Frate Alessandro da Agnone

di Maria Merola

Questa storia mi è stata raccontata da mio padre e riguarda frate Alessandro da Agnone. Nato attorno al 1700 non è molto conosciuto. La sua vita monastica è piuttosto recente e si hanno poche notizie al riguardo. Egli era un frate cercatore, ossia si occupava della ricerca del cibo per il convento, non era abilitato a dire messa.

La sua attività si svolgeva all’interno del convento di San Berardino, presso i monaci riformati.

Si racconta che durante i pasti il monaco lettore era solito leggere alcuni passi del Vangelo, preso dall’estasi frate Alessandro levitava raggiungendo il soffitto ma al richiamo del superiore riscendeva.

Un giorno, mentre si trovava nei pressi di una chiesa sentì la campanella dell’elevazione dell’ostia e levitando entrò in chiesa fin sopra l’altare.

Un altro racconto lo vede alle prese con gli operai che lavoravano nel convento, giunta ora di pranzo si scoprì che non c’era più il pane, perché era stato dato ai poveri. Grande fu la sorpresa quando aperta la madia il pane era comparso, bianco e fresco.

Un altro episodio simile a quello del pane, vede il frate alla ricerca dell’olio presso una nobile signora, essa però gli disse che a causa dalla magra non aveva olio disponibile. Come avvenne per il miracolo del pane, anche qui, aperto il vaso comparve l’olio.

Editing: Francesco Di Rienzo

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Frate Alessandro da Agnone

About Francesco Di Rienzo

Francesco Di Rienzo è nato a Napoli da genitori capracottesi. Lavora come responsabile dell'ufficio stampa di una delle più importanti società italiane nel settore dei beni culturali. Conduce da circa 25 anni studi e ricerche su Capracotta e sull'Alto Molise. Eletto nel Consiglio Direttivo del CAST ALMOSAVA il 21 settembre 2012, è uno dei fondatori dell'Associazione "Amici di Capracotta", di cui ricopre attualmente l'incarico di segretario. È autore di diverse pubblicazioni sulla storia e sulle tradizioni di Capracotta. È socio della Società Napoletana di Storia Patria

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