CIASPOLATA NEL BOSCO DEGLI ABETI SOPRANI DI PESCOPENNATARO

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 di Isabella Pannunzio

Dopo le abbondanti nevicate, che hanno caratterizzato la prima parte del mese di febbraio, il territorio dell’Alto Molise si è rivestito di una spessa e candida coltre nevosa.

Una grande soddisfazione per i molti appassionati di sport invernali che si sono dunque riversati sulle piste di sci di Capracotta e di Pescopennataro.

Ma non solo. Molti appassionati di Natura, escursionisti o semplici amanti del cammino all’aria aperta, hanno colto l’occasione per percorrere i sentieri del territorio con le ciaspole.

E così domenica 4 marzo, approfittando di qualche raggio di sole e delle temperature quasi primaverili, abbiamo avuto il piacere di accogliere un gruppo di appassionati nel Bosco degli Abeti Soprani a Pescopennataro e di far percorrere loro un sentiero nella maestosa abetina con ai piedi le ciaspole.

Di solito si preferisce compiere passeggiate in Natura in periodi più benevoli, come in primavera, in estate o anche in autunno.

D’inverno, per chi non è abituato, ci si impigrisce un po’ e, come alcuni animali del bosco, si cade in una sorta di letargo. Ma noi crediamo che la Natura vada percorsa e conosciuta in ogni stagione e, nel limite delle possibilità, in ogni condizione meteorologica, così da poterne assaporare la vera essenza in ogni sua parte.

L’appuntamento con il gruppo è per le 9:30. Dopo la distribuzione delle ciaspole ci si incammina lungo il sentiero “La Pescara-Abeti Soprani”.  Nicoletta fornisce ai partecipanti informazioni circa il territorio di Pescopennataro, gli ambienti, le specie della flora e della fauna, aggiungendo riguardo ad esse, alle notizie puramente tecniche, curiosità ed usi.

Proseguendo lungo il percorso ci appaiono disegnati sulla coltre nevosa delicati arabeschi. Altro non sono che le tracce lasciate da alcuni abitanti del bosco, ignari, di averci mostrato un segno del loro passaggio.

E così con stupore comprendiamo che non è poi vero che in inverno sia tutto spoglio, bianco e silenzioso. Anzi, l’inverno paradossalmente non cela, ma svela. E allora chinati su quelle piccole impronte proviamo a capirne l’appartenenza scrutandone ogni minimo particolare!

L’aspetto per noi importante è vedere negli occhi di chi ascolta lo stupore per ogni singola tematica affrontata e soprattutto ci fa piacere la presenza di quattro bambine, di età compresa tra 8 e 11 anni, curiose di scoprire ed imparare.

Una di loro, in particolare, come da vera esploratrice, aveva portato con sé una lente di ingrandimento, con la quale si è divertita, insieme alle altre compagne, ad osservare da vicino i licheni presenti su un tronco di abete. Al termine del percorso alla domanda cosa fosse interessato loro di più durante la visita hanno risposto “Conoscere piante nuove che non avevamo mai visto come il tasso ed imparare le differenze tra l’abete bianco e l’abete rosso”. Una risposta che ci ha dato conferma di quanto avevamo già appurato con i nostri occhi. Riuscire a trasmettere ai bambini piccole informazioni che li possano avvicinare al mondo che li circonda, che dovranno imparare a tutelare è un motivo di grande soddisfazione ed uno stimolo a continuare!

Il percorso è poi proseguito dopo il pranzo lungo la pista ciclabile che accoglie le sculture realizzate in occasione del IV Simposio di Scultura Live tenutosi nel 2010, avente come tema la biodiversità raccontata attraverso le favole di Leonardo Da Vinci. La Natura incontra la scultura! A turno i partecipanti hanno commentato ciascuno una favola…un modo ancora per renderli partecipi!

Finito il percorso è arrivato il momento dei saluti. E come quasi sempre accade nel momento dei saluti ci prende un po’ di malinconia… forse perché quel momento di condivisione, che si crea durante un percorso insieme, vorremmo non finisse mai!

L’occasione è stata un’ulteriore conferma del fatto che l’Alto Molise, con le sue bellezze naturali, e non solo, sia sicuramente un contesto straordinario che possa offrire a giovani, adulti e bambini momenti di svago, tranquillità e conoscenza.

Isabella Pannunzio – Cooperativa MadreNatura

4 Commenti

  1. La scorsa estate io, mio marito e una nostra amica siamo andati in giro nei dintorni di Pescopennataro, paese che io adoro, da soli. Ma la prossima estate ci piacerebbe prendere parte ad un’escursione come quella di cui si parla nell’articolo. A chi dobbiamo rivolgerci?Quanto tempo prima ?

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