E’ il tempo delle more. Storia e ricetta

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a cura di Paola Giaccio [1]

more

Virgilio così ne scrive: “E’ tempo di intessere canestri leggeri con virgulti di rovo”.

Narra la leggenda che Satana, cacciato dai cieli, precipitò in un boschetto di rovi. Era l’11 ottobre, ed ogni anno in tal giorno il maledetto esce dall’ inferno, e torna sulla terra per scagliare la sua maledizione contro il pungente cespuglio. Da questo momento le more non sono buone, perdono il sapore, si coprono di ragnatele e di muffa. Se volete quindi andare a raccogliere more, fatelo per tempo, perché non c’è gita che diverta di più, che renda allegri e felici.

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Preparazione

Lavate le more e asciugatele con cura. 
È molto importante che siano perfettamente asciutte prima di metterle a cuocere in un tegame. 
Mescolatele frequentemente per 15 minuti circa.
Ritiratele dal fuoco e passatele al setaccio, unite lo zucchero e ricominciate la cottura. Questa seconda cottura durerà approssimativamente un’ora. Continuate a mescolare spesso il composto, per evitare che si attacchi al fondo del tegame o bruci.
Una volta completata la cottura, lasciate raffreddare la marmellata. 
Ora è pronta per essere invasata.

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[1]  Paola Giaccio, Molisana di Agnone, libera professionista, ama profondamente la sua terra d’origine e ad essa dedica tempo e risorse, per divulgarne la bellezza.

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine

 

1 COMMENTO

  1. SIMPATICO RACCONTO ,PAOLA… CHE NON AVEVO MAI SENTITO. GIUSTA E SPIEGATA A PUNTINO LA RICETTA PER LA MARMELLATA… BUONISSIMA!
    MA QUELLA DATA DELL’11 OTTOBRE!!SI RIFERISCE SOLO AL VECCHIO MONDO? E’ UNA FORTUNA SAPERLO , COSI’ noi andremo a scoprire l’AMERICA, L’INDOMANI (INSIEME A COLOMBO),SPERANDO CHE SATANA NON VI SIA ANDATO COSI’ VELOCEMENTE E QUINDI LE MORE SIANO RIMASTE INDENNI DAL SUO MALEFICIO….!
    E IL RACCONTO POTREBBE CONTINUARE….

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