, da immortalare con i suoi scatti, nei paesaggi naturalistici e quanto la vita quotidiana gli offre.

Francesco Di RienzoÈ nato a Napoli da genitori di Capracotta (IS). Giornalista, è il responsabile dell’ufficio stampa di di una delle più importanti società italiane nel campo della gestione dei servizi di accoglienza presso i principali siti culturali statali del nostro Paese. Da sempre appassionato alle vicende del passato, conduce da oltre vent’anni studi e ricerche sulla storia e sulle tradizioni di Capracotta.

Giovanni Fangio, abruzzese di Castiglione Messer Marino, da 10 anni residente a Bologna. Laureato presso l’Università di Bologna. Opera nella Formazione ed Educazione dei minori pre’adolescenti e adolescenti presso l’Ente di Formazione “Futura” di San Pietro in Casale e per la Coop. Sociale “CsapsaDue” di Bologna.

Gaetano Minale, Molisano di Agnone (IS), ama dipingere. Centinaia di mostre e tanti premi costellano la sua carriera di pittore dedito al mondo contadino  e all’ambiente naturale.

Giovanni Giaccio, molisano di Agnone, studente, giornalista in nuce, profondamente innamorato della sua terra.

Giovanni MarianoAbruzzese di Fallo (CH), informatico. Cura con Benedetto Di Sciullo il sito dedicato a Fallo sapendo di fare piacere ai conterranei che apprezzano le abitudini, la aria, i profumi dell’Alto Vastese.

Giuseppe Delli Quadri Molisano di Agnone, da autodidatta acquisisce il diploma di Magistrale , poi, di Direttore Didattico. Persona seria nei suoi ideali politici, morali e etici, assertore dei valori delle tradizioni e del vernacolo, collabora con il Devoto, che sovente studia i dialetti italiani. Le sue poesie sono quasi tutte inedite, come pure i bozzetti comici. Muore ad Agnone il 9 maggio 1990.

Giuseppe Merola. Molisano di Agnone, prima emigrante in Sud Africa, poi, dal 1976 tesoriere delle Esattorie Consorziali di Agnone. E in pensione dal 2005. Da circa quaranta anni si occupa di Archeologia. Si dedica a conservare e catalogare documenti d’epoca. Ama studiare i segreti legati agli antichi mestieri.

Goffredo Palmerini, abruzzese de L’Aquila, impegnato in politica e nel sociale, dedica molto del suo tempo al settore culturale, scrive su giornali e riviste. Da alcuni anni svolge un’intensa attività di relazione, in campo sociale e culturale, con le comunità abruzzesi all’estero.

Gustavo Tempesta Petresine, Molisano di Pescopennataro (IS), si definisce “ignorante congenito, allievo di Socrate e Paperino”. Ama la prosa e la poesia, cui dedica molto del suo tempo, con risultati eccezionali, considerati i premi conseguiti e la stima di tutti.

Ida Busicomolisana di Agnone (IS), laureata in Scienze Biologiche, ama il teatro, la musica , la lettura e soprattutto le piace descrivere le emozioni e i ricordi d’infanzia.

Isabella Pannunzio, Molisana di Agnone (IS), laureata in Scienze Naturali, si occupa di Educazione  e Consulenza Ambientali nonché di Percorsi Naturalistici.

Ivan Serafini, Presidente del Centro Studi della Montagna Vastese e della Valle de Trigno, un’associazione senza fine di lucro finalizzata alla valorizzazione della cultura, della storia, dell’arte e dell’ambiente naturale del vastese (Medio e Alto Vastese), della Valle del Trigno e dell’AltoSannio.

Leondina Crispi, Abruzzese di Alfedena (AQ) lavora nella Biblioteca e nel Museo di Alfedena; ama occuparsi di tradizioni popolari.

Luca FasanoGiornalista pubblicista, ha già pubblicato, per “ilmiolibro.it” del Gruppo editoriale l’Espresso, quattro opere: “Il cassintegrale” (2009), “Roma-Caserta solo andata” (2010), “Scì benditt’ lu citro” (2011) e “Viaggio al centro della Terra…di Lavoro” (2014), tutte dichiaratamente autobiografiche.

Lucia Amicarelli, Molisana di Agnone (IS), fu Prof.ssa Di Lettere. Suo il libro su “Tradizioni popolari di Agnone”

Luciano Pellegrini Abruzzese di Chieti, oggi in pensionecontinua, con dedizione, a praticare le sue passione: Alpinismo, Ambientalismo, Fotografia, Reportage, Viaggi, Gastronomia, scrivendone su web, carta stampata, su riviste anche on-line.

Luigi Casale – Insegnante in pensione e pubblicista. È nato a Torre Annunziata, alle falde del Vesuvio. Oggi, continuando a mantenere contatti affettivi e culturali con la Campania, vive tra Bressanone (Alto Adige) e Lussemburgo. Ha insegnato nei Licei dell’Alto Adige, nella Scuola Europea di Lussemburgo, e presso il Dipartimento d’italiano dell’Università Blaise Pascal di Clermont-Ferrand (Francia). Si è occupato di didattica delle lingue classiche e di linguistica generale. Su queste tematiche, nella più ampia prospettiva delle questioni pedagogiche e sociali, si diletta ancora a scrivere brevi testi a carattere divulgativo.

Luigi Fiammata. Nato a Ciampino (Roma); vissuto a Lecce, ormai aquilano. Cinquantuno anni, di cui ventotto vissuti da sindacalista della CGIL. Prova a scrivere, perché è uno spazio di libertà. Perché prova a raccontare il mondo come lo vedono occhi, i più diversi da me possibile. E perchè può raccontare le storie che sogna siano vere. Sperando di comunicare, con chi legge. E di restituire qualcuna delle emozioni che vivere gli regala.

Luigi Lozzi, triventino per merito materno, ama i territorio triventino perché rappresenta quanto di più semplice ed onesto possa concepirsi.

Maria Delli Quadri, Molisana di Agnone (IS), già Prof.ssa di Lettere oggi in pensione. Ama la musica, la lettura e l’espressione scritta dei suoi sentimenti.

Marisa Gallo, molisana di Montefalcone nel Sannio, insegnante, amante e cultrice della Poesia, più per hobby che per professione, impegnata a restare al passo dei tempi, ma con animo caldo, non sclerotizzato dai media aggressivi.

Massimo Balzano Abruzzese di Castel di Sangro, dove vive, ha studiato alla Federico II di Napoli, conseguendo la Laurea in Ingegneria Chimica. Libero Professionista e Ingegnere chimico presso “altosangroambiente” srl.

Michele Di Ciero, Molisano di Agnone (IS), fu Maestro e Direttore Didattico. Sue le ricerche “sul campo” di usi, credenze, proverbi, filastrocche e canzoni narrative.

Michele Luca Nero, Molisano di Agnone (IS), figlio e nipote d’arte, è dedito alla pittura, in cui prevale un carattere deciso, nel colore e nella definizione del soggetto, con una ricerca continua per unire tradizione e modernità.

Minella Busico Marcovecchio, molisana di Agnone, insegnante ora in pensione che ama dilettarsi tra racconti, ricette, usi e costumi della sua terra d’origine

Modesto Della Porta,  abruzzese di Guardiagrele, 1885/1938 è stato un poeta italiano. Esercitò il mestiere di sarto. La sua cultura quindi, più che nascere dai libri scolastici, derivò dalla conoscenza dei proverbi e delle tradizioni abruzzesi. Gli si dà il merito di far conoscere la vita delle genti abruzzesi di un tempo: una vita povera, umile e fatta di immani sacrifici.

Nicola Mastronardi, Molisano di Agnone (IS), direttore della biblioteca storica. Laureato in Scienze politiche è cultore di materie storiche, giornalista pubblicista e, soprattutto, scrittore. Il suo romanzo storico “Viteliú. Il nome della libertà” è, oramai, un evento letterario riconosciuto da tutti.

Nunzia Zarlenga, molisana di Agnone, insegnante in pensione, ha scelto di vivere in campagna con il suo compagno “inglese nei modi ma altosannita-almosaviano doc”, in un ambiente salùbre e immacolato, non tralasciando di esercitare un ruolo “politico”, non partitico, nel suo, non del tutto, adorato Paese.

Paola Giaccio, Molisana di Agnone, libera professionista, ama profondamente la sua terra d’origine e ad essa dedica tempo e risorse, per divulgarne la bellezza.

Pasquale Verdone, molisano di Agnone, pittore espressivo intuitivo, informale impulsivo, Verdone esprime l’emozione nel suo divenire mentre indecifrabili frammenti linguistici danno vita a visioni ideali dal fascino tattile e dall’intensa valenza esistenziale.

Remo De Ciocchis, Molisano di Agnone, Professore, cultore della sua terra, oggetto costante dei suoi  scritti, racconti, libri, prodotti con dedizione e amore.

Rita Cerimele, Molisana di Agnone (IS), ama i racconti ma soprattutto la poesia in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle più innovative (haiku, senryu ed haiga).

Rodrigo Cieri, abruzzese di Celenza sul Trigno, di madre molisana, una vita dedicata alla Scuola, da docente e poi da Preside, dedito all’impegno sociale e la promozione culturale che porta avanti con testardaggine, in paese e neIl’ Alto Vastese. Coltiva un’antica passione, la pura poesia, in lingua, o più spesso in vernacolo, ottenendo consensi e premi.

Romeo di Cosmo, Abruzzese di Villetta Barrea, è un cultore delle montagne dell’Altosannio. Le percorre in lungo e il largo, in ogni stagione e, attraverso le sue foto,ci permette di goderne.

Rosa Maria Delli Quadri, molisana di Agnone (IS), insegna Storia del Mediterraneo moderno all’Università di Napoli ‘L’Orientale’. Si occupa di rapporti diplomatici e culturali tra Inghilterra e Mediterraneo e di Americani nel Mare Interno,nella prima metà del XIX secolo, su cui ha già pubblicato diversi libri.

Sergio Emanuele Labanca nacque a Napoli il 24 febbraio 1925 e sin da piccino abitò ad Agnone. Medico, si dedicò con passione a molteplici espressioni culturali, spaziando dalle poesie alla musica e dal teatro alle novelle. I suoi versi cantano la natura e i momenti di vita intrisi di sentimenti, malinconia, spiritualità e speranza. Labanca morì a Isernia il 30 ottobre 1996.

Sergio Troiano, abruzzese di Schiavi d’Abruzzo, residente a Pescara, insegnante di Chimica in pensione, si reputa fortunato per aver avuto il raro privilegio di vivere i miei primi sei anni di vita in pieno medioevo, in contrada Cupello di Schiavi.

Silvana Poccioni Molisana di Rocchetta al Volturno, già Prof. Di Letteratura Italiana e Latino al Liceo, ha la passione per la poesia e i racconti, accolti in prestigiose antologie nazionali. È impegnata, anche, in multimediali di poesia ed editoria on-line.

Simona Falasca, molisana di Trivento. Laureata in economia aziendale, lavora in uno studio commerciale a Trivento. Fin da piccola ha mostrato grande passione per le arti in generale, con particolare inclinazione verso la musica e la scrittura. In veste di poetessa ha partecipato a diversi concorsi durante i quali sono stati.

Tiberio La Rocca, Molisano di Poggio Sannita (IS), coltiva da sempre la passione per la poesia e in particolare per il dialetto di origine; ha pubblicato molte raccolte di poesie, con le quali ha ottenuto riconoscimenti e premi.

Ugo Del Castello, Abruzzese di Roccaraso (AQ), dirigente amministrativo-finanziario, da sempre ha avuto due passioni, la scrittura e la ricerca sulla storia del suo paese.

Valentino Nero: Molisano di Agnone, nacque nel 1924 e, dopo la partecipazione alla seconda guerra mondiale, esercitò l’attività di calzolaio, prima, e di bidello, dopo. Ma la sua vera passione furono la prosa e la poesia in forma dialettale attraverso le quali, con una creatività innata, ci fa scoprire il mondo popolare che ruota attorno alla sue attività. Morì nel 1990.

Vittorio Labanca, Molisano di Agnone (IS), lavora all’Asrem di Agnone. Giornalista appassionato,  ha collaborato con testate nazionali (Il Tempo e Il Mattino) e regionali, sia radio-televisive, sia cartacee.  Scrive, oggi, per Il Quotidiano del Molise e da oltre 22 anni è Direttore Responsabile del mensile agnonese L’Eco dell’Alto Molise.


Musica:  RICHARD CLAYDERMAN – Love Song in Winter
Editing:
Enzo C. Delli Quadri

6 Commenti

  1. Grazie di cuore a Enzo, che con la sua grande energia porta avanti problematiche difficili ma appassionanti e ci spinge a collaborare al meglio delle nostre capacita. Un grande abbraccio ai miei colleghi Almosaviani

  2. Adoro le poesie di Antonia Anna Pinna….le trovo diverse, emozionanti e mai noiose, il suo talento appassionato e struggente, arriva fino all’anima del lettore….grazie Anna.

  3. Grazie Enzo e grazie a tutti i colleghi Almosaviani, siamo legati dall’amore per la nostra terra, e insieme, cercheremo di farla risorgere.

  4. ….Nicola Mastronardi none è il Direttore della Biblioteca…non ha fatto alcun concorso….è un impiegato della cooperativa che gestisce la biblioteca di Agnone

    • Noi di Altosannio sappiamo che Nicola Mastronardi è responsabile delle Biblioteche Riunite di Agnone, ma, al di la di questo che è un aspetto burocratico insignificante, Nicola Mastronardi è un giornalista e uno scrittore oramai notissimo grazie ai suoi studi e alla sua produzione letteraria, tra cui emerge possente VITELIU’. Ha acquisito meriti che vanno ben oltre lo svolgimento di un concorso. In tutta sincerità, proprio conoscendo la persona e il lavoro svolto da essa, si resta perplessi di fronte a questa precisazione. Non avrà vinto un concorso, ma Mastronardi DIRIGE le Biblioteche e nessuno in Molise potrebbe farlo meglio di lui

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