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Come il bocciolo all’alba

di Duilio Martino di Fraine[1] rose - sfondi desktop

Come il bocciolo all’alba

Come il bocciolo all’alba
e trepidante
schiudevo tenero al tuo dolce sguardo
e, fumigando
nella quietudine del cielo blando,
gustavo verdi aurore;

e come in tenebra
sotto la palpebra sta l’occhio,
all’ala io
incerto sotto fermo tetto
ed agognante rifulgente sole.

Grazie a te, madre,
che con supremo Amor forgiasti l’anima…
a Te che la nutristi e ben guidasti
scolpendo l’orme sulla labile
neve a primavera.

A te, madre,
che interpretando gli avidi silenzi,
colmasti mia bisogna…
a te
che con tua pletora magnificenza
t’adoperasti
a smussar sassi
ed addolcire doglie e dossi
rendendo agevole il sentiero,

a te
che i cieli colorasti
finanche rantolando in aspra sera…
a te, madre,
che al fin riuscisti
a far maggese infertile brughiera.

_______________________________
[1] Duilio Martino, Abruzzese di Fraine (CH), ha sempre coltivato la passione per la sua terra di origine e per l’arte, in primis la poesia, alla quale ha dedicato una fetta importante della sua vita.

Copyright  Altosannio Magazine
Editing: Enzo C. Delli Quadri 

About Duilio Martino

Duilio Martino, Abruzzese di Fraine (CH), ha sempre coltivato la passione per la sua terra di origine e per l’arte, in primis la poesia, alla quale ha dedicato una fetta importante della sua vita.

Un commento

  1. Poesia sapiente e dolce ad un tempo.
    Vero, la MADRE è sempre l’ala che copre, la persona che trasforma “un’infertile brughiera” col suo paziente amore e …lavoro!
    Ben sa CHI la perde in tenera età , che nessuno smussa dai sassi il suo sentiero,

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