Racconti

La distruzione di Capracotta

Scritto curato da Francesco Paolo Tanzj[1] 1943 – Capracotta distrutta dai bombardamenti “La vicenda di Capracotta durante la guerra 1943/1944 in Italia – scrive lo storico Giovanni Artese – è una vicenda del tutto particolare, certamente collocabile nell’ambito delle specifiche operazioni miliutari nella regione dell’Alto Sangro; le quali le quali ultime non possono …

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Quel Ragno Equilibrista & Sfortunato

Scritto di Marisa Gallo Antefatto < Ciao nonna, ma l’hai visto questo grosso ragno, presso la tua finestrella? Forse che non li temi più i ragni!? E’ fortunato che nessuno lo abbia fatto fuori! Ti mando la foto su fb…> ….. E dalla macchina lo fotografa. Il mio primo nipote sta …

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I Tesori dell’Altosannio

Poesia di Marisa Gallodedicata a Enzo Carmine Delli Quadri I Tesori dell’Altosannio “Composito libro”da un figlio dell’Atene del Sanniopensato e realizzato …Alcuni  inebriati cultori da lui stimolati,con acume e brio han “raccolto”storie e leggende, canti e racconti,poesie e filastrocche, in dialetto o in lingua. Di antiche genti rivivono luoghi, animali  e …

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Che i giovani sappiano e agiscano

Panorama primaverile di Capracotta (foto di Alessandro Mendozzi) Questo è quanto il Prof. Francesco Paolo Tanzj, docente di Storia e Filosofia, ha scritto, con l’aiuto dei ragazzi delle classi IV B e V B, nell’anno scolastico 2014/15. È l’ introduzione al libro La Storia che ci unisce pubblicato nel 2015 dal Liceo Scientifico “Giovanni Paolo …

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Le targhe di rame

Scritto di Esther Delli Quadri Foto di sinistra: Targhe di Rame di Filippo e altri, lungo il viale del Cimitero di Agnone. Foto di destra: Campo e Cimitero di Mathausen; Da tempo ci pensava. Voleva andare a vedere dove era sepolto lo zio. Quello zio Filippo le cui foto giravano …

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Morire per Rinascere: Halloween e Samhain

Scritto di Rita Cerimele Benvenuto a te viandante. Sei accolto con l’offerta del Sale e del Pane riservati all’ospite sacro. Poni le tue mani nelle mie, e lasciati guidare. Iniziamo il nostro viaggio a ritroso nella selva dei miti, ai confini della realtà fra canti, figure di streghe e fantasmi, …

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Un mondo incantato

Scritto di Mario Vaccarella Uomo con la pipa – pittura di Mauro Penzo  “Mo’ vene Natale nun tengo denare me fumo na pippa e me vaco a cuccà”. Quante volte da bambino ho sentito questa nenia da mio nonno e io puntualmente la ripetevo a cantilena, senza comprenderne il significato. A …

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Ru z’ngarielle viola

Racconto di Maria Antonietta Gentile “Jamme jamme, allegra, ca masséra ze sfruscia da zi Artur e èma ji p’ajetùa a pulì le pannocchie!” (Stai allegra che stasera andiamo da zio Arturo per aiutarlo nella spannocchiatura) Così disse con tono gioioso mia cugina Miria in quel lontano giorno di settembre dei …

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Agnone e i suoi fantasmi

di Maria Merola Agnone, non smette mai  di stupirci. Oltre al famoso Palazzo Nuonno, di cui alcuni anni fa circolava anche una foto su Facebook attestante la presenza di una persona dietro la finestra, peccato che la finestra sia murata… Comunque Agnone a quanto pare avrebbe altri fantasmi. I diversamente …

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Abballə a ru scìumə

Fiume Verrino negli anni 60 del novecento Io da bambina sono stata molto fortunata. Ho avuto la possibilità con la mia famiglia di fare delle vacanze al mare, cosa che all’epoca non tutti potevano permettersi . Ho  conosciuto  nella mia infanzia bambini che non avevano mai visto il mare.  L’alternativa …

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Terra da scoprire: da Vastogirardi giù verso la valle del Trigno

Mario AntenucciTratto dal suo libro  “La Terra da Scoprire” [1] Vastogirardi Fiume Trigno            Mi trovo ad attraversare e scollinare la campagna molisana dell’AltoSannio e della Valle del Trigno, costellati da immensa solitudine, da tanta bellezza e da profondi, mutevoli, diversi silenzi a seconda del luogo che si tocca o in cui ci …

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La morte ai paesi

Terminati i tempi della emigrazione massiccia, in quanto c’è poco ancora da emigrare. I vecchi rimasti si sono rassegnati a vivere con ostentazione la propria dimensione cercando di eludere il sottile mormorio che la terra del cimitero emette discreto. Non vuole rappresentare una violenza, quel mormorio, ma un richiamo alla …

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