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Canti popolari  dell’Altosannio: 132

Canti raccolti da Oreste Conti 
in  “Letteratura Popolare Capracottese” edito da Luigi Pierro, Napli 1911[1].

donna piangente

Spesso il matrimonio, a causa dell’opposizione dei genitori, ha una fine tragica e l’epitalamio (canto nuziale) cambia in epicedio (canto di morte). Ecco un canto di questo genere, bellissimo.

Canto 132

Canti 132 

Canto 132

L’aria scurisce e il cielo rimbomba,
ecco l’Amante mia, or se ne viene,
se ne vien per quella stretta via,
getta una voce in mezzo alla compagnia.
Mio fratello per motivi d’onore,
tira un colpo senza far rumore.
La mia ragazza si gira intorno:
– Cos’è quel sangue che ti cola addosso?
– Ah, non è sangue che mi cola addosso,
è il mio travaglio che butta sudore.
Or scusatemi tutti quanti,
Fatemi passare un poco avanti,
voglio dire alla mamma che cucina,
ecco la tua nuora, or s’avvicina.
Oh mamma, mamma, aprimi la porta,
ecco la tua nuora, ma io son morto.
– Ma che me ne faccio della mia nuora,
se ho perso te, giglio d’amore.

 


[1] Nota dell’autore: per 4 anni, nel breve periodo delle vacanze estive, mi sono recato tutti i giorni nelle nostre remote campagne, a raccogliere i canti dei nostri montanari, or lamentevoli, or dolci, ma che sempre esprimono il sentimento del mistero della vita, la tristezza impenetrabile dell’ amore.

Editing: Enzo C. Delli Quadri
Copyright Altosannio Magazine 

 

About Enzo C. Delli Quadri

Agnonese, ex Manager Aziendale, oggi Presidente dell' Associazone ALMOSAVA-ALTOSANNIO (alto molise sangro vastese), da molti anni è impegnato a divulgare l'importanza della RIAGGREGAZIONE di questo territorio, storica culla dei Sanniti che , 50 anni fa, fu smembrato e sottoposto a 4 province e 2 regioni, contro ogni legge morale, economica e demografica.

Un commento

  1. Leonardo Tilli

    Sono tutti belli i canti! Ogni paese, nei tempi passati, avrebbe duvuto avere la fortuna di un “raccoglitore ” di canti popolari come ORESTE CONTI. Nei vari paesi i canti “antichi” hanno tutti temi comuni, alcuni si somigliano molto, per altri chi li cantava ha taciuto alcune parti che potevano sembrare “sconvenienti” o li ha modificati. Un pregio di questi canti raccolti da Oreste Conti è che sono ancora integri, come linguaggio, non ancora contaminati dsgli influssi linguistici che si sono avuti con la “prima guerra mondiale”. …

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