Dopo tante adesioni a titolo personale, alle posizioni di ALMOSAVA aderisce un intero Partito

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di Enzo C. Delli Quadri

A credere nelle posizioni di ALMOSAVA, in principio, fu solo Michele Petraroia del PD Molisano, con la sua famosa frase “Se il Molise deve scegliere tra il conservare un simulacro di autonomia istituzionale  e i diritti dei cittadini, non c’è discussione. Prima la sanità, la scuola, i trasporti locali, l’assistenza sociale e poi la Burocrazia”.

Seguirono  Giuseppe Tagliente del PDL, Paolo Palomba dell’IDV e più recentemente  Giuseppe Di Pangrazio del PD Abruzzese e Domenico Izzi dell’UDC Molisano. Tutti, comunque, a titolo personale.

Oggi, 7 marzo 2012, è successo un fatto nuovo: a credere nelle posizioni di ALMOSAVA è tutto il partito di Antonio Di Pietro.

Infatti, questa mattina, alle ore 12, presso il Gruppo Cosiliare dell’IDV della regione Molise, si sono incontrati

  • per l’IDV: Il dr. Paolo Nagni, Responsabile dell’IDV regionale, Carmelo Parpiglia e Cosmo Tedeschi, consiglieri regionali, Simona Contucci collaboratrice di Cristiano Di Pietro (assente giustificato per essere a Milano vicino al padre soggetto a piccolo intervento chirurgico), Alessandra Mignogna, addetta Stampa.
  • per Almosava: Enzo C. Delli Quadri e Antonio Monaco nella duplice veste di componente del coordinamento dei 63 comuni dell’ALMOSAVA e di sindaco di Capracotta.

Al termine della riunione, cortese e piena di spunti interessanti, si registra che l’IDV Molisano concorda in toto sui principali obiettivi posti da ALMOSAVA, vale a dire:

  1. Rendere possibile e concreta, in applicazione delle leggi 122/2010 e 148/2011, l’associazione dei 63 piccoli comuni del territorio almosaviano, anche se appartenenti a regioni diverse(vedere file allegato “Almosava Programma in Sintesi”);
  2. Chiedere per il Territorio Almosaviano la condizione di ZONA FRANCA

 Per facilitare il percorso,  L’IDV Molisano provvederà nei prossimi giorni a:

  • Presentare una interrogazione per comprendere come mai la Regione Molise  non ha ancora ottemperato al deliberato del consiglio regionale del 1 febbraio 2012, in base al quale ha assunto l’impegno di aprire un tavolo istituzionale con i rappresentanti dei 63 Comuni Almosaviani (vedere l’allegato file “deliberazione Cons Regionale Molise n 13 del 1 02 2012”)
  • Presentare una proposta di modifica della Legge 148/2011 per rendere più facile e meno farraginosa la procedura di associazionismo tra Comuni di regioni diverse.
  • Concertare con lIDV Abruzzese una azione comune perché anche la Regione Abruzzo deliberi quanto deliberato dal Consiglio Regionale Molisano
  • Comunicare a tutti gli iscritti e simpatizzanti del Territorio Almosaviano l’esigenza che si faccia pressione presso alcuni sindaci recalcitranti e resistenti, per piccoli interessi di bottega, perché procedano alla associazione dei piccoli comuni richiesta dalle leggi 122/2010 e 148/2011, anche oltre i limiti minimi da questa previsti.
  • Organizzare manifestazioni e/o convegni in ciascuna delle 4 aree in cui è diviso, oggi, il Territorio Almosaviano.

1 COMMENTO

  1. L’adesione dell’IDV è molto positiva e interessante, sperando che ad un primo successo di ALMOSAVA possa seguire l’aggregazione all’Abruzzo del territorio dell’intera diocesi di Trivento, del territorio Frantano Trigno Biferno e – così via se ci sarà l’interesse.-

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